Tra demografia e “domografia" una proposta metodologica innovativa per valutare la vulnerabilità sismica dell’edificato italiano

Una proposta metodologica innovativa

Il censimento degli edifici a livello di sezione consente un’analisi approfondita del rischio sismico a scala comunale permettendo di comprendere alcune caratteristiche essenziali dell'edificato residenziale; in particolare, in un paese dove la quota di edifici demoliti e ricostruiti è pressoché nulla, la variabile epoca di costruzione riesce a fornire una dimensione dell'espansione urbana. Grazie a questa informazione si può sintetizzare l'evoluzione dell'edificato residenziale rispetto a fenomeni naturali quali gli eventi sismici, misurabili attraverso la pericolosità sismica di base, elaborata dall'Ingv.
Altra fonte statistica è costituita dalla Rilevazione dei Numeri Civici (Rnc, 2010), svolta preliminarmente all’ultimo Censimento della Popolazione e delle Abitazioni (2011), per le sezioni di Centro abitato dei comuni capoluogo di Provincia e che, alla data del 1° gennaio 2008 disponessero di una popolazione superiore a 20.000 abitanti. Tale indagine consente di valutare alla massima risoluzione geografica (livello puntuale), mediante le caratteristiche individuate, il livello di vulnerabilità sismica di ciascun edificio georeferenziato.
Nel presente lavoro è stato sviluppato un indicatore di sintesi dell’edificio, il quale è stato confrontato utilizzando funzioni di "overlay" spaziale implementate in software Gis, a livello sub-comunale, con la sismicità di base del terreno e con la popolazione esposta al fine di individuare aree caratterizzate da un maggior rischio sismico .
La stessa metodologia estesa a scala nazionale, utilizzando i microdati censuari del 2001, ha consentito una visione complessiva della vulnerabilità dell’edificato italiano.

INTRODUZIONE
Precedenti esperienze hanno spinto gli autori ad approfondire l’evoluzione dell’edificato in relazione alle componenti del rischio sismico, sfruttando il ruolo centrale dei censimenti sia per le variabili osservate che per l’estensione della scala di indagine. A riguardo, studi svolti in passato (tra cui il principale: Bernardini, 2000) hanno evidenziato la necessità di sviluppare un’analisi della vulnerabilità sismica dei fabbricati a livello di sezione censuaria, auspicando che si potessero raggiungere risoluzioni maggiori dei dati relativi agli edifici. Con la Rilevazione dei Numeri Civici (RNC) dell’Istat, in occasione dell’ultimo censimento (2011), è stato possibile acquisire con un dettaglio puntuale, alcune caratteristiche dell’edificato, precedentemente disponibili solo a livello di sezione. Si è già dimostrata (Corradi, Salvucci, & Vitale, 2013; 2014) la possibilità di individuare gruppi di fabbricati per classi di vulnerabilità, consentendone il confronto con la carta di pericolosità sismica (Meletti, Montaldo 2007) elaborata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) . Alla luce degli ultimi eventi sismici e dei disastri legati ad altri fenomeni naturali, si rende necessaria l’integrazione della pianificazione territoriale con indicatori a risoluzioni sempre più elevate, capaci di fare emergere l’esposizione al rischio, vale a dire la quantità di elementi potenzialmente coinvolti in un evento calamitoso. Per realizzare tali indicatori bisogna disporre di una conoscenza estremamente elevata del territorio, dovendo abbinare la popolazione alle caratteristiche costruttive di ogni singolo edificio abitato.


ALL'INTERNO DELL'ARTICOLO INTEGRALE I SEGUENTI PARAGRAFI:

  • AUMENTARE LA CONOSCENZA A SUPPORTO DELLA SCIENZA
  • DOMOS – GRAPHIA: UN’ANALISI DELL’EVOLUZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO RESIDENZIALE
  • L’EDIFICATO ITALIANO: CARATTERISTICHE E VULNERABILITÀ
  • EVOLUZIONE DELL’EDIFICATO URBANO RISPETTO ALLA PERICOLOSITÀ SISMICA
  • CARATTERISTICHE RILEVATE E REALIZZAZIONE DI UN INDICE DI VULNERABILITÀ DELL’EDIFICIO
  • LA DISTRIBUZIONE DELL’INDICATORE DI VULNERABILITÀ NEL 2001
  • UNA POSSIBILE CLASSIFICAZIONE DELL’EDIFICATO URBANO AL 2011
  • LA VULNERABILITÀ DELL’EDIFICIO NEL CONTESTO DELLA PERICOLOSITÀ SISMICA
  • LA POPOLAZIONE ESPOSTA AL RISCHIO SISMICO: ANALISI TERRITORIALE E DEMOGRAFICA

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