Concrete: calcestruzzo per edifici residenziali

Il calcestruzzo tra forma, struttura, energia e materia espressiva

Il progetto
A pochi km da Tokyo, in Giappone, nella foresta di Karuizawa, l’architetto Kotaro Ide dello studio ARTechnic architects ha realizzato un organismo architettonico unico nel suo genere: la Shell House. Sfidando i tratti naturali della natura circostante, l’architetto realizza una singolare abitazione dalla futuristica struttura e conformazione. La Shell House si propone come una scultura in calcestruzzo che dialoga con la foresta circostante. Le curve che la caratterizzano e la forma cilindrica ricordano quelle di un tronco poggiato a terra. La residenza, alta 6,5 m, occupa una superficie di 330mq circa suddivisi su due piani.
La Shell House – casa a guscio – è descritta dallo stesso architetto come un’opera che né fa parte della natura, ma né tantomeno ne è estranea. La residenza coesiste con ciò che la circonda e, viceversa, la natura gradevolmente ospita le curve dell’edificio in calcestruzzo. L’esistenza di un’architettura così particolare inserita in un ambiente altrettanto unico, dipende dalla capacità di relazionarsi con la natura che la circonda. Una delle qualità di questa residenza è quella di trasformarsi in un rifugio inserito e protetto dalla natura stessa.
L’architetto giapponese utilizza tre materiali che consentono la coesistenza della residenza. Il calcestruzzo permette di modellare il guscio della casa: le curve disegnate dal materiale non solo conferiscono il particolare disegno esterno dell’abitazione e qualificano gli spazzi interni, ma si trasformano anche in struttura. Il legno è il materiale tramite che connette gli spazi esterni con quelli interni: i percorsi realizzati in legno interagiscono con la residenza stessa, i percorsi e gli spazi comuni esterni avvolgono la casa ed in alcuni casi ne entrano a far parte. Il legno si inserisce nel calcestruzzo connettendo cosi la natura al costruito. Le vetrate e i sistemi di apertura sono progettati per conferire una totale permeabilità visiva tra natura ed artificio: grazie alla realizzazione di vetrate a tutt’altezza, il verde circostante, il sole e i percorsi in legno sembrano avere un unica soluzione di continuità che trasformano il guscio in calcestruzzo in parte della natura stessa. L’illuminazione naturale penetra nella residenza descrivendone le spettacolari curve paraboliche realizzate in calcestruzzo.
In questa architettura il confine tra il concetto di utenza residente e natura è superato. Gli elementi naturali del luogo entrano a far parte della casa ed anzi ne personalizzano gli spazi che sono intimamente connessi con quelli esterni. Il calcestruzzo, nella sua forma più artistica e nelle sue caratteristiche meccaniche, è il materiale che consente una progettazione architettonica libera da vincoli non solo strutturali, ma anche e soprattutto espressivi.

Il Materiale
In questa architettura l’utilizzo del calcestruzzo da parte dell’architetto Kotaro Ide è in realtà una scelta atipica, ma che si è rivelata vincente sotto molti punti di vista. La foresta di Karaizawa è famosa per le basse temperature che raggiunge in tutto l’arco dell’anno e per l’altissimo tasso di umidità. Il calcestruzzo in questo caso è il materiale attraverso il quale viene calibrato e raggiunto un elevatissimo confort interno grazie alla capacità di inerzia termica. Infatti il calcestruzzo varia lentamente la propria temperatura in risposta alle variazioni climatiche esterne ma anche ai cicli di riscaldamento/raffreddamento delle sorgenti interne. Nel ciclo invernale il calcestruzzo assorbe il calore durante l’arco temporale diurno e “trattiene” il ciclo di riscaldamento interno. Le potenzialità della massa termica di un materiale come il calcestruzzo è stata decisiva per raggiungere determinati standard di confort ambientali. La forma della residenza a cilindro, e la disposizione di aperture vetrate sulle parti trasversali, permette durante il ciclo estivo di raffrescare l’intera casa attraverso una ventilazione naturale, una vera e propria galleria del vento, grazie alla quale il calcestruzzo di trasforma in un guscio fresco. Nella Shell House è utilizzata anche un'altra tipologia di calcestruzzo oltre a quello tradizionale.


All'interno dell'articolo completo, ricco di immagini, viene esposto anche l'aspetto tecnologico e della forma.