Costruzioni in Calcestruzzo e Radon: problemi e soluzioni in accordo al D. Leg. 101/ 2020

17/05/2022 5829

L'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano

in collaborazione con ATE - Associazione Tecnologi per l'Edilizia

organizzano il seminario:

COSTRUZIONI IN CALCESTRUZZO E RADON: PROBLEMI E SOLUZIONI IN ACCORDO AL D. LEG. 101/2020

24 giugno 2022 - ore 13.30 - 18.30

Politecnico di Milano - Auditorium

Via Giovanni Pascoli, 53, 20133 Milano

 

Presentazione del seminario

Il radon è un gas molto insidioso perché è invisibile, incolore ed insapore e può provocare il tumore ai polmoni nelle persone che ne inalano grossi volumi.

L’Istituto Superiore di Sanità ha stimato che in Italia il numero di casi di tumore polmonare dovuti all’esposizione al radon è compreso tar 1.000 e 5.500 per ogni anno contro un totale di circa 31.000 tumori polmonari per anno causato dal fumo del tabacco.

Il radon viene richiamato all’interno delle strutture da piccole differenze di pressione e penetra attraverso i pavimenti in calcestruzzo poggiati su terreno creando un ambiente pericoloso per chi lavora in edifici industriali chiusi. Il 27 agosto del 2020 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 101, che tra le molte prescrizioni inserite, regolamenta la protezione dal radon sia nelle abitazioni che in ambienti di lavoro, e stabilisce livelli di riferimento in termini di valore medio annuo della sua concentrazione in aria anche per le future progettazioni.

È in corso di adozione il PNAR (Piano Nazionale d’Azione per il gas Radon) riferito ai rischi di lungo termine dovuti all’esposizione al radon.

Per attenuare il problema occorre adottare dei provvedimenti come, ad esempio, la depressurizzazione dei terreni o una barriera anti radon tra la fondazion e ed il pavimento industriale in calcestruzzo, ancor meglio se abbinate. Se questi provvedimenti non sono stati adottati occorre procedere alla bonifica dell’ambiente attraverso due tecniche: ricambio d’aria mediante apertura di porte e finestre negli edifici industriali oppure se questa tecnica non è compatibile con il processo produttivo applicazione di una barriera anti radon sul pavimento esistente seguita da un getto in calcestruzzo per il nuovo pavimento al fine di ridurre la quantità di radon che risale dal terreno.

Questi argomenti saranno trattati negli interventi del seminario.

 

Quota di partecipazione

50 EURO (Iva Esclusa)

Valido per il rilascio di 3 CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI

(D.P.R.137 DEL 07/08/2012)

per i soli iscritti all’Albo degli Ingegneri

(CFP validi su tutto il territorio nazionale)

Per accedere al seminario, bisognerà essere provvisti della certificazione verde e /o rispettare le disposizioni in vigore alla data del seminario

Per iscriversi all’evento:

LINK

PROGRAMMA

13.30

Registrazione partecipanti

13.50

Saluti e introduzione al seminario

M. Collepardi e D. Guzzoni

14.00

Radon indoor: dalle misure alla mappatura del rischio. L’esperienza della Lombardi

Dr.ssa Rosella Maria Rusconi, ARPA Lombardia

14.30

Penetrazione del r adon emanante dal suolo attraverso i pavimenti industriali poggiati su terreno

Ing. Ines Antunes, Direttrice di Ricerca e Sviluppo, Polyglass

15.00

Aspetti progettuali nella costruzione di pavimenti industriali poggiati su terreno

Prof. Franco Mola, Politecnico di Milano

15.30

COFFE BREAK

16.00

Prescrizioni di capitolato per i pavimenti industriali in calcestruzzo poggiati su terreno

Ing. Silvia Collepardi, Presidente di EN.CO

16.30

Sistemi impermeabili in totale adesione per proteggere le strutture interrate dal gas radon

Dino Vasquez,  Product Manager Waterproofing Line, Mapei

17.00

Soluzioni per la prevenzione del rischio radon nei pavimenti industriali C.

Arch. Cristiano Bugno, Business Development Manager, Sika Italia

17.30

Bonifica degli ambienti inquinati dalla radioattività causata dal radon

Ing. Roberto Troli, Direttore del Servizio Tecnologico, Betonrossi

18.00

Conclusioni e dibattito

18.30

fine lavori