BIM & Construction Information Management. Il progetto INNOVance

I recenti fatti di cronaca su Expo e Mose ci hanno prepotentemente riportato indietro negli anni, riaprendo una ferita sugli appalti pubblici che non è, e non è mai stata, solo un problema di malaffare, cui penseranno le forze dell’ordine e la magistratura, ma, invece e soprattutto, di cattiva e farraginosa gestione.
Non di un nuovo incremento di regole abbiamo bisogno ma di un loro trasparente impiego e messa a sistema, per arginare i 5 “se..” della cattiva gestione degli appalti:

  1. se l’87% delle aggiudicazioni avvengono ancora al massimo ribasso perché più facile e meno responsabilizzante di una scelta economicamente più vantaggiosa (economia scienza del minimo mezzo anziché scienza delle scelte);
  2. se i 2/3 del tempo di produzione di un’opera pubblica sono ancora assorbiti dalla burocrazia e dal progetto, e solo il restante terzo dalla sua realizzazione, ma le stazioni appaltanti soccombono negli arbitrati per il 99% dei casi e sempre per deficienze burocratiche e di progetto (490 milioni di euro nel 2010 in arbitrati; 500 milioni di euro all’anno di extracosti per inefficienza informativa);
  3. se mediamente si vincono le gare con ribassi intorno al 20% per poi verificare che, in termine, tra ritardi, danni, vertenze, ecc. le opere costano al cittadino il 130% (Mose + 2 miliardi, non ancora ultimato);
  4. se non si riescono mai a consegnare le opere entro i tempi previsti (Ponte sullo stretto, Salerno-Reggio Calabria, Mose, ecc.);
  5. se si pensa sempre e solo al costo iniziale di un’opera ma gli edifici durano invece cento anni e le scuole oggi sono nelle condizioni in cui il Censis di recente ha rilevato.

Se tutto ciò continua ad accadere, e ripetersi, indipendentemente dai governi, non si può ancora sostenere sia solo un problema di malaffare e di pochi “mariuoli”. E’ evidente si tratti di un problema di sistema di gestione degli appalti pubblici (senza necessità di ulteriori regole). Problema che non riguarda, si badi bene, solo noi ed a cui il mondo intero sta dando risposte precise: nuova direttiva appalti UE (BIM2 oriented), nuovo sistema di appalti del governo inglese per il 2016 (BIM based; -30% dei costi), bandi internazionali dei paesi emergenti (BIM imposed), ecc.
Ebbene anche in questo campo non siamo rimasti indietro, per certi versi siamo stati anche fra i primi, non vorrei finissimo ora tra gli ultimi.
Quest’anno chiuderà i lavori il progetto INNOVance, cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso il Bando Industria 2015 sull’Efficienza Energetica. Una Efficienza che è efficacia di processo e prodotto risultante (edificio e infrastruttura) e non solo di prodotto componente.

Si tratta del progetto della prima piattaforma informativa nazionale del settore delle costruzioni (BIM, interoperabile, open source) che ha visto collaborare tutti gli stakeholder della filiera, dai partner di progetto (Confindustria, ANCE, CNR, Politecnici di Milano e Torino, SAP e Autodesk), all’UNI (e con questo il Ministero, l’Autorità, ITACA), fino al mondo della progettazione, ecc.
Uno sforzo enorme per dotare l’Italia di una infrastruttura informativa, sul settore delle costruzioni ed al servizio degli appalti pubblici e privati, unica nel mondo. Uno sforzo a cui hanno partecipato, appunto, soggetti pubblici e privati nel comune interesse della filiera (10% del PIL; 90% della produzione manifatturiera interessata) e degli utenti.
La piattaforma sarà pronta a breve, ora sta al Paese sfruttarne appieno le enormi potenzialità, tralasciando l’originaria accezione fortemente grafica e geometrica: BIM, per intraprendere una strada di mediazione: BIM&M (Modelling & Management), od una nuova via, di rottura netta, passando dall’edifico alle costruzioni (grandi impianti, infrastrutture, ambiente, ecc.), e dalla modellazione (grafica) alla gestione del processo; per approdare, quindi e definitivamente, nel Construction Information Managemet (CIM).

 


2 Building Information Modelling: modellazione informativa degli edifici, ora sempre più declinato in BIM&Management modellazione e gestione informativa delle opere.