Cessione del credito o sconto in fattura Superbonus: lavori trainati e trainanti con moduli di opzione dedicati

Agenzia delle Entrate: il contribuente che sceglie di utilizzare il Superbonus tramite cessione del credito deve comunicare l’opzione all’Agenzia con distinti moduli per ogni intervento “trainante” e “trainato” realizzato indicando il codice identificativo dello specifico intervento.


Le Entrate, oltre alle FAQ sul divieto di cessione parziale, insistono sul Superbonus in questo caldo maggio con la risposta n.279/2022, relativa alla cessione del credito solo per l'intervento "trainante" e indicazione nella dichiarazione dei redditi della detrazione relativa alle spese per gli interventi "trainati".

La risposta è interessante perché puntualizza che la scelta alternativa alla detrazione diretta in dichiarazione dei redditi deve essere comunicata all’amministrazione finanziaria in autonomia per ogni intervento agevolabile.

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Cessione del credito per il lavoro trainante e trainati in dichiarazione dei redditi: si può?

L’istante effettuerà un intervento “trainante” (sostituzione con caldaia a condensazione) e tre interventi “trainati” (pannelli fotovoltaici, sistema di accumulo, colonnina di ricarica dei veicoli elettrici).

Chiede quindi se la cessione del credito possa essere fatta con riferimento a ogni singolo intervento (“trainante” e/o “trainato”) o se debba interessare l'operazione complessivamente realizzata.

Tradotto: si può effettuare la cessione del credito alla banca solo per l'intervento “trainante” e indicare nella dichiarazione dei redditi la detrazione relativa alle spese per gli interventi “trainati”, senza effettuare per questi ultimi la cessione del credito d'imposta?

 

Le regole

L'AdE richiama la circolare 'mastro' n.30/2020 dove si è evidenziato che nel caso in cui sullo stesso immobili siano effettuati più interventi agevolabili, il limite massimo di spesa ammesso alla detrazione è costituito dalla somma degli importi previsti per ciascuno degli interventi realizzati. Attenzione però: i relativi costi devono essere contabilizzati distintamente, non essendo possibile fruire per le stesse spese di più agevolazioni.

In tal senso la cessione del credito è pari alla detrazione spettante commisurata alle “spese complessivamente sostenute” ammesse al Superbonus.

Le istruzioni alla compilazione del modulo per la comunicazione dell’opzione, approvato con lo stesso provvedimento, prevedono che, nel campo "Tipologia intervento", il contribuente indichi il codice identificativo dell'intervento per il quale si effettua la comunicazione.

 

Quattro interventi, quattro scelte, quattro moduli!

Se, dunque, l’istante intende optare per la fruizione del Superbonus in una modalità alternativa alla detrazione (cessione o sconto), dovrà inviare all'AdE quattro distinti moduli per comunicare la sua scelta, ossia un modulo diverso per ogni intervento che verrà realizzato.

Nel caso in cui, invece, preferisca utilizzare l'agevolazione indicando la detrazione nella dichiarazione dei redditi, non dovrà trasmettere il modulo per gli interventi per i quali sceglie detta soluzione.

Nel caso specifico, quindi, una comunicazione sola (per il trainante).

NB - La soluzione non cambia anche nel caso in cui uno stesso fornitore partecipi alla realizzazione di diversi interventi, dovendosi anche in tale circostanza considerare come riferimento le spese sostenute nell'anno “per codice intervento”.


LA RISPOSTA 279/2022 DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE