Come funziona il metodo costruttivo top down: fasi costruttive e caso studio

Il sistema Top Down NPS® coniuga le caratteristiche di autoportanza e velocità di esecuzione delle travi miste NPS® con l'esigenza di realizzare strutture interrate capaci di assorbire le sollecitazioni orizzontali, eliminando la necessità di superflui e costosi elementi strutturali accessori atti ad ancorare paratie o muri di sostegno (tiranti e puntoni).

Un caso studio dimostra quanto questa soluzione, in situazioni di criticità del cantiere, sia preferibile all’impiego di puntoni provvisionali o tiranti in terra.


Nella realizzazione di gallerie o opere interrate, le tecnologie più consolidate sono certamente il sistema del “foro cieco” per le prime e il sistema “bottom-up” per le seconde. Nella prima casistica si realizza un consolidamento del terreno dal piano campagna, per poi ripristinare la viabilità e effettuare gli scavi in galleria o in locali sotterranei; nella seconda casistica invece si effettua uno scavo in trincea sostenuto generalmente da tiranti in terra per poi costruire la struttura interrata a partire dalle sue fondazioni.

Essi sono due sistemi costruttivi semplici e con una case-history molto vasta, ma la loro applicabilità dipende da molti fattori che risultano oramai sempre più presenti in aree fortemente urbanizzate. Inoltre i costi di tali sistemi sono ormai in linea in termini di macchinari, materie prime, manodopera e relativa sicurezza, tempi e soprattutto imprevisti con i costi di altre tecnologie più recenti come il “Top-Down”. 

 

Dal Metodo Milano al Top-Down

Da tempo è stato sviluppato il sistema “Top-Down”, definizione anglosassone della naturale evoluzione del cosiddetto “Metodo Milano”. Il “Metodo Milano” consiste nella realizzazione di due trincee, per esempio con pali trivellati, diaframmi, micropali o palancole metalliche a seguito del quale si effettua lo scavo per il primo impalcato direttamente su terra. Lasciati dei varchi per accedere al terreno sottostante, si procede contemporaneamente al rinterro, alla ripresa della viabilità soprastante e allo scavo dei livelli sottostanti la copertura. Durante la discesa si realizzano anche i muri contro i diaframmi verticali, le impermeabilizzazioni e infine le fondazioni.

Rispetto al canonico “Metodo Milano”, il sistema “Top-Down” e particolarmente il sistema “Top-Down NPS®” estremizza i concetti di base perché realizza le strutture calando nel sotterraneo elementi industrializzati che fungono sia da puntoni provvisionali che da elementi dell’impalcato finito

Lo schema seguente illustra le fasi costruttive del metodo “Top-Down”.

Fasi di realizzazione del metodo “Top-Down”.

Figura 1. Fasi di realizzazione del metodo “Top-Down”.

  • .0 Situazione di partenza
  • .1 Scavo e posa dei diaframmi Posa travi livello 0
  • .2 Sbancamento e posa travi livello -1
  • .3 Sbancamento e posa travi livello -2
  • .4 Sbancamento e getto delle fondazioni
  • .5 Posa ultima trave livello -2 e posa del solaio livello -2
  • .6 Posa ultima trave livello -1 e posa del solaio
  • .7 Posa ultima trave livello 0 e completamento del solaio

 

Un caso applicativo: il Parcheggio P.zza SS. Apostoli a Verona 

Per il Parcheggio P.zza SS. Apostoli a Verona è stato impiegato il sistema “Top-Down NPS®”. Una scelta che ha risolto molte problematiche altrimenti gestibili con costi e tempi decisamente superiori.

Di seguito alcuni dettagli dell'intervento. Leggi l'intero articolo per ulteriori informazioni sul caso applicativo.

Come funziona il metodo costruttivo top down: fasi costruttive e caso studio

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Chi è TECNOSTRUTTURE

Tecnostrutture s.r.l. nasce nel 1983. Siamo specializzati nel settore dei prefabbricati a struttura mista acciaio-calcestruzzo, iniziando a produrre travi metalliche reticolari e sviluppando nostre tecnologie, processi di calcolo e produzione. A partire dal 2000 raccogliamo la sfida di consolidare e rafforzare il posizionamento dei prodotti del Sistema REP®. Nel 2013 lanciamo il nostro sistema costruttivo NPS® New Performance System composto da trave, pilastro e solaio. 

La nostra mission è garantire tempi e costi certi, attraverso un sistema costruttivo più sicuro, efficiente e sostenibile di quelli tradizionali.

La nostra vision è riuscire ad industrializzare il mondo delle costruzioni. Così com’è accaduto per il settore dell’automotive, applicando l’innovazione al mondo delle costruzioni.

Ogni giorno ci impegniamo a semplificare il lavoro in cantiere, garantendo tempi e costi certi, maggiore sicurezza ed avanguardia tecnologica. Questi sono gli elementi che ci hanno consentito di essere protagonisti nella realizzazione di grandi opere infrastrutturali, di terziario e residenziali.