Al via la Borsa italiana del Legno

05/05/2022 2366

La Borsa italiana del Legno, la Piattaforma digitale di matchmaking tra domanda e offerta con 400 prodotti diventa realtà.

Sarà fondamentale definire partnership con cluster territoriali e valorizzare bosco italiano.



Con Ingenio ne avevamo parlato qualche mese fa in una intervista a Angelo Luigi Marchetti, presidente di Assolegno, l'associazione di FederlegnoArredo che rappresenta le industrie di prima lavorazione e i costruttori in legno, e ora è diventata una realtà. Un progetto che mira a mira a valorizzare il patrimonio boschivo nazionale e ad attivare filiere di prossimità.

Perche una Borsa Italiana del Legno? 

La risposta nelle parole di Marchetti "La Borsa italiana del legno parte da una logica semplice: essendo il territorio italiano ricoperto per un terzo da boschi, dovremmo fare in modo che il materiale legnoso già a disposizione venga utilizzato. Attualmente viene usato per una percentuale inferiore al 15 per cento rispetto a una media europea che è del 60. In Austria, tanto per dare un metro di paragone, arriva al 90%. In sostanza tutto ciò che il bosco genera, in Italia viene usato poco, oltretutto più della metà è legno da ardere.
È ovvio che abbiamo tanto lavoro da fare e la Borsa italiana del legno nasce proprio da questo presupposto: valorizzare la risorsa di cui disponiamo mettendo insieme tutti gli anelli della filiera, dai proprietari dei boschi alle segherie, fino alle prime lavorazioni e alle nostre aziende che fanno edilizia in legno. Tutto questo utilizzando piattaforme digitali per far sì che il mercato sia aperto e trasparente per una maggior qualità della filiera. Legato al progetto della Borsa del legno, vi è un altro importante investimento che il comparto deve fare, ossia la valorizzazione del patrimonio boschivo del Paese".

 

La prima Borsa Italiana del Legno prende il via

Sono oltre 400 i prodotti a base legno, suddivisi in settori merceologici affini, raggruppati in elementi che provengono direttamente dal bosco ed elementi che derivano dalle prime e seconde lavorazioni. 

È questa in sintesi la Borsa italiana del Legno che prende ufficialmente il via domani e che partendo dall’imballaggio, passando dalle biomasse e arrivando al settore delle finiture e dell’edilizia, coinvolge una filiera che comprende più di 13.500 imprese, con un turnover di oltre 9 miliardi di euro e 42.000 addetti. Dal 6 maggio 2022 la piattaforma ideata da Assolegno di FederlegnoArredo in collaborazione con Borsa Merci Telematica Italiana, con il supporto della Direzione Foreste del ministero delle Politiche Agricole e Forestali e UNCEM (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani) è realtà.

Un nuovo strumento - spiega Angelo Luigi Marchetti, presidente di Assolegno - utile per tutta la filiera, che attraverso la creazione di una piattaforma digitale ha messo insieme domanda e offerta con l’obiettivo di avvicinare il settore forestale a quello industriale, attraverso la commercializzazione di specie provenienti da filiere di prossimità garantendo lo sviluppo armonico di tutti i loro anelli. Scambiare prodotti all’interno della Borsa italiana del legno - prosegue Marchetti - può essere il primo passo affinché industria e artigianato sviluppino un nuovo modello commerciale che si baserà anche sulla conoscenza del territorio in cui opera l’azienda, ma soprattutto su processi di digitalizzazione in atto”.

Con la giornata di domani inizia il percorso vero e proprio della Borsa del Legno per la cui completa attuazione sarà fondamentale definire partnership con i cluster territoriali e delineare un iter di sviluppo delle imprese di settore verso la valorizzazione del bosco italiano, ancor più indispensabile in questo momento storico di "caro materiali".

La Borsa italiana del legno – sottolinea Riccardo Cuomo, Direttore di BMTI - rappresenta uno strumento all’avanguardia e innovativo a disposizione delle  imprese del settore. BMTI crede fortemente in questo strategico progetto perché, in un mondo in continuo cambiamento, percorrere strade nuove è di vitale importanza per favorire e far crescere il nostro sistema economico. BMTI da sempre si impegna al raggiungimento di tale scopo, attraverso strumenti innovativi a supporto delle imprese, assicurando la trasparenza e l’efficacia dei mercati. Con il progetto Borsa Italiana del legno BMTI rinnova questo suo impegno, anche nell’ambito di un mercato oggi più che mai particolarmente rilevante e strategico per il nostro paese, come quello del legno.

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