Mr. BIM va nella Behavioural & Smart City

Una parte rilevante del disegno promosso da Google sull'Ambiente Costruito Digitalizzato si trova nel progetto strategico espresso da Flux a San Francisco con il prototipo relativo a Austin.
Assieme al Digital Optioneering sperimentato da Arup al CERN, alla Multi Disciplinary Organization sviluppata a Stanford University, alle Data Analytics and Metrics di CASE Inc., lentamente si vanno ricomponendo i frammenti di un racconto complessivo che vedrà altri capitoli presto aggiungersi con Digital Built Britain e Level 3.
È chiaro che l'Healthy & Smart City potrebbe accomunare o far competere Google, Microsoft, Cisco, Schneider, ABB, Siemens, SAP, Johnson Controls, ecc., come Sviluppatori e Riqualificatori Urbani.
EDF, che sul BIM ha idee chiare, come ha dimostrato l'Appel aux Contributions di Bertrand Delcambre, sembra averlo compreso. E Bouygues Immobilier lo sta già facendo a Issy con Microsoft e altri...
Tyler Goss ha affermato al BIMForum di Boston che le Metriche sulle Transazioni dei Dati in tempo reale valgono più dei Risultati Finali.
Sembra una considerazione paradossale, ma, nell'ottica della Conservazione o Trasformazione Programmata, di un cespite immobiliare o di un isolato urbano, che deve continuare a funzionare evolvendosi, è una rivoluzione contrattuale ormai prossima (partendo dai NEC 3 Target Based sino all'Alliancing: ci pensano Britannici, Finlandesi e Tedeschi per il Recupero!) che, per le grandi opere, sarà una precondizione necessaria per i Finanziatori.
Prestare capitali di debito in condizioni di incertezza elevata presuppone che la litigiosità e lo stesso antagonismo tra le Parti siano preliminarmente ridotte al minimo e che il ritorno sull'investimento da parte del capitale di rischio maturi tramite la valuta delle prestazioni ottenibili e misurabili nel tempo lungo di contratti pluridecennali.
Un progetto industriale di integrazione per produrre "pezzi unici" si ottiene per via di vincoli finanziari...
Poi, naturalmente, sono proprio gli Statunitensi, e i loro studiosi di origine europea come Antoine Picon, i primi a preoccuparsi giustamente che tutto ciò non penalizzi l'Architettura e l'Umanesimo.
Ma se passa questa concezione, cambia il focus dei Corsi di Laurea, non perché servano laureati doppi o tripli in Civil Engineering, Computer Science ed Energy Modelling, ma perché servono persone capaci di pensare per Alternative (guarda l'Optioneering di Arup e il lavoro che stanno facendo al CERN oppure le loro Visioni su Londra Digitale), mentre gli studenti indigeni desiderano ardentemente la One Best Way.
La stessa logica che sta guidando Google con l'acquisizione di Nest vale per Cofely sul BIM a proposito di exploitant e occupant.
Dice uno dei fondatori di Nest che he is “thrilled” to join Google in the blog posts, but has also suggested he is attuned to the data implications of Nest — which collects information about consumers’ domestic activities — being rolled into Google’s giant data collection.
Il Behavioural Modelling di Phil Bernstein, il Social Outcome di Mark Bew...
L'anno scorso Racha Charhour (Vicon HOCHTIEF), a Darmstadt al Simposio biennale dei BBB-Professoren, Illustrò molto bene gli embrioni di una Concezione Visuale del Project e del Programme Management ampiamente sviluppata fa HOCHTIEF in Qatar e da CCC a Dubai.
Del resto, dal Ministry of Justice Britannico alla bostoniana Massport, BIM e Lean sono ormai intrecciati (dal Last Planner al Location-Based Management, sino al prossimo Space Constraint Management) con Contractor (come Suffolk, ma pure Gilbane, Skanska, Turner Construction) già in grado di attivare le Supply Chain preconizzate nella PAS 1192:2 da Mervyn Richards e Paul Shillcock e auspicate da High Speed 2 Ltd.
Sta a ciascun Paese trarne le conseguenze.

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