Sismabonus Acquisti, c'è la proroga: il Decreto PNRR 2 fa slittare la compravendita al 31 dicembre 2022

Un emendamento approvato al DDL di conversione del DL PNRR 2 (36/2022) concede più tempo per sottoscrivere i contratti di compravendita per l’acquisto di case antisismiche e per beneficiare, quindi, del Sismabonus Acquisti.


La 'dead-line' del 30 giugno 2022 per il Sismabonus (e, quindi, Supersismabonus) Acquisti slitta al 31 dicembre 2022.

Lo certifica il nuovo testo del DDL di conversione del Decreto PNRR 2 (A.S. 2598), approvato dal Senato il 22 giugno scorso e passato alla Camera per la 'vidimazione' definitiva, con conseguente pubblicazione della legge in Gazzetta Ufficiale.

Nello specifico,l'articolo di riferimento è il n.18: con l'approvazione dell’emendamento 18.76, le Commissioni in sede referente hanno inserito il comma 4-bis che specifica le condizioni e i termini per avvalersi della detrazione prevista al 110 per cento (superbonus) per l’acquisto di immobili oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 (cd. sismabonus acquisti).

Sismabonus Acquisti, c'è la proroga: il Decreto PNRR 2 fa slittare la compravendita al 31 dicembre 2022

Sismabonus Acquisti: da dove veniva il dubbio?

Il comma 4-bis dell'art.18 'emendato', quindi, inserisce una novità al comma 4 dell'art. 119 del DL 34/2020.

La norma, al momento, stabilisce che per gli interventi antisismici e di riduzione del rischio sismico (commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63) l’aliquota delle detrazioni spettanti è elevata al 110 per cento per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022.

Come segnalato dal dossier ufficiale del Senato, erano stati sollevati dei dubbi in merito alla tempistica per l’applicazione della detrazione in caso di acquisto di immobili oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 (cd. sismabonus acquisti) a cui aveva dato una prima risposta la circolare dell’Agenzia delle entrate n.30/2020. Successivamente anche attraverso un’interrogazione svolta nella VI Commissione finanze della Camera dei deputati era stata riproposta la questione in questi termini: “non sembra chiaro se entro il termine del 30 giugno 2022 – data entro cui deve essere stipulato l'atto di compravendita dell'immobile oggetto dei lavori – sia necessario che l'immobile abbia ottenuto l'agibilità, a seguito della presentazione al comune della comunicazione di fine lavori e della segnalazione certificata di conformità edilizia e agibilità o se sia sufficiente che sia stato realizzato il collaudo statico con verifica del miglioramento sismico

 

Sismabonus Acquisti: le nuove date limite

Con le modifiche apportate dal DL PNRR 2, quindi, si chiarisce che per gli acquirenti delle unità immobiliari che alla data del 30 giugno 2022 abbiano sottoscritto un contratto preliminare di vendita dell'immobile regolarmente registrato, che abbiano versato acconti mediante il meccanismo dello sconto in fattura e maturato il relativo credito d'imposta, che abbiano ottenuto la dichiarazione di ultimazione dei lavori strutturali, che abbiano ottenuto il collaudo degli stessi e l'attestazione del collaudatore statico che asseveri il raggiungimento della riduzione di rischio sismico e che l'immobile sia accatastato almeno in categoria F/4, l'atto definitivo di compravendita potrà essere stipulato anche oltre il 30 giugno 2022 ma comunque entro il 31 dicembre 2022.


IL MAXIEMENDAMENTO DEL SENATO CONFLUITO NEL DDL DI CONVERSIONE DEL DL 36/2022 APPROVATO DALLA CAMERA IL 22 GIUGNO (NON ANCORA IN VIGORE) E' SCARICABILE IN FORMATO PDF