AUTOSTRADA DEL SOLE: in mostra la strada dell’unità nazionale

26/11/2014 6094

Nell’arena del padiglione 25 del SAIE 2014 si è tenuta, dal 22 al 25 ottobre, la mostra Il cemento e la scuola italiana d’ingegneria: l’Autostrada del Sole, promossa dai docenti dell’Università di Roma Tor Vergata Ilaria Giannetti, Tullia Iori e Sergio Poretti, in cui sono state esposte fotografie di “opere d’arte in cemento” per i 50 anni dell’Autostrada del Sole.
La mostra, organizzata da Federbeton, racconta attraverso 26 scatti d’epoca la storia dell’impresa che ha visto la realizzazione, in soli 8 anni di lavori ed a cui hanno partecipato numerosi progettisti italiani, dei quasi 800 chilometri dell’autostrada che, con le sue centinaia di ponti collega Milano a Napoli.
L’ingegnere Francesco Aimone Jelmoni, progettista dell’intero tracciato, aveva immaginato di ripetere identico lo stesso tipo di ponti, ma Fedele Cova, amministratore delegato della Società Autostrade, scelse di affidare i lavori di costruzione con la procedura dell’appalto concorso, dividendo l’opera in piccoli lotti di pochi chilometri ciascuno, spinto dall’idea che tutte le imprese italiane dovessero essere coinvolte e tutti gli ingegneri e progettisti italiani potessero disegnare il loro ponte per la “strada dell’Unità nazionale”. Tutti i ponti – tranne i due sul valico del Citerna – sono di cemento armato, che venne gettato in opera in cantieri a bassa meccanizzazione, ma in cui si inventarono, però, sofisticate tecniche artigianali per velocizzare i lavori.
Vennero infine introdotti, per la prima volta in Italia, anche gli svincoli autostradali “a quadrifoglio”, idea presa in prestito da Cova dagli esempi già presenti negli Stati Uniti.
 

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