GIS e Conferenza ESRI 2022: la gestione dei dati spaziali al centro di tutte le tecnologie di domani

Il GIS come ogni anno fa tappa in pochi e significativi eventi, almeno in Italia, e uno di questi è la Conferenza Annuale degli Utenti ESRI. Conferenza che regolarmente e con poche eccezioni si tiene da più di 20 anni.

Il GIS può essere considerato il vero mainstream delle tecnologie per la gestione dei dati geospaziali, così come il CAD lo è per l’ingegneria a tutto campo, dall’edilizia alla meccanica, per finire alla progettazione elettronica. Ma il GIS è anche un settore applicativo che ha la caratteristica di integrare il know how e le soluzioni verticali, così come il BIM rappresenta in edilizia l’integrazione totale tra esigenze progettuali, di management dei costi e delle fasi operative, per finire poi alle fasi di gestione dove il BIM passa la mano, e i dati, alle applicazioni di Facility Management, che ancora una volta, proprio come il BIM, si basa sulle tecnologie GIS e sulla integrazione di dati e flussi di informazione tipiche appunto del GIS.


Il GIS torna in presenza con la Conferenza ESRI 2022

La conferenza degli utenti ESRI è quindi come una cartina di tornasole sulle vision e sulla consistenza dell’avanzare delle tecnologie, che nel tempo si consolidano nel mercato delle soluzioni per chi gestisce le informazioni e i dati geospaziali.

Dopo più di 2 anni di pandemia, una kermesse del GIS è un vero toccasana per riprendere contatti e tornare in presenza, e come sempre la Conferenza ESRI è un evento unico, una kermesse appunto, che basa la sua esistenza su un mix di tecnologie, cultura e persone. L'evento ha adottato per la prima volta un format multi-location, con la prima giornata in presenza nella stupenda location del Teatro Ambra Jovinelli a Roma, 2 giornate in versione digitale con una vera e propria diretta dallo "spazio teatro" della sede corporate di ESRI Italia, e l'ultima giornata di chiusura in presenza e differita geografica direttamente dall'aula magna dell'università di Cagliari.

GIS e Conferenza ESRI 2022

La facciata del teatro Ambra Jovinelli con i primi partecipanti in attesa della registrazione.

 

La novità: il dibattito geo-politico dell'Europa

Ma la novità vera di questa conferenza, al di là delle questioni tecniche e dell'innovazione tecnologica che con ESRI ci accompagna da sempre verso il futuro delle Science Of Where, è stata la capacità di comprendere il momento critico e tutto politico della rappresentazione geopolitica dell'Europa e non solo.

Con l'occasione quindi, il management erede del mito dell'ing. Bruno Ratti, fondatore di ESRI Italia e visionario di prima generazione della scienza del dove, ha pensato in grande e si è messo in gioco sotto la direzione del polimorfico Marco Emanuele, che ha organizzato un vero e proprio dibattito di natura geo-strategico invitando personaggi del calibro di Massimo D'Alema, del Gen. Mario Arpino e dell'ambasciatore  Mario Boffo. Il dibattito è stato interessante, illuminante e non divisivo.

 

la gestione dei dati spaziali al centro di tutte le tecnologie di domani

Dilma e Marco Ratti sul palco per la presentazione della conferenza e dei saluti di apertura in diretta di Jack Dangermond.

 

Al di là delle questioni generali, la direzione alla comunicazione è stata messa nelle mani del pluri-esperto Emilio Albertario, già direttore del magazine di Esri Italia The science of where, e noto a tutti come uno dei personaggi chiave della RAI degli ultimi 20 anni.

Ma la prima giornata di conferenza è stata ricca non solo di cultura geografica, ma anche e soprattutto degli attori dell'innovazione, o meglio della smartness geografica che contraddistingue le attuali tecnologie targate ESRI.

In generale però le parole chiave della proposta conferenza, passano chiaramente per la logica del PNRR, quindi dell'innovazione digitale, della Intelligenza Artificiale, e ovviamente per il mondo del Digital Twin di cui ESRI attraverso i propri partner e attraverso le tecnologie GIS orientate al 3D geografico e non solo, rappresenta un punto di incontro tra  le informazioni del territorio e quelle del costruito, fino ovviamente alle mappe dell'indoor navigatione dove comincia a diventare essenziale il "sapere dove" antico come il mondo e parte essenziale dei paradigmi del The Science Of Where.

 

Il GIS nelle tecnologie che ci aspettano domani

Gli aspetti tecnologici della conferenza sono ovviamente del tutto inclusivi verso il contributo che le diverse tecnologie verticali contribuiscono a valorizzare il dominio applicativo del GIS, ma nel contempo è vero che le tecnologie senza controllo e i dati senza gestione rappresentano un semplice fatto tecnologico, mentre il GIS rappresenta proprio la scienza del controllo e la scienza della gestione dei fenomeni in quanto dati. E' un vecchio motto che riprende, e che recita dalla nascita dell'uomo un sound semplice che ripete che "senza geografia non sei da nessuna parte (Jimmy Buffett)".

E così è nella gestione di dati dei più vari, che al 90% hanno necessità di essere collocati geograficamente. Nelle tecnologie che sono collaterali al GIS troviamo di tutto, dal mondo del CAD a quello del positioning GNSS, ed ovviamente tutto ciò che riguarda le Earth Observation, ma anche i sistemi di Reality Capture che popoleranno nei prossimi decenni i database digitali dei 3D City Model alla base delle città intelligenti, della nuova era della micro-mobilità e delle macchine elettriche autonome e intelligenti.

Di fatto il GIS può essere immaginato come una complessa dashboard in grado di gestire in modalità geo-grafica, la complessità di dati e informazioni collegati un po a tutte le tecnologie di data capture territoriale, ma anche semplicemente di informazioni legate alle costruzioni e alle infrastrutture come nel caso delle soluzioni BIM.  

 

I partner

Le partnership di ESRI coincidono con un infinito elenco di aziende, marchi e soluzioni, a volte legati da collaborazioni sulle tecnologie, spesso legati ai progetti e alle sinergie delle soluzioni che mutuamente si sostengono. Il mondo del GIS è ampio e infinito, ed è quindi ampio il parterre possibile dei partner che in questa conferenza, già solo come marchi ha coinvolto numerosi partner e sponsor come segue: Autodesk, GeoGraphics, One Team SPEKTRA, WhereTech, Mobileye, cyclomedia, TomTom, eGon gisAction, DEDAGROUP, Geosystems e  L3HARRIS, oltre chiaramente ai media partner e alle istituzioni patrocinanti come Comune di Milano, Comune di Roma, Società Geografica Italiana ed altri ancora, sottolinea quali cooperazioni il mondo del GIS riesce a convogliare verso lo sviluppo sostenibile delle idee e dei sistemi..

Gli sponsor della conferenza ESRI intervenuti numerosi per un apporto open alle tecnologie mainstream del GIS.

Gli sponsor della conferenza ESRI intervenuti numerosi per un apporto open alle tecnologie mainstream del GIS. 


I riferimenti

  1. https://www.esriitalia.it/news-ed-eventi/eventi/conferenza-esri-italia/conferenza-esri-italia-2022
  2. https://www.thescienceofwheremagazine.it/2022/05/13/la-scienza-del-dove-come-paradigma-del-futuro-terminata-la-conferenza-2022-di-esri-italia/
  3. Streaming della Sessione Plenaria https://youtu.be/4STyoucrVtk
  4. Streaming delle Sessioni pomeridiane del 10 maggio https://youtu.be/sXb6jN8awFw

 

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