Costi per costruzioni stradali: asfalto vs calcestruzzo

21/08/2014 11017

Interessante articolo sul sito del PCA, American's Cement Manufacturers, dedicato a un tema molto sentito negli Stati Uniti, ovvero la valutazione delle migliori soluzioni adottabili per la costruzione dei manti stradali. Un confronto che deve essere aggiornato costantemente grazie all'innovazione tecnologica, che migliora non solo le performance, ma anche il rapporto costo/prestazioni sia per l'asfalto che per il calcestruzzo.

Nell'articolo si parla per l'appunto dell'impiego di warm-mixed asphalt, che dimostra avere un costo minore ed essere un'alternativa più sostenibile ai tradizionali hot-mixed asphalt

Ma una recente analisi PCA conclude che, mentre il warm-mixed asphalt può essere più conveniente rispetto al suo cugino, il calcestruzzo rimane il materiale per manti stradali più conveniente sulla base di entrambi i parametri di valutazione: i costi iniziali e di ciclo di vita. 

Il warm-mixed asphalt  permette ai produttori di abbassare la temperatura alla quale il materiale viene mescolato e messo in opera, con riduzioni documentate dell'ordine dei 50-100 gradi Fahrenheit, tali da da conseguire ovvi vantaggi di riduzione dei consumi di carburante, oltre a diminuire la produzione di gas serra e di altre emissioni. Ma l'analisi fatta da PCA evidenzia che i costi elevati degli additivi e agenti anti-stripping possono compensare una gran parte dei risparmi ottenuti. 

Per una strada urbana a due corsie (dati 2013), lo studio stima per una pavimentazione con warm-mixed asphalt costi per $ 852.238/miglia rispetto a $ 878.513/miglia con un risparmio di $ 26.000. Ma anche con questo miglioramento nel processo di pavimentazione con l'asfalto, una strada in cemento si dimostra più economica: 769.269 $/miglia, ovvero circa $ 83.000 dollari in meno rispetto al più basso costo di pavimentazione con asfalto. 

L'articolo segnala che l'evoluzione tecnologica dovrebbe consentire entro il 2020 di migliorare ulteriormente questi risparmi, arrivando nel primo caso a circa 32 mila dollari/miglia e quasi 186 mila dollari/miglia per il calcestruzzo.

Vantaggi che diventano più rilevanti se si guarda al ciclo di vita, e quindi ai costi di manutenzione. Secondo l'articolo il warm-mixed asphalt ha maggiori problemi di asciugatura dell'aggregato che possono portare a una minore rigidezza della pavimentazione e problemi a medio/lungo termine, che richiedono quindi una maggiore sperimentazione della tecnologia.

Per chi volesse approfondire l'argomento ecco il LINK all'articolo: www.cement.org/think-harder-concrete-/blog/think-harder-blog/2014/08/19/road-building-costs-warm-mixed-asphalt-vs.-concrete

Mentre per visionare lo studio completo del PCA ecco il LINK: www.cement.org/docs/default-source/market-economics-pdfs/paving_cost_comparisons_flash.pdf