Al via la seconda edizione delle “Borse di studio Renato Ugo”, 25mila euro per tesi STEM di ricerca industriale

09/06/2022 4392

Iniziativa sostenuta da Airi in collaborazione con Farmindustria, Fondazione Bracco, Fondazione Silvio Tronchetti Provera e Italcementi.


Borse di studio dedicate ai giovani che si sono distinti per il loro lavoro di ricerca in campo industriale

Airi – Associazione Italiana per la Ricerca Industriale, in collaborazione con Farmindustria, Fondazione Bracco, Fondazione Silvio Tronchetti Provera, Italcementi promuove quest’anno la seconda edizione delle Borse di studio Renato Ugo, dedicate a giovani che si sono distinti per il loro lavoro di ricerca in campo industriale. Anche quest’anno saranno assegnate borse di studio alle cinque migliori tesi di ricerca industriale per un valore complessivo di 25mila euro.

Dopo il successo della prima edizione del 2021 che ha visto la partecipazione di 170 giovani STEM, quest’anno si replica e con una novità: una borsa di studio dedicata ad una tesi nel campo dell’efficienza energetica e alle batterie di nuova generazione, tema di cruciale interesse per la transizione alla sostenibilità, per le sue implicazioni di ricerca e le sue applicazioni industriali.

Intitolate alla memoria di Renato Ugo – Presidente di AIRI per molti anni che nella sua lunga carriera si è dedicato con passione alla formazione dei giovani scienziati– le borse nascono dalla volontà di favorire la collaborazione tra mondo universitario e industriale, per promuovere giovani di talento nelle discipline STEM e avvicinarli al mondo del lavoro industriale più innovativo. L’industria italiana ha infatti bisogno di giovani competenti in campo scientifico e tecnologico, in tutte le aree di attività, e soffre della mancanza di giovani in area STEM, in particolare nella ricerca e sviluppo.

 

Al via la Seconda Edizione delle “Borse di studio Renato Ugo”, 25mila euro per tesi STEM di ricerca industriale

 

Il futuro dell’Europa come potenza industriale autonoma e posizionata in alto nelle catene del valore tecnologico, è certamente legato ad una politica comune e agli investimenti necessari per competere sulla scena globale a lungo termine, ma soprattutto alla disponibilità di competenze scientifiche e tecnologiche in grado di guidare questo processo. Sostenere i giovani talenti STEM e favorirne l’ingresso nelle nostre imprese è una questione strategica per il Paese a cui dedicheremo sempre più lavoro e attenzione – ha affermato Andrea Bairati Presidente Airi”.

Credere nel futuro significa puntare sul binomio giovani – Ricerca. Le nostre imprese hanno dimostrato di volerlo e saperlo fare. Negli ultimi 5 anni, infatti, gli under 35 nelle aziende farmaceutiche sono aumentati di quasi il 15%, e l’85% del totale ha un contratto a tempo indeterminato.

Nella R&S poi l’industria farmaceutica investe ogni anno oltre 1,6 miliardi di euro, un valore in crescita anche grazie all’incremento della quota degli studi clinici svolti in Italia sul totale europeo. L’Italia, grazie alle sue eccellenze, ha una posizione di primo piano nella R&S clinica, grazie al network tra Istituzioni, Imprese, Università e Centri di Ricerca. E ha la grande opportunità di diventare sempre più competitiva in questo campo, attraendo una parte degli oltre 1.300 miliardi di euro che saranno investiti nel mondo in R&S fino al 2026. Opportunità che può essere pienamente sfruttata solo con un contesto attrattivo per gli investimenti e con competenze adeguate nei giovani ricercatori.” – ha affermato Massimo Scaccabarozzi, Presidente di Farmindustria.

La ricerca è un motore fondamentale per la crescita e lo sviluppo di un Paese”, ha affermato Diana Bracco, Presidente di Fondazione Bracco. “L’Italia sta facendo sforzi importanti, ma deve ancora far crescere la presenza femminile nella ricerca, perché nessuno può fare a meno della metà dei talenti. Per questo, come Fondazione Bracco, abbiamo lanciato il manifesto ‘Mind the STEM gap’ che ha l'obiettivo di combattere i pregiudizi che limitano la presenza delle ragazze nelle facoltà scientifiche e siamo lieti che, le borse di studio dedicate a Renato Ugo, scienziato di fama mondiale, con cui prima mio padre e poi io abbiamo a lungo collaborato, siano destinate ai giovani più meritevoli e alle donne in particolare”. 

Il Professor Renato Ugo è stato un caso quasi unico nel panorama scientifico italiano di ricercatore, manager industriale e professore di fama. È stato al fianco della Fondazione Silvio Tronchetti Provera sin dalla sua nascita quale membro del Comitato Scientifico e convinto assertore che senza scienza, ricerca e innovazione non c’è futuro per il Paese. Anche quest’anno lo ricordiamo con queste borse di studio a Lui dedicate che ben rappresentano lo spirito della Fondazione sempre rivolto a incoraggiare le giovani generazioni verso le discipline scientifiche e tecnologiche e teso a creare un nuovo paradigma di ricercatore quale fulcro della società e dell’impresa futura”, ha affermato Lucio Pinto, Direttore della Fondazione Silvio Tronchetti Provera.

"Italcementi ha da sempre una forte vocazione alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni ad alto contenuto tecnologico. La sostenibilità, l'innovazione e la durabilità dei materiali da costruzione sono i temi chiave per il settore delle costruzioni. Un percorso virtuoso nella realizzazione di opere destinate a durare e realizzate nel rispetto dell'ambiente circostante non può infatti prescindere dai concetti di Sostenibilità, Innovazione e Durabilità. Queste sono le sfide del futuro, a cui devono dare risposta le aziende del nostro settore con investimenti in innovazione e ricerca e con le competenze dei giovani scienziati e tecnologi che si apprestano a entrare nei nostri laboratori, sempre più aperti alla collaborazione con le Università e con i territori, in una logica aperta di condivisione e valorizzazione del know-how per la sostenibilità", ha affermato Roberto Callieri, Amministratore Delegato di Italcementi.

Il bando si rivolge agli studenti che intendano svolgere o abbiamo in corso di svolgimento una tesi di laurea sperimentale indirizzata alla ricerca industriale in una selezione di aree disciplinari a carattere tecnico- scientifico e sul tema delle batterie di nuova generazione come indicato nel bando. La domanda dovrà essere sottomessa entro il termine del 18 luglio 2022.

Il bando è consultabile alla pagina web dedicata.


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