Delega Appalti in Gazzetta Ufficiale: riduzione livelli di progettazione, equo compenso 'quasi' sempre

Nella legge delega pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 24 giugno e in vigore dal 9 luglio 2022, sono previste alcune novità di interesse per le professioni tecniche: ok alle prestazioni gratuite in casi eccezionali e alla riduzione dei livelli di progettazione.


L'iter si è completato, da qui parte il conto alla rovescia per la riforma degli Appalti.

E' stata infatti pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale n.146 del 24 giugno, la legge 78/2022 del 21 giugno, "Delega al Governo in materia di contratti pubblici", che contiene 31 principi guida sui quali saranno poi redatti i decreti legislativi di riferimento, con alcune novità di sicuro impatto per i professionisti tecnici.

 

Su questi 31 principi guida saranno poi redatti i decreti legislativi di riferimento.

 

L'iter e le tempistiche

Queste le tempistiche previste:

  • 9 luglio 2022: entrata in vigore della legge Delega (indicato nel provvedimento stesso);
  • 9 aprile 2023: entrata in vigore tutti i decreti legislativi attuativi del ddl Delega;
  • 9 luglio 2023: entrata in vigore tutte le altre norme (primarie, subprimarie e di diritto privato) per la revisione del sistema degli appalti;
  • 9 gennaio 2024: pieno funzionamento del sistema nazionale di e-procurement.

professione-ingegnere-12-700.jpg

Revisione del prezzi negli appalti pubblici: altro rinforzo

Il testo prevede l'obbligo per le stazioni appaltanti di inserire nei bandi di gara, negli avvisi e inviti, in relazione alle diverse tipologie di contratti pubblici, un regime obbligatorio di revisione dei prezzi al verificarsi di particolari condizioni di natura oggettiva e non prevedibili al momento della formulazione dell'offerta, compreso il costo derivante dal rinnovo dei CCNL nazionali sottoscritti dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, applicabili in relazione all'oggetto dell'appalto e delle prestazioni da eseguire anche in maniera prevalente stabilendo che gli eventuali oneri derivanti dal suddetto meccanismo di revisione dei prezzi siano a valere sulle risorse disponibili del quadro economico degli interventi e su eventuali altre risorse disponibili per la stazione appaltante da utilizzare nel rispetto delle procedure contabili di spesa.

 

Equo compenso: no agli incarichi gratuiti ma con eccezioni

Viene fissata la previsione del divieto di prestazione gratuita delle attività professionali, salvo che in casi eccezionali e previa adeguata motivazione.

Tradotto: l'equo compenso sarà 'condizionato' ad alcuni casi ancora da specificare.

 

Riduzione dei livelli di progettazione

Si definisce una riduzione dei livelli di progettazione, con snellimento delle procedure di verifica e validazione dei progetti e razionalizzazione della composizione e dell'attività del Consiglio superiore dei lavori pubblici.

 

Lavori pubblici, appalto integrato con vista: affidamento congiunto per progettazione ed esecuzione dei lavori

La lettera cc) prevede inoltre l'individuazione delle ipotesi in cui le stazioni appaltanti possono ricorrere all'affidamento congiunto della progettazione e dell'esecuzione dei lavori (cd. appalto integrato), fermo restando il possesso della necessaria qualificazione per la redazione dei progetti nonché l'obbligo di indicare nei documenti di gara o negli inviti delle modalità per la corresponsione diretta da parte della stazione appaltante al progettista o della quota del compenso corrispondente agli oneri di progettazione indicati espressamente in sede di offerta dall'operatore economico, al netto del ribasso d'asta.

 

I nuovi CAM

Saranno definiti nuovi criteri minimi ambientali differenziati per tipologia e importi di appalto.


LA LEGGE 78/2022 DEL 21 GIUGNO, PUBBLICATA IN GAZZETTA UFFICIALE, E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE


Il Magazine

Sfoglia l'ultimo numero della rivista Ingenio

Newsletter Ingeio

Seguici su