Isolamento a cappotto: come e perché coibentare anche i balconi e gli sporti. Le conclusioni

Uno dei dettagli più problematici nella progettazione e nella esecuzione dell’isolamento con cappotto termico riguarda la coibentazione dei balconi e degli sporti. È necessario farla o la possiamo evitare? e nel caso come? totale o parziale? 

La risposta attraverso un percorso descritto a tappe, iniziato con la prima parte, e che si conclude con questo articolo in modo da fornire al progettista una comprensione tecnica completa e critica del ponte termico in corrispondenza del balcone e come risolverlo.


 

CONSIGLIO NON RICHIESTO n. 5: sul balcone col cappotto?

Dopo una necessaria pausa di riflessione riprendiamo il nostro viaggio interrotto nella prima parte.

 

La quinta tappa: Isolamento del balcone totale

Dato che la strada intrapresa finora si è dimostrata non risolutiva ci apprestiamo ora ad un cambio di passo: progettiamo l’isolamento dell’estradosso del balcone in aggiunta all’isolamento dell’intradosso. Prevediamo, per semplicità, lo spesso pannello di eps di 5 cm.  

La risposta che otteniamo dalla verifica ci conferma che siamo sulla strada giusta. 

Alcune soluzioni per risolvere il ponte termico nei balconi

Ora finalmente abbiamo raggiunto la temperatura superficiale minima dello spigolo inferiore che cercavamo: 16.6°C. Sul fronte assenza di muffa e comfort abitativo possiamo ritenerci 

soddisfatti, come del resto in termini energetici: la trasmittanza media Ufactor è ora pari a 0.33 W/m2K mentre il flusso è diminuito fino a 14.75 W (in sostanza abbiamo dimezzato la spesa energetica del nodo!).

 

La sesta tappa: migliorare ancora la temperatura dello spigolo 

La soddisfazione di aver intrapreso la strada giusta ci può portare a cercare di migliorare ancora la temperatura superficiale dello spigolo inferiore ora giunta a 16.6°C. Proviamo allora ad aumentare lo spessore dei pannelli isolanti posati a fasciare il balcone: da 5 cm a 6 cm… così, per vedere di nascosto l’effetto che fa…

Alcune soluzioni per risolvere il ponte termico nei balconi

Notiamo subito, con soddisfazione, che la temperatura è aumentata anche se solo di un decimo di grado. E comunque anche i parametri energetici sono migliorati.

Per ottimizzare risultati e spesa ritengo che possiamo evitare questo aumento di spessore e tornare ai 5 cm.

 

La settima tappa: E se diminuisco la profondità dei pannelli?

Sorge spontanea una domanda: è necessario isolare l’intera profondità del balcone o posso limitarmi a 50 cm dalla parete?

L’analisi numerica ci dice che diminuendo la profondità di isolamento ottengo una diminuzione della temperatura critica e un aumento della spesa energetica. Personalmente ritengo che anche in termini architettonici oltre che operativi non sia una soluzione comunque valida.

Alcune soluzioni per risolvere il ponte termico nei balconi

 

L’ottava tappa: Voglio esagerare, cappotto da 10 cm e isolamento del balcone

Per migliorare la temperatura dello spigolo e diminuire la spesa energetica è sicuramente più vantaggioso applicare un cappotto con spessore maggiore (torniamo ai nostri 10 cm). In questo modo otteniamo i sospirati 16.7°C con una sensibile diminuzione della spesa energetica, passando ad un Ufactor di 0.3059 W/m2K (ricordiamo che siamo partiti da 0.6789 W/m2K) e ad un flusso pari a 13.67 W (il viaggio è partito da 30.34 W!).

Alcune soluzioni per risolvere il ponte termico nei balconi

....CONTINUA

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Una rubrica sottovoce per utilizzare al meglio il SuperEcobonus 110% 

Il superbonus 110% è un appropriato impulso economico per aiutarci a raggiungere traguardi ambiziosi: la transizione ecologica, la riqualificazione energetica, il comfort abitativo, la messa in sicurezza sismica e la qualità architettonica delle nostre abitazioni.

Questo articolo rappresenta la seconda parte del 5 consiglio di una rubrica sottovoce di Consigli non richiesti in cui proviamo ad approfondire alcune tematiche per aiutare i progettisti a scegliere la strada migliore per raggiungere questo traguardo, ambizioso ma necessario.

Eccco i precedenti consigli  

Consiglio non richiesto n. 1: Posa del cappotto termico o sostituzione del generatore di calore? quale intervento scegliere

Consiglio non richiesto n. 2: Sostituzione generatore di calore e contestuale sostituzione dei serramenti?

Consiglio non richiesto n. 3: Intervento di riqualificazione col Superbonus 110%? un progetto di alta sartoria cucito addosso

Consiglio non richiesto n. 4: Ma lo facciamo il risvoltino al cappotto? ovvero: è necessario coibentare le spallette del vano finestra?

Consiglio non richiesto n. 5: Isolamento a cappotto: come e perché coibentare anche i balconi e gli sporti - Parte 1 - Parte 2