Caro materiali: in Gazzetta il decreto con gli incrementi per chiedere le compensazioni entro il 27 maggio 2022

Le tabelle del MIMS allegate al decreto sono il riferimento ufficiale per le compensazioni alle imprese con appalti già contrattualizzati e si riferiscono ad aumenti e oscillazioni del secondo semestre 2021.


Prendere nota: con la pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale n.110 del 12 maggio, del decreto del 4 aprile 2022 del MIMS che riporta le rilevazioni dei prezzi dei materiali e i relativi scostamenti (+ o - 8%) registrati nel secondo semestre del 2021, le imprese possono effettuare le richieste entro 15 giorni ossia entro il 27 maggio p.v.

Le tabelle allegate al provvedimento sono il riferimento ufficiale per le compensazioni alle imprese con appalti già contrattualizzati

La pubblicazione in GU fa partire il termine di 15 giorni per presentare la richiesta alle stazioni appaltanti, per cui le istanze dovranno essere inviate alle S.A. entro il prossimo venerdì 27 maggio.

Le stazioni appaltanti (comuni) dovranno corrispondere il 50% dei valori da portare a compensazione a favore delle imprese.

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Le tabelle

L'Allegato 1 riporta:

  • a) i prezzi medi, per l'anno 2020, relativi ai materiali da costruzione più significativi;
  • b) le variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all'8%, dei prezzi dei materiali da costruzione più significativi, verificatesi nel secondo semestre dell'anno 2021, rispetto ai prezzi medi rilevati con riferimento all'anno 2020.

L'Allegato 2 riporta invece i prezzi medi dei materiali da costruzione più significativi per ciascuno degli anni 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019, nonchè le relative variazioni percentuali verificatesi nel secondo semestre dell'anno 2021.

Si segnalano un incremento monstre per l'acciaio (+113,58%), mentre il tondino di ferro sale di 72,25 punti percentuali.

 

La piattaforma informatica dedicata

Ricordiamo che, come già segnalato, è collegata a questo provvedimento l'apertura della nuova piattaforma informatica compensazioneprezzi.mit.gov.it del MIT, dedicata proprio alla presentazione delle richieste di accesso al Fondo per l’adeguamento dei prezzi dei materiali da costruzione da parte dalle stazioni appaltanti relative al secondo semestre 2021.

Secondo quanto previsto dalla normativa, l’operatore economico o appaltatore, dalle ore 12 del 13 maggio e fino al 27 maggio 2022, potrà presentare la richiesta di compensazione alla stazione appaltante di riferimento. 

Le stazioni appaltanti, in caso di insufficienza di risorse proprie, devono inviare l’istanza di accesso al Fondo entro il 27 giugno 2022  ai sensi di quanto stabilito con Decreto 5 aprile 2022 del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili recante “Modalità di utilizzo del Fondo per l’adeguamento dei prezzi dei materiali da costruzione” – tramite la succitata piattaforma MIMS compilando, per ciascuna richiesta, l’apposito modulo disponibile sulla stessa. Gli uffici del Ministero potranno poi procedere all’erogazione dell’anticipo del 50% (previsto dal DL 21/2022) e del saldo alle stazioni appaltanti, che a loro volta potranno trasferire i fondi alle imprese.


IL DECRETO E LE DUE TABELLE SONO SCARICABILI IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE