Metodologie e protocolli "di esperienza" per la valutazione del rischio sfondellamento

Indagini Strutturali in quest’intervista ci parla di valutazione di rischio “Sfondellamento” un termine un po' inusuale ma che fa riferimento a un problema molto diffuso che riguarda il cedimento dei blocchi di laterizio interposti tra i travetti nei solai in laterocemento.

Ne parliamo con l’Arch. Danilo Pofi che nel team di Indagini Strutturali si occupa nello specifico di bandi e gare pubbliche, qualità, sicurezza e, insieme ai suoi colleghi, è responsabile di commessa.


Che cosa è il fenomeno dello "sfondellamento" e come valutare il suo rischio

Per sfondellamento si intende il cedimento dei blocchi di laterizio interposti tra i travetti, problematica che solitamente interessa i solai in laterocemento. In generale il manifestarsi del dissesto strutturale produce la rottura dei fondelli di intradosso e la caduta quindi significativa di porzioni di laterizio e intonaco.

Ma come fare per valutarne il rischio?

Esistono diversi fattori per determinare il livello di rischio di sfondellamento - introduce l’Arch. Danilo Pofi - una problematica, questa, particolarmente affrontata nei contenuti di un protocollo elaborato a livello nazionale ma che Indagini Strutturali ha ulteriormente dettagliato e sviluppato nel corso degli anni di esperienza in campo.

Cinque sono i livelli di rischio individuati all’interno di questo protocollo, che vanno dal numero 1, il più basso, fino al 5 che identifica la situazione più problematica di un solaio e che richiede interventi immediati.

Ogni livello di rischio ovviamente è in grado di orientare azioni sulle medesime strutture al fine di evitare eventuali incidenti, ma anche scongiurare il rischio di eventuali peggioramenti dello stato dei luoghi.

Pofi Danilo di INDAGINI STRUTTURALI


Il livello 1 può essere trascurabile, ma quando una porzione di solaio viene catalogata con rischio n. 5, essendo in quel contesto il fenomeno dello “sfondellamento” in atto, si attiva una macchina complessa in grado di gestire e intervenire in situazioni di emergenza. A ogni livello di rischio, infatti, viene applicato un valore che ne determina lo stato di avanzamento del fenomeno nel rispettivo solaio
”.

“Ci tengo a precisare – prosegue l’Arch. Pofi – che lo sfondellamento non è legato a un problema strutturale di un edificio; essa, infatti, è una problematica che interessa le pignatte, elemento non strutturale del solaio: il problema è che questi dissesti diffusi nel solaio provocano dei potenziali cedimenti che nel caso in cui siano presenti spessori elevati di intonaco, impianti mal installati e controsoffittature ancorate in modo superficiale, mettono a rischio l’incolumità delle persone.

Questo anche per far presente che, nonostante le varie interpretazioni tecniche e di esperienza riscontrabili anche nell’uso del nostro protocollo, la valutazione del rischio sfondellamento è molto di più impersonale di quello che si potrebbe pensare”.

 

Dettagli di casi di sfondellamento.

Figura 1 – Dettagli di casi di sfondellamento.

 

Indagini Strutturali investe molto in termini di capacità dei propri collaboratori e nell’uso di strumentazione all’avanguardia proprio per analizzare il problema a fondo e con l’attenzione che, una problematica di questo tipo, merita.

Per tale motivo continua ad aggiornare e migliorare il proprio protocollo di riferimento, anche perché diverse, ogni volta, sono le realtà tecniche che collaborano con Indagini Strutturali e un documento di riferimento semplice da consultate e immediato nelle soluzioni, è ciò che serve, in particolare durante le situazioni di emergenza.

Il rischio sfondellamento - riferisce l’Arch. Pofi – è una problematica poco conosciuta ma allo stesso tempo particolarmente diffusa tanto che nel 2016, a fronte di quello che era l’attuale PNRR, è stato elaborato un piano operativo nazionale che prevedeva per le scuole appunto la valutazione del rischio di sfondellamento e dello stato di conservazione dei controsoffitti.

A seguito di questa introduzione sono nate quindi una serie di gare su tutto il territorio nazionale che hanno portato molti comuni e provincie italiane ad utilizzare fondi stanziati dal Ministero appositamente per la valutazione del rischio di sfondellamento negli ambienti scolastici.

Le linee guida sono quindi comuni a tutti, mentre il protocollo può essere perfezionato da ogni società, così come appunto continua a fare Indagini Strutturali”.

 

Dettagli di casi di sfondellamento.

Figura 2 – Dettagli di casi di sfondellamento.

 

Cosa fa Indagini Strutturali in caso di rischio sfondellamento

Indagini Strutturali è in grado di intervenire in caso di emergenza, per una celere e urgente valutazione in termini di rischio sfondellamento ed elabora, a stretto giro, anche una relazione preliminare nella quale vengono individuate le zone maggiormente interessate e afflitte da tale fenomeno.

Data l’evoluzione del fenomeno, in caso di una valutazione con rischio 5, il committente viene avvisato in tempo reale sul rischio riscontrato; si identifica, pertanto, il livello di rischio e viene applicato il protocollo, da subito disponibile, per intervenire sulle porzioni di solaio che presentano il fenomeno dello sfondellamento in atto.

 

Dettagli di casi di sfondellamento.

Figura 4 – Dettagli di casi di sfondellamento.

 

Una metodologia intelligente

Il protocollo utilizzato da Indagini Strutturali per questo tipo di verifiche è suddiviso in più fasi:

  • Riconoscimento dei principali fattori quali cause del dissesto strutturale;
  • Indagine strutturale in situ sugli oggetti eletti, con l’obiettivo di riconoscere l'effettiva presenza di anomalie nell'ambito della costruzione in esame;
  • Valutazione del livello di rischio sfondellamento.

Per gli elementi non strutturali è fondamentale, infatti, al fine di evitare potenziali crolli locali, l’indagine visiva e il controllo dello stato di manutenzione degli elementi di ancoraggio.

Lo scopo dell’intervento è quello di verificare le reali condizioni statiche dei solai attraverso una campagna di Indagini Sperimentali e Strumentali.

 

 Dettagli di casi di sfondellamento.

Figura 4 – Dettagli di casi di sfondellamento.

 

Una possibile metodologia operativa

A titolo esemplificativo si riporta di seguito una possibile metodologia operativa.

Indagini Sperimentali:

  • rilievo geometrico (dei campi di solaio oggetto di verifica);
  • rilievo strutturale (dei campi di solaio oggetto di verifica);
  • rilievo dell’eventuale quadro fessurativo e/o degli ammaloramenti;
  • ispezione visiva degli appoggi degli elementi principali con particolare riguardo alla lunghezza di appoggio sulle strutture in muratura ed allo stato di conservazione degli stessi (ad es. eventuale ammaloramento/degrado dell’appoggio delle travi lignee);
  • campagna di indagini sperimentali sugli elementi costitutivi dei solai;
  • prove di carico.

 


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