Dissesto idrogeologico: l’Italia ha bisogno dell’INGEGNERIA GEOTECNICA

03/03/2015 8869

Mai come in questi ultimi anni gli eventi di dissesto idrogeologico accaduti in Italia hanno manifestato la grande fragilità di questo Paese, ricco si di bellezze naturali ma purtroppo anche di territori poco tutelati dal punto di vista idrogeologico e spesso caratterizzati da politiche urbanistiche poco rispettose dell’ambiente e della natura. Occorre tornare a tutelare questo territorio rimettendo al centro delle politiche lo studio del comportamento del terreno per garantire una corretta difesa del suolo e una maggior sicurezza della collettività. Un contesto quindi dove l’ingegnere geotecnico può rivestire un ruolo di grande importanza ed esprimere al meglio le proprie competenze.

All'interno del CNI il tema della GEOTECNICA è affrontato con grande attenzione, è per farlo è stato creato un Gruppo di Lavoro. Abbiamo intervistato il coordinatore del Gruppo, l'ing Massimo Mariani, Consigliere CNI.

GRUPPO DI LAVORO “GEOTECNICA”
 
1 > Quali sono gli obiettivi principali che il Gruppo di Lavoro si è prefissato?
Gli Ingegneri, sin dall'inizio della loro storia, che ha accompagnato l'evoluzione umana, sono stati impegnati a decodificare il comportamento del terreno per poggiarci le costruzioni, per regimare corsi d'acqua, per proteggersi dalle frane e... questi sono solo alcuni argomenti della Meccanica dei Terreni.
Si pensi alle difficoltà incontrate da Eupalino di Mégara che, per il tiranno Policrate di Samo in Grecia, nel VI Secolo a.C. progettò e costruì la prima galleria della storia finalizzata al transito segreto delle persone e all'alloggiamento dell'acquedotto (si tratta in realtà di due gallerie sovrapposte, lunghe oltre mille metri, che furono scavate con avanzamento contemporaneo dai due imbocchi - quasi sicuramente il giovane Pitagora collaborò nella difficile topografia, prima di partire per Crotone).
Bene, Eupalino che fu il primo uomo a vulnerare la natura perforando scientemente una montagna, era un Ingegnere come Karl Von Terzaghi, Ingegnere Civile austriaco, che fu padre della Geotecnica con il suo principio delle tensioni efficaci e fondò la moderna Meccanica dei Terreni. Questi Poli così distanti tra di loro nel tempo continuano a essere di riferimento ancor oggi per il lavoro che ciascun Ingegnere Geotecnico compie e per lo spirito che ha suscitato la formazione del nostro Gruppo di Lavoro del CNI, di recente costituito - e che mi supporta anche in questo momento.
Per difendere il giusto ruolo della nostra Professione, in particolare, si sta lavorando sulle incerte normative italiane e, soprattutto, sulle diverse loro interpretazioni, tante volte "pro domo sua" - oltre i confini delle competenze - da parte di altre Categorie che le attuano durante la propria pratica lavorativa.
Le recenti Norme Tecniche per le Costruzioni hanno conferito, più che nel passato, molta importanza al ciclo della Progettazione nell'Ingegneria Civile delle nuove costruzioni, della conservazione dell'esistente e della salvaguardia e gestione del territorio, con la difesa nei riguardi dei pericoli naturali e soprattutto dai dissesti idrogeologici.
Riguardo agli obiettivi peculiari che il Gruppo di Lavoro si prefigge, li ordinerei in questo modo:
- far conoscere le competenze specifiche dell'Ingegnere che opera nell'Ingegneria Geotecnica per l'Ambiente e il Territorio, tutelandole inoltre nell'ambito dei bandi di gara e affidamenti di prestazioni professionali che attualmente le vedono penalizzate a vantaggio di figure professionali afferenti ad altre discipline scientifiche;
-organizzare incontri sulle problematiche inerenti la Geotecnica, l'Ambiente e il Territorio allo scopo anche di sensibilizzare Colleghi Ingegneri operanti negli altri settori.
 
2 > Quali sono i temi che sono stati affrontati dal Gruppo e quali sono stati i risultati più importanti?
Il Gruppo di Lavoro "Ingegneria-Geotecnica" si è formato recentemente e in questa prima fase ha programmato la propria attività futura: sono stati trattati argomenti riguardanti il ruolo e le competenze degli Ingegneri Geotecnici e discussi temi sull'importanza delle indagini geotecniche, sull'insegnamento presso gli Istituti Tecnologici della materia "Geotecnica" e sulla revisione delle Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni.
 
3 > Su cosa sta lavorando oggi il Gruppo di Lavoro?
Attualmente sono trattate le proposte sulle problematiche attinenti ai dissesti naturali e all'importanza degli Ingegneri durante le calamità naturali a supporto della Società; sono altresì in cantiere iniziative, in collaborazione con il Gruppo di Lavoro "Strutture" e il Gruppo di Lavoro "Ambiente e Territorio", per promuovere la cultura della peculiarità dell'Ingegneria Geotecnica in Italia.