Per ENEA la CITTA' del FUTURO nasce dal CITTADINO

28/10/2014 2423

Alla 50° edizione del SAIE si è parlato di “Costruiamo le città del futuro”, in rapporto ai temi del risparmio energetico e della sostenibilità, con l’Ing. Mauro Annunziato, responsabile Smart City per ENEA.

Per Annunziato, la Smart City parte da ora: con piccoli interventi fortemente innovativi, in modo da dimostrarne le possibilità realizzative e che diventeranno i modelli per gli interventi futuri. Il punto di partenza è il cittadino: dal comprendere i suoi bisogni per creare le opportunità di soddisfarli. Questo può essere possibile, realizzando una infrastruttura tecnologica che abilita il cittadino stesso a sviluppare comportamenti “smart”.
In questo senso, sostiene Annunziato, “smart” non è né la persona, né la città, bensì il comportamento in sé. Per arrivare a questo obbiettivo, occorre sostenere le persone con infrastrutture e logiche comportamentali tali da permettere alla città di adattarsi ai bisogni del cittadino.

Per quel che riguarda il rapporto di questo nuovo modo di pensare e realizzare le città con la legislazione vigente e lo Stato, Annunziato ha riscontrato un aumento di consapevolezza, ma ancora a livello “elitario”, mentre per l’amministrazione pubblica, vi è ancora una forte staticità. Infatti, per la realizzazione della “smart city”, occorre un’interconnessione e un dialogo fra le varie aree di amministrazione pubblica, che ancora non è effettivo. L’ingegnere dell’ENEA ipotizza infatti che, mettendo assieme l’interesse del mercato e i bisogni del cittadino, si innescherà un meccanismo tale per cui, anche a livello amministrativo, verrà progressivamente recepito tale modus operandi, adattando le strutture amministrative alle necessità di interconnessione e dialogo dei vari settori.

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