CIRIBINI: ISTeA x ENERGIA, SOSTENIBILITÀ E DEMATERIALIZZAZIONE OPERATIVA

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TAG: BIM, BUILDING INFORMATION MODELLING, BIM OBJECT, 

Cari Amici e Colleghi,

Vorrei brevemente relazionarVi sugli esiti del Convegno Annuale ISTeA che, oltre a essere l'ultimo del mandato del Consiglio Direttivo uscente, credo abbia segnato un punto di partenza rispetto al passaggio epocale che il Settore sta vivendo, i cui primi frutti mi auguro si scorgano in occasione del prossimo Convegno che dovrebbe tenersi nel Marzo 2015.

Il Convegno barese, nella sostanza dedicato alle prospettive strategiche della Ricerca con palese riferimento a Horizon e alla necessità di coordinamento delle politiche nazionali (l'Hub), ha, mi pare, evidenziato i primi frutti della collaborazione, da un lato, con ArTec e SIdTA (anche in funzione della costituenda Rete delle Società Scientifiche e del ruolo di interlocuzione con MIUR e CUN) e, dall'altro, con PTIC, ECTP, CRESME e Rappresentanze Professionali e Imprenditoriali.

Si è compreso, infatti, che la natura e l'entità delle risorse che Horizon 2020 potrà mettere a disposizione del Settore per il Nostro Paese sono assai limitate in termini assoluti, fungendo da leva per avviare ulteriori Programmi Nazionali e, soprattutto, per cercare di istituire il nesso tra Research Programme e Operational Programme.

I contenuti degli Atti e delle Presentazioni hanno, del resto, compiutamente chiarito come laNostra Comunità Scientifica, che non rappresenta certo il Sindacato di un SSD, sia attrezzata per competere non solo sui classici filoni dell'Energy Efficiency e del Cultural Heritage, ma anche  dell'Intermodalità Infrastrutturale (si vedano i lavori fiorentini sui sistemi aeroportuali e quelli anconetani sulle stazioni metropolitane) e della Popolazione Attiva che Invecchia, oltre che, naturalmente, sull'Information Modelling and Management, in particolare tramite InnovANCE.

Tra l'altro, il fatto che il Convegno si sia tenuto presso il Politecnico di Bari riflette ad esempio, i primi risultati concreti che tra Regione Puglia e Regione Campania si stanno conseguendo in materia di Cluster e di Distretti.

Ciò che, soprattutto, però, rileva del Convegno è il fatto che, con ArTec e con SIdTA, si sia potuto avviare una riflessione comune sugli stravolgimenti epistemologici in atto a livello internazionale nel Comparto che, in definitiva, influenzeranno profondamente Offerta Formativa e Strategia Scientifica, Corsi di Laurea e Corsi di Dottorato.

Nel Nostro Paese, poi, ci troviamo nel momento in cui gli esiti disastrosi di una crisi economica, finanziaria e industriale hanno condotto a livelli post-bellici, con una esigenza di Ricostruzione che, per il Nostro Settore, riprende i tratti e i toni della originaria Industrializzazione Edilizia, rievocata nel corso del dibattito sulla figura e sull'opera di Pietro Natale Maggi, tra l'altro primo Presidente di ISTeA.

Come è stato, infatti, osservato la capacità metodologica del Maestro ci indica come, in definitiva, molti dei temi irrisolti (e delle intenzioni più nobili in merito) in quel periodo storico, si ripropongano ora pari pari, con l'aggravante che, ovviamente, gli assetti consolidati sono divenuti ben più sclerotici.

È emerso, infatti, che, non trattandosi ovviamente di riproporre letteralmente soluzioni che sarebbero anti-storiche, il bisogno avvertito sia proprio di cercare di conferire significato alla Cultura Progettuale nel contesto di una Cultura Industriale che Digitalizzazione, Computazionalità, Contrattualistica e Finanza stanno conducendo verso orizzonti di straordinario interesse.

In concreto, ciò comporta che, anche attraverso le Società Scientifiche, ormai divenute sia elemento di rappresentanza istituzionale (e corporativa) sia fattore di stimolo politico, si rimettano in discussione urgentemente i profili professionali e imprenditoriali, si ridefiniscano Corsi di Laurea e di Dottorato e, al contempo, si supporti la rivisitazione della natura dei prodotti immobiliari e infrastrutturali e l'identità degli operatori entro una congiuntura drammatica che sta gettando molti professionisti sotto la soglia della povertà e molti addetti tra i ranghi dei disoccupati.

È curioso come la Legge di Riforma dell'Università, utilizzando Bibliometria e Ranking in maniera abbastanza acritica e, soprattutto, un poco localistica (provinciale diremmo Noi, parrocchiale gli Anglosassoni), rischi di impedirci di leggere con chiarezza come gli immaginari professionali, per non scomparire (sarebbe una ovvia iattura) debbano essere ripensati e come l'immagine imprenditoriale debba essere ridiscussa in funzione del fatto che i Nuovi Attori del Settore inizino oggi a essere ABB, Telecom varie, Google, SAP, Siemens e molti altri.

Il fatto, infine, che la Riconfigurazione del Settore passi dall'Intervento sul Costruito diffuso rende la questione particolarmente sfidante e problematica.

Se, ad esempio, ci soffermassimo sull'Energy Modelling o sull'Information Management ci accorgeremmo forse che gli esiti che metodi, strumenti, tecnologie e sperimentazioni ci propongono di per se stessi siano insufficienti, poiché il rapporto tra Computazionalità e Operazionalità, fra Calcolo e Prestazione richiede ormai di introdurre gradi di Intelligence superiori.

Ciò, tuttavia, comporta che le Società Scientifiche definiscano Politiche di Coordinamento che coinvolgano Governi (Centrale e Regionali) e Parti Sociali entro la prospettiva delle Strategie di Aggregazione: Marco D'Orazio e Mario Lo Sasso mi sembra che abbiano mostrato chiaramente come le identità degli Attori, inclusi quelli Accademici, si evolvano progressivamente e, in parte si ibridino.

Il che fa sì che la Domanda (gli Studenti) sia sempre più insofferente verso modelli e percorsi formativi che non rispondono più ai Mercati del Lavoro internazionali oppure che (i Dottorandi) necessiti di una collocazione entro direttrici strategiche non più individualistiche.

Un caro e cordiale saluto.

Angelo


Nota:

Il Convegno Nazionale Annuale ISTeA 2014 era dedicato a

ENERGIA, SOSTENIBILITÀ E DEMATERIALIZZAZIONE OPERATIVA: La ricerca scientifica sulla Produzione Edilizia nell’era della digitalizzazione e delle nuove sfide ambientali nel Settore delle Costruzioni

e si è svolto a Bari dal 10 al 11 Luglio 2014 presso il Politecnico.

L’ISTeA si propone di riunire le persone fisiche, giuridiche e gli enti che sono attivi nel campo dell’Edilizia, indipendentemente dala loro specializzazione di provenienza, al fine di facilitare, su una base concreta e interdisciplinare, l’affermarsi di scienze e tecnologie innovative.
Gli obiettivi principali di ISTeA sono:

  • La promozione degli studi di Scienze , Tecnologie e Ingegneria dell’Architettura in Italia e all’estero;
  • La pubblicazione dei risultati delle ricerche in atti di convegno, bollettini periodici, manuali, ecc;
  • La raccolta di materiale informativo e l scambio di informazioni tra gli associati;
  • L’organizzazione di convegni, seminari, corsi di formazione, tavole rotonde e riunioni
  • I collegamenti con le analoghe organizzazioni italiane o straniere istituendo eventualmente accordi e convenzioni.

Angelo Ciribini è Presidente di ISTeA.


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