La casa intelligente: intervista a Marco Corradi di ACER Reggio Emilia

Ingenio ha intervistato Marco Corradi, dell’ACER di Reggio Emilia, membro del Consiglio di Federcasa, che si occupa anche di housing sociale a livello europeo.

Oggi si parla molto di smart house. La casa intelligente può essere una soluzione per rendere una casa più sociale?

Certamente sì, soprattutto per un problema di sostenibilità. Oggi le famiglie fanno fatica a tirare a fine mese e la spesa principale per le famiglie è quella dell’abitazione, per cui tutto ciò che serve a rendere la casa sostenibile è fondamentale: sia le performance degli edifici in sé, sia le questioni che riguardano i comportamenti, che devono essere finalizzati a risparmiare, soprattutto dal punto di vista energetico. Ci sono infatti dei riscontri: è possibile ridurre una bolletta di circa 1000 euro l’anno, che è molto interessante per una famiglia che deve ridurre le spese. Questo è possibile proprio grazie alla casa intelligente, attraverso le tecnologie che oggi sono a disposizione, attraverso interventi di riqualificazione energetica.
La casa intelligente è legata anche ad aspetti della vita, di qualità della vita; inoltre tutto ciò che sta dentro l’ambiente domestico può costituire anche un elemento di sicurezza soprattutto per la popolazione anziana. Gli anziani saranno sempre di più presenti nelle nostre abitazioni e hanno bisogno di tecnologie abilitanti che consentono di vivere in sicurezza la casa. Hanno bisogno di un comfort abitativo maggiore e di un senso di sicurezza maggiore nella casa.

Quanto è importante la rivalutazione del laterizio?

L’uomo si è sempre protetto con dei materiali naturali e ha trovato le soluzioni che poi in questi ultimi anni con l’avvento delle nuove tecnologie sono stati abbandonati. Sono materiali che ritengo fondamentali e che vanno comunque utilizzati. Il materiale fa sempre da padrone rispetto a soluzioni inventate in questi ultimi anni con mix tra materiali e tecnologie. In particolare, in un ambiente come il nostro l’inerzia termica è fondamentale, soprattutto per avere un livello di comfort interno nelle abitazioni positivo. Il laterizio è sicuramente il materiale migliore. Ritengo sbagliato introdurre gli impianti di ventilazione meccanica negli edifici residenziali; si assiste ora alla grande moda di costruire edifici molto isolati con ventilazione meccanica interna. I nostri colleghi che lavorano in climi freddi stanno mettendo in discussione questa modalità perché sta creando problemi. I materiali che evitano la ventilazione sono sicuramente materiali migliori, tra cui ad esempio il laterizio, che ha un buon comportamento sia in ambito invernale che in ambito estivo.

Vai al video

Redazione INGENIO