EAST HOUSE: una casa costiera che “si sposta”


Lo studio di Boston Peter Rose & Partners ha progettato una casa immersa nella costa occidentale dell’isola di Martha’s Vineyard, soggetta a erosione, che può essere spostata qualora la stabilità della scogliera dovesse compromettersi. Il progetto ha vinto il 2015 Residential Architect Design Awards, nella categoria 2015 Award - Custom/Over 3,000 Square Feet. La giuria ha così commentato il premio: "In caso di bisogno si sposta la casa, i moduli in calcestruzzo possono essere smontati e trasferiti. Ma soprattutto è ben rifinita. "- Betsy Williamson.

Immersa tra gli arbusti nativi della costa dell’isola di Martha's Vineyard (Massachusetts), la facciata in calcestruzzo faccia a vista di East House accoglie i viticci dei vigneti costieri, fornendo al contempo un volto robusto alle condizioni climatiche caratteristiche della costa del New England. Le spesse pareti in calcestruzzo da 25 cm sono state gettate in una serie di casseformi scatolari, alleggerite dai telai delle finestre in legno di cedro spagnolo ecosostenibile, e orientate per dare risposte sia tenui che drammatiche al paesaggio.

Durante la progettazione, uno studio commissionato ha rivelato un alto tasso di erosione costiera sulla scogliera che ha messo sia il cliente sia l’architetto estremamente a disagio per decidere la collocazione esatta della residenza. La soluzione è stata quella di gettare le platee, fino ad allora tutte fatte in legno, in calcestruzzo, rendendo ogni scatola un’unità strutturale di quattro o sei lati che poteva essere sollevata e spostata in una posizione lontana dalla scogliera nel caso dovesse accentuarsi l’erosione. La casa di 370 m2 viene così divisa in scatole di calcestruzzo, sollevabili individualmente con tutte le finiture interne già posizionate, e i corridoi interstiziali, zone intelaiate con legno leggero, che possono essere facilmente rimossi e ricostruiti nel caso in cui l'edificio venisse spostato.

Ogni scatola ha i lati verso l’esterno in calcestruzzo grezzo, mentre internamente è rivestita da pavimenti in pietra e pareti fasciate da assi di cedro dell'Alaska e d’abete Douglas, delicate al tatto ma estremamente durevoli nelle dure condizioni costiere. La diffusione viaggia lungo la linea interna delle scatole, attraverso gli spazi interstiziali tra la cornice grezza e il rivestimento in legno, ed è coreografato per offrire un'esperienza sempre più rivelatrice del sito. Il calcestruzzo rimbalza i suoni dell’oceano negli spazi interstiziali, tracciando ritmi percussivi per tutta la casa. Una vista strategica a 360° sulla vegetazione circostante indirizza gli ospiti dall'ingresso a una biblioteca e a una zona giorno.


Immersa in un paesaggio naturale, East House è quasi invisibile dai punti più in alto del pendio. Il guscio di cemento è a sbalzo sopra il paesaggio, permettendosi ampie vetrate, lungo le pareti. Le vetrate si aprono a scomparsa e così il divario tra le unità di calcestruzzo amplifica il suono del mare e la brezza marina, diffondendoli per tutta la casa. Un tetto piantumato ricopre ogni singola scatola, sia per mitigare il deflusso della pioggia sia per integrare ulteriormente l’edificio nel paesaggio lussureggiante. L'acqua piovana viene raccolta nei tetti interstiziali, diretta a un unico condotto di scarico in mogano, e confluisce in una cisterna sotterranea per l'impiego nell’irrigazione del giardino. I pozzi geotermici utilizzano la termo-conducibilità della terra per temperare gli spazi abitativi, riducendo notevolmente le dimensioni e i costi delle attrezzature per il raffrescamento/riscaldamento. Con il pavimento radiante, le aperture calibrate delle finestre, e la massa termica del calcestruzzo, la casa crea una ventilazione naturale attenuando l’aumento di calore in estate.

Dati di progetto
Architetto: Peter Rose & Partners, Boston
Dimensione: 370 m2
Costi di costruzione: trattenuti