Compasso d'Oro 2022: il design contemporaneo guarda alle questioni ambientali e sociali

ADI premia il design Made in Italy all'insegna di tre concetti chiave: sviluppo, sostenibilità, responsabilità.


Sviluppo, sostenibilità, responsabilità: 3 concetti chiave nel design di oggi

É nella splendida cornice del ADI Design Museum di Milano che si è tenuta il 20 giugno la cerimonia di premiazione della XXVII edizione del Compasso d'Oro.

Il design contemporaneo guarda alle questioni ambientali e sociali per risolvere problematiche e esigenze del nostro tempo. Questa è stata la prima volta, in tutta la storia del premio più ambito dedicato al design italiano, dove un edizione è stata guidata da un tema. Come ha dichiarato la stessa ADI, la XXVII edizione del Compasso d'Oro si è concentrata nel selezionare e premiare il design sulla base di tre concetti chiave: Sviluppo - Sostenibilità - Responsabilità.

Se pensiamo che il concetto di sostenibilità oggi guida oltre un terzo delle imprese del design italiano - così come riporta il rapporto Design Economy 2022 pubblicato di recente da Fondazione Symbola, POLI.design e Deloitte Private con la collaborazione dell'ADI - era chiaro che i prodotti preselezionati attraverso gli ADI Design Index 2020 e 2021 non potevano non tener in considerazione questa componente fondamentale.

Ecco che tra i 20 Compassi d'Oro assegnati nel 2022 trovano spazio arredi e complementi che utilizzano materiali che garantiscono durabilità nel tempo al prodotto, oppure oggetti d'uso quotidiano e soluzioni che incentivano un nuovo modo di abitare sostenibile ed ecologico all'insegna del comfort. Secondo questa stessa direzione, sono state premiate anche finiture da rivestimento che nel loro processo di produzione utilizzano materiali di scarto sposando i principi dell'economia circolare. Non solo, sono stati premiati anche mezzi pesanti e veicoli leggeri a mobilità elettrica per il trasporto di merci e persone e una serra che pertette di per coltivare ortaggi e verdure in modo sostenibile.

Se dalla pandemia abbiamo ri-appreso l'importanza di un sistema sanitario efficiente, questa edizione del Compasso d'Oro ha sottolineato lo straordinario impegno nell'innovazione tecnologica in campo medico. Sono quattro le attrezzature mediche ed ospedaliere premiate, parliamo di: due dispositivi robotici per aiutare le persone a riacquisire una mobilità perduta, di un dispositivo per la gestione e il controllo delle donazioni di sangue e di come una maschera subacquea può essere riadattata per aiutare a respirare i pazienti colpiti dal Covid.

Tra i progetti premiati in questa edizione, anche due piattaforme digitali per i servizi alla persona. Tra queste, una piattaforma di cooperazione per la gestione etica delle consegne urbane a domicilio e di una app open source attraverso la quale i cittadini possono accedere ai vari servizi resi disponibili dall'amministrazione centrale e locale.

Premiati con il Compasso d'Oro anche due libri che riflettono sulle ragioni, le responsabilità e le funzioni del design contemporaneo.

"Il design italiano", ha sottolineato  il presidente ADI Luciano Galimberti, "va inteso come bacino di proposte e di soluzioni ai problemi del vivere, con tutti i limiti che una proposta può avere, ma anche con tutta la forza e il coraggio di chi prende posizione”.

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Compassi d'Oro alla carriera 2022

I Compassi d’Oro alla carriera, assegnati da una commissione congiunta formata da ADI e Fondazione ADI, sono stati assegnati a 9 personalità italiane e 3 internazionali per l'importante contributo dato all’evoluzione del mondo del design.

A ricevere il premio: Giulio Cappellini, Antonio Citterio, Brunello Cucinelli, Michele De Lucchi, Rossana Orlandi, Rosy Vago, Giancarlo Zanatta, Lidewij Edelkoort, Hans Muth, Peter Opsvik.

Hanno ricevuto il Compasso d'Oro anche tre prodotti long seller, ovvero oggetti di design presenti sul mercato con una carriera ultradecennale: la poltrona Ghost di Fiam Italia (design: Cini Boeri, Tomu Katayanagi - 1987), Minikitchen di Boffi (design: Joe Colombo - 1963), poltrona UP di B&B Italia (design: Gaetano Pesce - 1969).

Oltre ai premi sono state assegnate 25 Menzioni d’onore a prodotti scelti per le loro qualità d’uso e di sostenibilità. Per la Targa Giovani, il riconoscimento riservato ai progetti elaborati da studenti nel corso della loro formazione, sono stati assegnati 3 Premi e 9 Attestati.

A questa edizione hanno partecipato 292 prodotti, preselezionati dagli ADI Design Index 2020 e 2021, e proposti a una giuria composta da Annachiara Sacchi (presidente), Mario Cucinella, Stefano Micelli, Cloe Piccoli e Mirko Zardini. Nella sua relazione la giuria “ha voluto porre l’accento sulla pluralità di percorsi con cui è possibile fornire risposte ai problemi fondamentali del nostro tempo. I premi assegnati hanno inteso sottolineare questa pluralità di direzioni mettendo in evidenza il contributo del progettista come snodo cruciale dei processi di innovazione”.

La sensibilità per le questioni ambientali e sociali è diventata una componente pressoché costante di ogni prodotto candidato”, ha concluso Umberto Cabini, presidente di Fondazione ADI, cui è affidata la Collezione storica del premio, di cui gli oggetti premiati entrano a far parte.

 

Design Made in Italy lo puoi scoprire all'ADI Museum di Milano

A quasi settant'anni dalla prima edizione del premio, il meglio del design italiano potrà ora essere ammirato dal grande pubblico all'interno di uno spazio fisico dedicato.

Fino all'11 settembre 2022 sarà possibile ammirare 221 prodotti presentati in questa edizione del Compasso d'oro all'interno di una mostra allestita all’ADI Design Museum. 

Inaugurato solo un anno fa, l'ADI Design Museum ha registrato ad oggi circa 80.000 presenze.

Molte le mostre allestite, le presentazioni di libri, gli incontri, i dibattiti, le lezioni, le attività per i più piccoli, le operazioni di restauro dei pezzi storici che hanno dato sostanza al Museo del design italiano in questo suo primo anno di vita.