Con IRIS, i ponti termici non sono più un problema

Analisi dei ponti termici agli elementi finiti
Il software ANIT per progettisti e certificatori energetici

ANIT (Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico) propone il software IRIS per il calcolo e verifica dei ponti termici che unisce la precisione e l’adattabilità del calcolo agli elementi finiti con la semplicità di inserimento dati tipica di un abaco.
IRIS è validato secondo UNI EN 10211 e contiene tutti i tipi di ponte termico previsti dalla norma UNI EN ISO 14683 più una serie di casistiche frequenti.
Il software è pensato per chi si occupa di certificazioni energetiche e relazioni “Legge 10” con l’obiettivo di ottenere in pochi passaggi una rielaborazione agli elementi finiti della distribuzione del flusso termico e delle temperature per ogni nodo architettonico del progetto atta alle verifiche igrotermiche (condensa e muffa) e alla verifiche delle dispersioni (coefficiente di trasmittanza lineica ψ).

Il peso energetico e il rischio di condensa e muffa
I ponti termici rappresentano l’elemento termicamente più debole dell’involucro edilizio. Questo dato ha conseguenze rispetto al contenimento del fabbisogno energetico e al controllo delle condizioni igrotermiche per evitare problemi di condensazione e muffa.
Il software IRIS è pensato per guidare il progettista ad ottenere in pochi passaggi sia i coefficienti ψ che la segnalazione del rischio di formazione di condensa o di muffa sulle superfici interne per ogni nodo architettonico del progetto analizzato.

Gli strumenti per i soci ANIT
Dal 2015 il software IRIS è incluso nella quota associativa ANIT (pari a 95€+IVA) assieme agli altri strumenti della suite ANIT dedicati al mondo della progettazione energetica, igrotermica e acustica.

È possibile anche scaricare una versione gratuita “a tempo” dalla pagina software del sito www.anit.it .
Una volta installato IRS sarà possibile analizzare ogni ponte termico in soli 3 passaggi:
1- Il primo passo, è la selezione di una località tra le province italiane, in modo da ottenere la temperatura media del mese più freddo
2- Occorre poi selezionare la categoria di ponte (pilastro, balcone, spigolo…) tra quelle previste dalla norma e quelle proposte dal software
3- Infine è necessario inserire l’informazione sulla conduttività dei materiali e la geometria del nodo analizzato.
Il risultato è una scheda completa del ponte termico analizzato.

Per maggiori informazioni: iris@anit.it