Sostenibilità: gli aeroporti possono diventare un esempio virtuoso

Tanti i partecipanti alla seconda edizione del Forum Ingegneria 4.0, organizzato da CSPFea, che ha visto oltre 600 iscritti. Un importante momento di confronto tra aziende, professionisti e addetti ai lavori sull'innovazione nel mondo delle Costruzioni.

Al Forum Francesca Sartor di Save Engineering ha spiegato che in tema di sostenibilità anche gli aeroporti possono  diventare un virtuoso promotore del cambiamento: il loro obiettivo deve essere quello di creare le condizioni adatte affinché tutti lavorino al meglio per la riduzione della propria impronta in un’ottica dove ognuno fa la propria parte attivamente e concretamente.


Il trasporto aereo è responsabile del 2.5% delle emissioni mondiali

Partiamo da un dato di fatto: il settore del trasporto aereo è responsabile del 2,5% delle emissioni mondiali di CO2 prodotte. Al netto della grave crisi mondiale degli ultimi due anni causata dalla pandemia, gli scenari futuri continuano a prevedere un traffico in crescita costante ed è pertanto fondamentale ridurre in modo significativo l’impronta ecologica del settore.

Molto si sta facendo a livello industriale affinché gli aeromobili possano utilizzare carburanti alternativi e più sostenibili per evitare di sfruttare risorse non rinnovabili e ridurre l’emissione di CO2 durante il volo.

Anche gli aeroporti possono contribuire in modo significativo agli obiettivi ambientali e lavorare sia sulla propria impronta ecologica che sulle misure volte a facilitare la sostenibilità dei trasporti aerei.

Seguendo i principi del GHG Protocol negli aeroporti si possono individuare tre categorie diverse di emissioni: quelle dei gas serra che derivano da fonti controllate o di proprietà dell’aeroporto, quelle indirette causate dalla generazione di energia che l’aeroporto acquista per la propria attività e, infine, tutte le altre emissioni legate alle attività aeroportuali le cui fonti non sono né controllate né di proprietà (decollo, atterraggio, rullaggio degli aeromobili, mezzi a terra degli operatori, trasporto dei passeggeri per raggiungere lo scalo ecc)

Sulle prime due tipologie di emissione l’aeroporto può lavorare direttamente sulle proprie strutture e sistemi impiantistici per utilizzare fonti rinnovabili e ottimizzare l’efficienza delle strutture, dei sistemi e dei mezzi. Diversamente, sulla terza categoria di emissioni, l’aeroporto può mettere in atto azioni per favorire la riduzione delle emissioni da parte delle compagnie aeree, degli operatori aeroportuali e, non da ultimo, dei passeggeri stessi. L’aeroporto può quindi diventare un virtuoso promotore del cambiamento: creare le condizioni adatte affinché tutti lavorino al meglio per la riduzione della propria impronta in un’ottica dove ognuno fa la propria parte attivamente e concretamente.

 

  


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