Comportamento non lineare di edifici alti con nucleo sismo-resistente in calcestruzzo armato - E7

Memoria tratta dagli Atti del XV Convegno ANIDIS “L’ingegneria Sismica in Italia”, Padova 2013

In un companion paper è stato mostrato, con riferimento ad un caso studio, che la vulnerabilità sismica di edifici alti progettati secondo le indicazioni normative precedenti alle Norme Tecniche per le Costruzioni (DM 14/01/2008), può non rispettare i nuovi requisiti normativi se l'edificio è fondato su terreni di qualità scadente, a causa delle differenze sostanziali tra vecchi e nuovi codici nella valutazione della domanda sismica per tale tipologia di terreni.

Tuttavia, la definizione del fattore di struttura, da utilizzare ad esempio in analisi dinamiche lineari, rappresenta un aspetto chiave, per il quale in letteratura sono presenti poche indicazioni relativamente ad edifici alti con geometrie simili a quelle del caso studio. Pertanto, il comportamento sismico dello stesso edificio del caso studio è stato investigato con analisi statiche non lineari, valutandone la vulnerabilità sismica con riferimento a meccanismi duttili mediante la definizione di un modello a plasticità concentrata.

L'attenzione è stata posta innanzitutto su problematiche di carattere generale relative alla modellazione delle non linearità della struttura derivanti dal comportamento meccanico dei materiali. Per la definizione delle caratteristiche delle cerniere plastiche si è fatto riferimento ad indicazioni di letteratura. Si è tenuto anche conto dell’influenza della fessurazione degli elementi strutturali sismo-resistenti, assumendo condizioni limite al fine di individuare un campo di variabilità del valore del fattore di struttura.