La denominazione dei prodotti da costruzione in INNOVance

La denominazione dei prodotti da costruzione, realizzata nell’ambito del progetto INNOVance, si pone come obiettivo l’agevolazione dello scambio di informazioni nel settore delle costruzioni, in maniera condivisa e non ambigua.

Il settore delle costruzioni da sempre riveste per l’assetto economico nazionale italiano un ruolo di primaria importanza. Nuovi prodotti, soluzioni tecnologiche e tecniche innovative sempre più sofisticate vengono introdotte, al fine di migliorare gli indici prestazionali di un’opera in termini di razionalizzazione dell’energia, di risparmio energetico e di confort ambientale.
A questi si aggiungono, inoltre, gli aggiornamenti normativi di tipo mandatario a cui i diversi operatori sono chiamati ad ottemperare nelle diverse fasi del processo edilizio. Tali fattori influenzano l’andamento del settore delle costruzioni e ne determinano la costante evoluzione. Questo mutamento continuo impone una riflessione su aspetti di natura più gestionale che riguardano l’identificazione di soluzioni efficaci per il trattamento e il trasferimento delle informazioni riguardanti l’avanzamento di un progetto edilizio. Infatti, l’eterogeneità dei soggetti coinvolti, l’aumento delle informazioni e l’assenza di strumenti idonei a garantirne la corretta organizzazione e condivisione possono causare in talune situazioni incomprensioni o persino perdita delle informazioni stesse. Ragion per cui, è sempre più stringente l’esigenza di mettere a punto sistemi che siano in grado di favorire l’interoperabilità e lo scambio delle informazioni in maniera precisa e non ambigua [2].

1. Rappresentazione dei criteri di identificazione contenuti nella UNI 11337:2009 [3]: a) caratteri fondamentali di identificazione, denominazione e descrizione; b) denominazione univoca attraverso il “nome complesso”.

La mancanza di un modo di comunicare condiviso tra gli operatori della filiera delle costruzioni e di strumenti in grado di gestire la molteplicità delle informazioni generate durante l’esecuzione di un’opera può compromettere lo sviluppo dell’opera stessa, nel rispetto del budget e della tempistica a disposizione.
A tali problematiche intende rispondere il progetto INNOVance1, il quale ha come obiettivo ultimo la predisposizione di una banca dati di respiro nazionale, in cui ciascun soggetto, oggetto e azione della filiera delle costruzioni sia identificato in maniera univoca grazie alla specificazione di un codice e di una denominazione esplicativa, che insieme danno luogo al nome complesso. In particolare, i criteri di codifica e denominazione sono dettagliati nella norma UNI 11337:2009 [3] che stabilisce le regole di ordinamento (e classificazione) delle informazioni partendo, appunto, dal “nome complesso” che risulta preferibilmente composto da un “nome comune riconoscibile” e “caratteri identificativi inconfondibili” (figura 1). Codice e denominazione costituiscono il fondamento dell’intero sistema, tanto è vero che ogni coppia codice-denominazione è corredata di una scheda tecnica [4] in cui sono specificate informazioni aggiuntive inerenti a soggetti, oggetti e azioni che in maniera indipendente o congiunta, intervengono durante la realizzazione di un’opera.
INNOVance, inoltre, vista la frammentarietà del dominio, dovuta sia all’evoluzione tecnologica e normativa e sia alla molteplicità di competenze che intervengono, soprattutto nella realizzazione di progetti edilizi complessi, si propone la sistematizzazione dei dati, delle informazioni e della conoscenza di settore. Tale scopo è perseguito tramite la realizzazione di una risorsa terminologica di supporto agli scambi comunicativi all’interno del settore e la messa a punto di una piattaforma integrata per la gestione delle diverse fasi del processo edilizio.
Entrambi gli obiettivi, infatti, mirano a fornire strumenti in grado di garantire l’interoperabilità tecnica2 e semantica3, per lo scambio delle informazioni e la loro corretta interpretazione.
Ed è proprio a garanzia di esaustività che nell’ambito di INNOVance, parallelamente alla costruzione della banca dati, si sta procedendo alla realizzazione di un lessico (insieme di termini e di espressioni) di riferimento per il comparto edile, che favorisca principalmente la comunicazione all’interno dello stesso, in quanto condiviso dai diversi operatori, che sopperisca all’assenza di vocabolari di indirizzo per la redazione dei documenti tecnici, che preservi e conferisca “ordine” alla ricchezza lessicale e semantica del settore.

2. Schermata di accesso online alle schede terminologiche del “Lessico INNOVance” [6].

Il lessico settoriale, tuttora in corso di lavorazione, è il risultato di una intensa attività di analisi e di identificazione degli aspetti prioritari del dominio, condotta dall’Istituto per le Tecnologie della Costruzione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ITC-CNR), in sinergia con il Politecnico di Milano, che sta predisponendo il sistema di codifica dei soggetti, degli oggetti e delle azioni coinvolte nella filiera e la scelta dei criteri da adottare per la loro corretta identificazione, e con le associazioni di categoria dei produttori coinvolte nel progetto (tra cui Andil), impegnate nella definizione del format di scheda tecnica [4] funzionale alla descrizione puntuale dei prodotti da costruzione.

1. INNOVance: programma di Innovazione Industriale finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito di Industria 2015 - http://innovance.it.
2. Interoperabilità tecnica intesa come capacità di diversi sistemi tecnologici ed informativi di scambiare informazioni secondo un protocollo comune, in modo automatico e senza perdita di informazioni.
3. Interoperabilità semantica intesa come capacità di interpretare ed utilizzare le informazioni scambiate in modo corretto e significativo.

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