Geomatica: le novità tecnologiche ad ASITA 2022

La componente espositiva della Conferenza Italiana sulla GEOMATICA è una parte della storia che non si può mai ignorare, non fosse altro perchè le tecnologie fanno parte di un vissuto non solo tecnico, ma fatto di persone e in genere di startup che vengono direttamente dal mondo pensante sulle tecnologie di punta targate ITALIA.

Di seguito una breve rassegna sulle soluzioni e sui prodotti visti ad ASITA 2022.


ASITA 2022: le novità tecnologiche e le aziende

Un report puntuale e preciso sulle soluzioni che le aziende hanno presentato ad ASITA 2022 non è cosa facile, ed è quasi impossibile che possa essere esaustivo, ma visto che il nostro lavoro è proprio quello di informare i lettori di InGENIO, proviamo a sintetizzare le novità principali delle aziende più in vista o comunque presenti tra gli sponsor di ASITA 2022. L'ordine è prettamente quello della posizione degli stand, a cominciare da quelli al piano zero, ovvero dell'ingresso alla conferenza.

Per chi volesse invece una visione sui temi trattati deurante la conferenza ASITA, si consiglia la lettura del Report dell'evento.

 

GeoSolutions

L’azienda GeoSolutions, che rappresenta da almeno 15 anni l'innovazione nel GI e nelle soluzioni GIS basate su sistemi Open Source, si è distinta per essere una delle prime aziende ad offrire le soluzioni on-demand via Cloud.

asita-2022-geosolution.JPG

Le novità di GeoSolutions presentate ad ASITA riguardano diversi domini operativi, a cominciare dalla integrazione del 3D nel portale del Comune di GENOVA, che potenziano le funzionalità di Supporto alle Decisioni, le analisi per lo sviluppo urbano, e la convergenza dei tools necessari alla virata del SIT comunale verso i 3D City Models che sono all'orizzonte della digitalizzazione delle città innovative dal punto di vista dell'uso della GI.

Altra novità di rilievo è la revisione della dashboard di gestione, che supera la proposta della gestione delle mappe, integrandole con un livello multidata che permette quindi l'uso di DB avanzati, analisi, 3D e componenti di imaging.

 

Leica Geosystems

Leica Geosystems, nella corporate HEXAGON, fa parte delle top company per storia e soluzioni allo stato dell'arte.

asita-2022-leica-geosystems.JPG

L'innovazione portata da Leica riguarda diverse soluzioni. L'ultima arriva direttamente dalla conferenza mondiale HxGN 2022 tenutasi a Las Vegas. Parliamo della soluzione BLK 360, che nel 2015 sorprese il mondo per dimensioni e funzionalità. Una soluzione destinata a rivoluzionare in parte il mondo del Reality Capture, anche in parallelo alle soluzioni già avanzate come BLK2GO e BLK2FLY. Il nuovo sistema è in grado di acquisire una scena di point cloud a 360° in soli 20 secondi, con un transfer time di 640K al secondo, oltre alle immagini in risoluzione di base. Inutile dilungarsi sul tema, meglio rimandare ad una nota estesa che potrete leggere sulle pagine di InGenio nei prossimi tempi.

Novità assoluta in topografia è poi la soluzione AP20: un esclusivo accessorio smart che consente di impiegare le stazioni totali robotiche, aumentando produttività e integrazione nelle operazioni sul campo. 

Ad ASITA era disponibile anche il rivoluzionario BLK2FLY, che è un vero e proprio drone quadricottero, con integrato un sistema LIDAR così fortemente ottimizzato da essere leggero e potente come pochi. 

Con le soluzioni targate BLK, la filiera dei sistemi di Reality Capture di Leica-Geosystems chiude il cerchio per l'acquisizione a 360° in termini di interoperabilità, efficienza e sicurezza del dato e dell'ambiente operativo. Ma non possiamo non introdurre la novità high end che è stata presentata durante la sessione In CAMPO, ossia del field test che si è tenuto al Porto Vecchio di Genova, dove tra i 2 sistemi di Mobile Mapping presentati c’era proprio quello di HEXAGON, ovvero il sistema TRK 500.

Stiamo parlando della tecnologia di punta per le applicazioni MMS, il mainstream del reality capture applicato al mondo delle infrastrutture e delle nuove città digitali. Un ambito applicativo che va dai cosiddetti “corridors” alle aree urbane in generale, ma anche agli asset industriali indistintamente dalle infrastrutture lineari. Un mondo applicativo dove precisione, affidabilità e quantità di dati multiformato acquisiti non hanno eguali. Un ambito dove solo pochi players possono gareggiare, e dove Hexagon è tra le top company in possesso delle tecnologie per gareggiare nel mercato degli “HD City Data”, che aprono al sogno del Digital Twin delle città del futuro. 

 

3D Target

Con 3D Target arriva ad ASITA l’innovazione tutta italiana ad ampio spettro. Tra le migliori startup, 3D Target, porta la creatività tutta italiana in geomatica, che passa dall’hw al sw in maniera continua e con una finalità orientata all’integrazione delle tecnologie di punta.

asita-2022-3dt.JPG

La creatività però non si ferma al prodotto, e diventa processo e soluzione, integrando ai propri prodotti soluzioni di terze parti come il convertiplano WingtraOne GEN 2. Un sistema di volo made in Svizzzera, che offre facilità di decollo e landing, pur conservando le potenzialità dei droni ad ala fissa, di un livello nettamente superiore al mondo dei quadricotteri tipici di DJI e altri players.

Ma oltre ai sistemi di volo di terze parti, l’offerta più caratteristica di 3D Target è quella legata al ciclo operativo nell’uso dei sistemi di Lidar Data Capture, che si concretizza nel sistema proprietario Scanfly, la cui caratteristica principale è la portabilità ed adattabilità in scenari diversi: a bordo di mezzi di volo UAV, su automobile, su sistemi di navigazione diversi, o in configurazione Backpack. Un sistema, quindi, con il massimo della flessibilità.

L’evoluzione dei sistemi 3D Target sta nell’ottimizzazione continua, e anche ad ASITA una novità sostanziale è il passaggio alla versione Scanfly LITE X, dovuta principalmente all’aggiornamento del Lidar che passa dal classico Velodyne al più leggero e performante Hesai PandarXT-16. 

Un sistema dunque che, nonostante porti la precisione ancora più in alto, tiene il prezzo bloccato anche a fronte di numerose innovazioni, ivi compresa quella lato SW, con un aggiornamento del modulo di SA (Strip Alignment), e ovviamente la possibilità di introdurre punti GCP per finalizzare il rilievo al controllo dimensionale e geo-topografico della nuvola di punti.

 

Codevintec

L’innovazione di Codevintec ad ASITA passa per la sensoristica e per un nuovissimo Drone Idrografico. Il sistema CK-14 è piccolo e leggero, robusto e resistente con un payload significativo di 40 kg circa. Una soluzione ideale per mappature in fiumi, laghi, siti pericolosi e diffici da raggiungere.

asita-2022-codevintec.JPG

Il sistema è predisposto per essere armato con diverse sensoristiche, anche eventualmente noleggiate, ed è ovviamente dotato di tutti gli accessori per il radiocontrollo e il monitoraggio in tempo reale dei sensori di bordo.

Tra i sensori presentati ad ASITA, il sistema RBR Concerto 3. Sonda multiparametrica per mappare conduttività, temperatura, pressione, ma anche il dissolved oxygen e la fluorescenza. Codevintec, come sempre, è nel top segment da oltre 40 anni con le soluzioni per la geofisica marina e con l’integrazione delle tecnologie di punta come sistemi IMU, GNSS e sensoristica verticale per l’idrografia, il GPR e altro ancora. 

 

Microgeo

Le novità di Microgeo sono state presentate in 2 stand espositivi, così da presenziare sia nell’area più classica di ASITA, ovvero tra i player delle topografia e dei sistemi di acquisizione Laser Scanner classica e da drone, sia nell’area più ampia al piano superiore nel contesto delle soluzioni innovative del controllo e monitoraggio, del telerilevamento e altro ancora.

asita-2022-microgeo.JPG

Microgeo, come sempre, ha stupito per la completezza delle soluzioni, e per l’integrazione di brand noti come FARO, GeoSLAM, SOKKIA e il nuovo marchio leader dell’innovazione GNSS e-Survey. D’altronde la storia di MicroGEO parla da sola, se si pensa che ha all’attivo oltre 20 anni di esperienza con marchi storici dell’innovazione tecnologica come Rigel, Leica Geosystems, GEOMAX e soluzioni di punta e innovative come i sistemi di LIDAR in volo di prima generazione. 

Ad ASITA le novità erano focalizzate sulle nuove versione dei sistemi GeoSLAM Horizon e Vision, e sul nuovo sistema CAM2 Focus Premium che è tra i pochi sistemi che opera anche in modalità streaming, sfruttando l’app CAM2 Stream e l’innovativo sistema Sphere che porta il rilievo laser scanner sul cloud, e apre al rilievo collaborativo.

 

STONEX

Stonex è un’azienda tutta italiana che ha le radici nella topografia basata su Stazioni totali e GNSS, nei sistemi per il rilievo Laser Scanner di ultima generazione, e in progetti innovativi come quello in startup REMOT con partner come G.TER, supportato dalla GSA per la promozione della tecnologia GNSS e dei sistemi di attitude per lo sport.

asita-2022-stonex.JPG

ASITA  ha rappresentato l’occasione per il lancio di nuove soluzioni: LS SLAM dotato di 3 camere per la cattura dei dati RGB e 120 m di portata lidar, il sistema XH 120 con camera esterna, il sistema X150 della classe TLS con camera esterna, e infine il nuovo SW Cube Vision che rappresenta la soluzione avanzata per la Realtà Estesa.

 

GEOMAX

Le soluzioni GEOMAX non potevano mancare ad ASITA. Soluzioni che coprono l’intero arco di tecnologie di ultima generazione dal GNSS alla topografia tradizionale, fino ai sistemi Lidar SLAM (BLK2GO) di supporto al rilievo architettonico e del territorio.

asita-2022-geomax.JPG

Il plus di GEOMAX, però, va oltre le soluzioni hardware, e si sposta di fatto sul fattore critico dell’integrazione dei dati, attraverso numerose soluzioni ad hoc per le diverse casistiche e ambiti applicativi, attraverso soluzioni con funzionalità uniche nel proprio genere. Stiamo parlando delle piattaforme software, prima tra tutte la piattaforma cloud X-PAD365 che, con un accesso al cloud, permette di lavorare in sicurezza, attraverso il backup dei dati di campo effettuato senza dover rientrare in ufficio. La soluzione X-PAD Office Fusion permette poi di integrare le diverse tipologie di dati, inclusi i dati da fotogrammetria, laser scanner e modelli BIM, e ovviamente i dati geo-topografici da stazioni totali e GNSS.

 

GEOWEB

GEOWEB, azienda storica per i servizi ai professionisti, nasce oltre 20 anni fa da un accordo di lungimiranza del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati e la SOGEI che, come è ben noto, gestisce l’infrastruttura tecnica delle informazioni e dei servizi catastali dell’Agenzia del Territorio.

asita-2022-geoweb.JPG

L’evoluzione dei servizi messi in campo non si ferma alle attività afferenti alle informazioni catastali. Da alcuni anni, si è spostata anche sull’asse dei servizi cloud per il mondo delle geotecnologie, come lo Storage Intelligente di Informazioni Geospaziali, attraverso il portale GeoSDH che mette in campo lo storage tout court, ma anche le analisi di stabilità dei fabbricati, la fotogrammetria, la gestione dei dati Laser Scanner e tutte le altre funzionalità per l’estrazione dei dati come piante sezioni, e altro ancora.

 

Spin-off e oltre nell’area Cambiaso

Il gruppo di aziende localizzate al piano superiore in Sala Cambiaso erano per lo più caratterizzate per le soluzioni soft-hardware e di applicazioni e dati in ambito monitoraggio e EO (Earth Observation). Aziende, quindi, più vicine alle integrazioni di processo nella geomatica operativa e meno alle soluzioni HW, se si eccettuano le soluzioni per il monitoraggio via GNSS, che vede diverse realtà nate come spin-off delle università di Genova, Milano e Roma. Ma entriamo nel merito, e proviamo a raccontare le novità e le caratteristiche delle applicazioni.

 

GReD e algo WATT

Il sistema GeoGuard di GReD e algo WATT, vede insieme due realtà che cooperano nella implementazione delle tecnologie di monitoraggio 3D, basate su sistemi GNSS fortemente specializzati. Può così tenere sotto controllo tutto, o quasi, dei manufatti, versanti franosi o infrastrutture, subsidenze, e fenomeni naturali tra i più vari.

asita-2022-gred.JPG

Stiamo parlando di un sistema proprietario in grado di mantenere traccia di spostamenti millimetrici 3D. GeoGuard si basa sull’uso delle tecniche di analisi dei dati GNSS, con una forte specializzazione, sia nell’hardware sia nell’analisi dei dati, basandosi su algoritmi innovativi che prendono in esame il segnale GNSS a basso livello.

La soluzione HW GeoGuard (GMU) ha un’architettura ridondante che prevede l’uso in parallelo di un numero massimo di 3 sistemi GNSS, mentre lo storage dei dati e dell’integrità del sistema è gestita via cloud, a cui l’utente potrà accedere attraverso un’interfaccia web evoluta, o integrare attraverso la soluzione a livello API, nei sistemi corporate del gestore delle infrastrutture e/o di altri tipi di assets.

 

NHAZCA

Il mondo di NHAZCA parte da lontano con il monitoraggio di nuova generazione, che si basa per lo più su osservazioni da satellite, di quelle un po’ speciali. Stiamo parlando della tecnologia SAR (Synthetic Aperture Radar) da satellite, mentre le applicazioni terrestri, pur basandosi sulla medesima tecnologia, hanno un’applicazione completamente diversa e di altissima precisione.

asita-2022-nhazca.JPG

La vera innovazione e soprattutto le potenzialità applicative rappresentano un punto di svolta nelle scienze del monitoraggio su larga scala, poiché le scene satellitari sono componibili come si vogliono, e possono essere monitorate con precisioni millimetriche, così come i fenomeni di subsidenza in aree molto estese e le infrastrutture o i manufatti. Il limite è solo l'obiettivo.

NHAZCA impiega le due tecniche per eccellenza, DinSAR e A-DinSAR se opera con i dati da satellite, e l’approccio TinSAR (Interferometria SAR Terrestre) in operazioni a terra.

L’offerta però si estende anche al ciclo completo del data capture e, come recita la comunicazione di NHAZCA,  “L’utilizzo di queste soluzioni, integrate con altre tecniche quali rilievi Laser Scanner, fotogrammetria aerea da drone, acquisizioni gigapixel e la più avanzata sensoristica di monitoraggio, costituiscono il ventaglio di possibilità all’avanguardia che NHAZCA mette a disposizione dei suoi clienti, in linea con le più specifiche ed attuali esigenze di analisi, monitoraggio e previsione, anche in un’ottica di salvaguardia delle persone e del territorio.”

NHAZCA è quindi una delle eccellenze nate come spin-off della SAPIENZA che, come poche realtà, è diventata leader internazionale in un settore strategico per la transizione verde e digitale e il climate change.

 

G.ter, Lidar Italia e Yet:ITMoves

Anche G.ter è uno degli spin-off in terra genovese e forse, tra le tre presenti nell’area, è la più proficua come diversificazione di obiettivi e di prospettive operative.

asita-2022-gter.JPG

G.ter si occupa infatti di geomatica a tutto tondo, senza escludere il mondo operativo della geoinformazione in termini di soluzioni basate sull’ambiente di sviluppo ed operativo tipico del mondo open source del GIS. Come recita la loro promo, G.ter si muove nel contesto dell’innovazione in geomatica, con una propensione verso la space economy, ma senza disdegnare il mondo delle infrastrutture di dati geospaziali, del 3D e delle tecnologie Lidar e fotogrammetriche, mentre trasversalmente si occupa anche di formazione, senza abbandonare la vocazione per l’R&D.

Le novità portate ad ASITA rappresentano una testimonianza delle molte collaborazioni, ed è infatti nello stesso stand che troviamo sia Lidar Italia che Yet:ITMoves, partner strategici del percorso di crescita ed operativo di G.ter. Le novità sono quindi diverse, a cominciare dalla soluzione REMOT, ultimo frutto dell’R&D che mette insieme le tecnologie GNSS + IMU e MEMS, per effettuare il tracking e il supporto nel mondo della fisioterapia. REMOT è finanziato dalla GSA con il partner STONEX come prime contractor.Le novità non finiscono qui, e le soluzioni basate sul sistema DISPLAYCE si arricchiscono di inclinometro e tiltmetro.

Lidar Italia ha invece presentato l’innovativo sistema Lidar SLAM LiGrip di Green Valley International che rientra nei sistemi multipiattaforma e si adatta sia al rilievo manuale, sia a quello a bordo di sistemi rover come UAV o anche backpack. Il sistema di base sulla soluzione Velodyne VLP-16 puck e una camera HD. 

 

Strumenti Topografici

Il mondo della topografia e dei software per la professione del geometra rilevatore non poteva mancare ad ASITA 2022, e le soluzioni adatte a tutti i budget sono arrivate con l’operatore più tipo del settore: Strumenti topografici.

asita-2022-struemnti-topografici.JPG

Prezzi in chiaro, ovvero esposti senza problemi, e soluzioni integrate tra GNSS, Stazione Totale e ovviamente Droni DJI. L’offerta è completata poi dall’intera suite dei software per il professionista tecnico che spazia dalla topografia catastale alla progettazione stradale, passando per i software di gestione dei dati da drone e anche da quelli per la gestione classica dello studio tecnico tipico dei professionisti come geometri, ingegneri e piccole aziende di edilizia operativa. Software promossi dalla GEC Software, che rappresenta da molti anni il meglio delle soluzioni nate nel creativo quadrante campano dell’Avellinese.

 

Koinè Sistemi

Non potevano mancare le soluzioni per l’agricoltura di precisione che, grazie a Koinè Sistemi di Torino, hanno potuto approdare alla platea di ASITA, dove il tema, da sempre, è all’attenzione, trattandosi di un contesto operativo che sfrutta al meglio la convergenza del know how e delle soluzioni tecnologiche della geomatica.

asita-2022-koine-sistemi.JPG

Lo strumento operativo di Koiné si basa sulla soluzione KST, in grado di gestire contemporaneamente sia i dati dei sensori sul campo, sia i dati da satellite o semplicemente quelli derivati da voli con sistemi UAV. Con KST è possibile interpretare e gestire le richieste energetiche delle diverse colture, ma anche semplicemente gestire la complessa fase DSS tipica dell’agricoltura in chiave innovativa.

 

L3Harris

Harris Geospatial Solution Italia è un marchio storico nel campo delle soluzioni geospaziali orientate al telerilevamento e non solo. Nello specifico, le soluzioni L3Harris rappresentano la storia del telerilevamento a livello mondiale, nata ormai oltre 30 anni fa con il software più famoso del settore che va sotto il nome di ENVI.

asita-2022-l3harris.JPG

In questi lunghi anni di esperienze, i prodotti sono cambiati e il telerilevamento si è evoluto verso sempre una maggiore platea di utenti un po’ in tutti i segmenti applicativi, ma la sostanza non è cambiata di molto, e quello che conta è l’esperienza e la capacità di seguire la continua evoluzione dei sensori satellitari e quindi dei dati. L’innovazione di L3Harris va dritta al cuore dell’innovazione e ad ASITA l’innovazione passa per il PRISMA Toolkit, un plug-in per l’ambiente ENVI, le cui funzionalità permettono di migliorare la precisione geometrica dei dati del satellite PRISMA. Un satellite italiano per l’osservazione della terra, lanciato in orbita LEO eliosincrona lo scorso 22 marzo 2019.

Con ENVI e i suoi moduli, grazie al Service Engine, è possibile implementare servizi web avanzati, dove l’uso dei dati EO sono al centro della scena.

 

e-GEOS

La big company italiana nel campo dei dati di Earth Observation (EO) e non solo. È una corporate company che spazia su molti fronti operativi e su progetti nazionali e internazionali.

E-GEOS, che si occupa di tutto il ciclo di gestione e analisi di dati satellitari, è da sempre di casa ad ASITA, poiché diversi esperti di telerilevamento fanno parte di e-GEOS e sono allo stesso tempo tra i fondatori di AIT, socio fondatore di ASITA.

asita-2022-e-geos.JPG

Le novità di e-GEOS portate alla conferenza, riguardano soprattutto il trattamento dei dati del nuovo satellite PRISMA.