La delega Appalti è legge: riduzione livelli di progettazione, CAM, equo compenso ok a parte in casi eccezionali

Nel DDL delega approvato definitivamente dal Senato in data 14 giugno 2022 sono previste alcune novità di interesse per le professioni tecniche: ok alle prestazioni gratuite in casi eccezionali e alla riduzione dei livelli di progettazione.


Il Senato ha approvato, in data 14 giugno 2022, l'ultima revisione del DDL delega Appalti, "Delega al Governo in materia di contratti pubblici" (A.S. 2330-B), nello stesso testo approvato il 24 maggio scorso dalla Camera, con alcune novità di sicuro impatto per i professionisti tecnici.

Il DDL delega contiene 31 principi guida sui quali, appunto, saranno poi redatti i decreti legislativi di riferimento.

 

L'iter e le tempistiche

Ora manca la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale ma attenzione perché poi scatterà l'iter che porterà alla preparazione di alcuni decreti legislativi dedicati.

Queste le tempistiche previste:

  • 30 giugno 2022: entrata in vigore della legge Delega;
  • 31 marzo 2023: entrata in vigore tutti i decreti legislativi attuativi del ddl Delega;
  • 30 giugno 2023: entrata in vigore tutte le altre norme (primarie, subprimarie e di diritto privato) per la revisione del sistema degli appalti;
  • 31 dicembre 2023: pieno funzionamento del sistema nazionale di e-procurement.

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Revisione del prezzi negli appalti pubblici: altro rinforzo

Il testo prevede l'obbligo per le stazioni appaltanti di inserire nei bandi di gara, negli avvisi e inviti, in relazione alle diverse tipologie di contratti pubblici, un regime obbligatorio di revisione dei prezzi al verificarsi di particolari condizioni di natura oggettiva e non prevedibili al momento della formulazione dell'offerta, compreso il costo derivante dal rinnovo dei CCNL nazionali sottoscritti dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, applicabili in relazione all'oggetto dell'appalto e delle prestazioni da eseguire anche in maniera prevalente stabilendo che gli eventuali oneri derivanti dal suddetto meccanismo di revisione dei prezzi siano a valere sulle risorse disponibili del quadro economico degli interventi e su eventuali altre risorse disponibili per la stazione appaltante da utilizzare nel rispetto delle procedure contabili di spesa.

 

Equo compenso: no agli incarichi gratuiti ma con eccezioni

Viene fissata la previsione del divieto di prestazione gratuita delle attività professionali, salvo che in casi eccezionali e previa adeguata motivazione.

Tradotto: l'equo compenso sarà 'condizionato' ad alcuni casi ancora da specificare.

 

Riduzione dei livelli di progettazione

Si definisce una riduzione dei livelli di progettazione, con snellimento delle procedure di verifica e validazione dei progetti e razionalizzazione della composizione e dell'attività del Consiglio superiore dei lavori pubblici.

 

Lavori pubblici, appalto integrato con vista: affidamento congiunto per progettazione ed esecuzione dei lavori

La lettera cc) prevede inoltre l'individuazione delle ipotesi in cui le stazioni appaltanti possono ricorrere all'affidamento congiunto della progettazione e dell'esecuzione dei lavori (cd. appalto integrato), fermo restando il possesso della necessaria qualificazione per la redazione dei progetti nonché l'obbligo di indicare nei documenti di gara o negli inviti delle modalità per la corresponsione diretta da parte della stazione appaltante al progettista o della quota del compenso corrispondente agli oneri di progettazione indicati espressamente in sede di offerta dall'operatore economico, al netto del ribasso d'asta.

 

I nuovi CAM

Saranno definiti nuovi criteri minimi ambientali differenziati per tipologia e importi di appalto.


IL TESTO APPROVATO DAL SENATO - NON ANCORA IN VIGORE - E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE