Tessera Professionale Europea: per il CNGgL un’opportunità in più per il professionista

 

La European Professional Card EPC al vaglio della Commissione Europea
 
Il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL) è stato attivamente coinvolto dal Dipartimento delle Politiche Comunitarie presso la Presidenza de Consiglio nella consultazione pubblica avviata un anno fa dalla Commissione europea tramite gli Stati Membri, per verificare l’utilità dell’introduzione della Tessera professionale europea per alcune categorie professionali impegnate in attività transfrontaliere.
 
La Tessera professionale europea (European Professional Card EPC) è una procedura elettronica (direttiva 2005/36/CE) per il riconoscimento delle qualifiche professionali tra i Paesi dell'UE.
 
La sua introduzione, attesa per il Gennaio 2016 per i servizi di Ingegneria, consentirà di semplificare l'iter seguito dalle autorità nazionali per riconoscere la qualifica di un professionista ottenuta nel proprio Stato UE. L’EPC sarà infatti la prova che il professionista ha superato ogni procedura per ottenere il riconoscimento della qualifica professionale nel suo Paese d'origine.
 
In parole semplici, per chi vuole stabilirsi in un altro Paese o esercitarvi la propria professione solo temporaneamente, la tessera potrà rappresentare realmente una grande semplificazione in termini di maggiore mobilità dei lavoratori all'interno del mercato unico e quindi maggiori opportunità per i cittadini europei.
 
La consultazione pubblica avviata dalla Commissione Europea lo scorso anno è stata rivolta alle Autorità competenti e quindi interessati gli Ordini ed i Collegi nonché alle associazioni di categoria che sono stati chiamate a rispondere ad un questionario volto a determinare l’opportunità del rilascio della EPC per le professioni per cui sia provato che:
 
• Esiste una significativa mobilità o una significativa potenziale mobilità nella professione interessata
• Esiste un sufficiente interesse delle parti interessate
• La professione o l’istruzione e la formazione che portano alla professione sono regolamentate in un numero sufficiente di Stati Membri
 
Il CNGeGL ha partecipato attivamente alle varie riunioni organizzate dal Dipartimento delle Politiche Comunitarie rispondendo ai vari quesiti formulati dall’ente.
 
Il Dipartimento delle Politiche Comunitarie ha predisposto un documento conclusivo che ha inviato alla Comunità Europea e ora non resta che attendere perché la parola definitiva spetta alla Commissione Europea.