Ambiente in Pillole: Standard di sostenibilità nell’ambiente costruito

Sempre più organizzazioni stanno sviluppando azioni strategiche e comportamenti concreti per un percorso di sostenibilità. Nell’ambiente costruito, raggiungere principi di sostenibilità significa tener conto di criteri e requisiti volti a migliorare le prestazioni degli edifici, facendo attenzione all’efficienza energetica e all’impatto della costruzione sull’ambiente.


Sviluppo e investimenti sostenibili

La sostenibilità è sempre più al centro dell’attenzione mondiale e si traduce con un forte impegno, da parte delle organizzazioni soprattutto, a ridurre il proprio impatto sul pianeta e a favorire il benessere sociale ed economico delle persone, con la prospettiva di lasciare alle generazioni future una qualità di vita migliore. 

Azioni strategiche e comportamenti concreti per garantire lo sviluppo sostenibile sono le basi per una crescita economica e sociale, sostenibile e rispettosa dell’ambiente – concetto che ha preso forma all’inizio degli anni Settanta, dimostrando quanto i limiti dell’ecosistema terrestre siano reali e doverosi di attenzione e soluzione. 

A livello finanziario negli ultimi anni si registra una crescita degli investimenti sostenibili - basti pensare che hanno raggiunto ormai i 4 trilioni di dollari in tutto il  mondo – dimostrando che per identificare un’azienda sostenibile e responsabile si valutano non solo i convenzionali aspetti finanziari, ma anche quelli ambientali, sociali e di buona gestione aziendale. 

E il trend è in forte accelerazione, con maggiori opportunità di partnership e collaborazioni anche tra settori molto differenti tra loro, grazie al fatto che sempre più i mercati finanziari decidono di investire in organizzazioni che rispettano i criteri ESG e che siano attente a diversi aspetti, quali il risparmio energetico, il riciclo e la lotta agli sprechi, l’inclusione, compensi equi e l’economia circolare, solo per citarne alcuni. 

In Europa, nell’ambito del Recovery Found il tema della sostenibilità è fondante per il rilancio dell’economia europea e sempre più aziende hanno già adottato strumenti tecnologici e innovativi per gestire, monitorare e migliorare le prestazioni su un’ampia gamma di temi ESG (Environmental, Social, Governance).

 

Pianificare la sostenibilità: una grande sfida per le organizzazioni 

Le organizzazioni stesse sono quindi sempre più guidate dai mercati e dalle politiche comunitarie (ma non solo!) a intraprendere percorsi di crescita sostenibile che spaziano dal miglioramento e dalla condivisione della consapevolezza interna sulla sostenibilità, alla definizione di veri e propri piani di sostenibilità, fino a giungere alla redazione del Report di Sostenibilità, una pratica encomiabile di rendicontazione pubblica dei propri impatti economici, ambientali e/o sociali e quindi dei propri contributi – positivi o negativi – verso l'obiettivo di sviluppo sostenibile.

Secondo un recentissimo studio dell’Ibm Institute for Business Value, pianificare un percorso di sostenibilità aziendale sarà una delle più grandi sfide nei prossimi due o tre anni come individuata dai CEO delle organizzazioni a livello mondiale.

 

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La sostenibilità nell’ambiente costruito

Raggiungere principi di sostenibilità nell’ambiente costruito significa tenere conto di criteri e requisiti volti a migliorare le prestazioni degli edifici, durante l’intero ciclo di vita, attenzionando la qualità dei materiali, il risparmio di risorse naturali e il contenimento delle emissioni sull’ambiente

Secondo il sistema Green Building Challenge, ci sono 4 indicatori di sostenibilità ambientale che riassumono le caratteristiche di un edificio:

  • il consumo annuale di energia primaria per il funzionamento dell'edificio;
  • il consumo di territorio per la costruzione dell'edificio;
  • il consumo annuale di acqua per il funzionamento dell'edificio;
  • le emissioni atmosferiche annuali provocate dal funzionamento dell'edificio. 

Attraverso protocolli e sistemi di certificazione è possibile valutare la sostenibilità di un edificio e quindi stimare l’efficienza energetica e l’impatto della costruzione sull’ambiente. Tra questi nominiamo i principali, vale a dire la norma ISO 21930:2007 - Sustainability in Building Construction; il Green Building Council’s Leadership in Enviromental Design (LEED)  negli USA (si veda GBC Italia), il Code for Sustainable Homes in Gran Bretagna e i protocolli Breeam, Casaclima, Itaca, Well.

I protocolli di sostenibilità sono inoltre utili per verificare l’applicazione dei Criteri Minimi Ambientali – i CAM – definiti nel D.lgs. 56/2017, con l’obiettivo di ridurre gli impatti ambientali, di promuovere sistemi e modelli di produzione più sostenibile e di ridurre i consumi. I CAM sono altresì obbligatori per la Pubblica Amministrazione in casi di nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici.

Nel settore delle costruzioni, esistono metodologie già consolidate nel campo della valutazione degli impatti ambientali che permettono di verificare il soddisfacimento dei CAM nelle fasi di progetto, affidamento ed esecuzione dell’opera edilizia.

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