Come il BIM sta rivoluzionando il sistema delle costruzioni

28/01/2015 5975

In un’intervista, Alberto Pavan Coordinatore del gruppo di lavoro UNI, spiega la rivoluzione silenziosa del BIM e le attività normative in atto.
 
Nel settore delle costruzioni sembra trovare sempre di più spazio un nuovo strumento capace di ottimizzare tutto il processo costruttivo: si tratta del BIM il Building Information Modeling.
 
Nato come pura tecnicalità informatica di ausilio alla rappresentazione grafica, è sempre più venuto evolvendosi come vera e propria metodologia per la gestione informativa delle informazioni che permette di mettere a sistema tutte le conoscenze dei vari attori del processo edilizio lungo il ciclo completo di vita dell'opera edilizia (dalla ideazione alla costruzione, alla gestione sino alla dismissione dei beni).
Un nuovo approccio, dunque, per progettare e per costruire.
 
In ambito nazionale sui temi del BIM sta lavorando il GL "Codificazione dei prodotti e dei processi costruttivi in edilizia", che opera in seno alla commissione "Prodotti, processi e sistemi per l'organismo edilizio". Coordinato da Alberto Pavan, il gruppo di lavoro al quale partecipano i principali stakeholder di settore è in questo momento impegnato a riscrivere l’originaria norma quadro di riferimento, la UNI 11337:2009 "Edilizia e opere di ingegneria civile - Criteri di codificazione di opere e prodotti da costruzione, attività e risorse - Identificazione, descrizione e interoperabilità".
Lo stesso gruppo di lavoro è l'organo di interfaccia dell'ISO/TC 59/SC 13 "Organization of information about construction works" e del CEN/BT/WG 215 "Building Information Modeling (BIM)" recentemente attivatosi.
 
Sul canale yuotube di UNI un’interessante intervista ad Alberto Pavan, Coordinatore del gruppo di lavoro UNI ed esperto italiano presso l'ISO/TC 59/SC 13/WG 13 e il CEN/BT/WG215.
 
 
Fonte UNI www.uni.com