Migliorare la sicurezza stradale tramite lo standard ISO 39001:2012

 Il caso studio di una società di servizi per opere di ingegneria

Lo sviluppo economico, culturale e sociale delle civiltà è sempre stato fortemente influenzato dalla possibilità di spostamento delle persone; in particolare la mobilità su strada è diventata nel corso dei secoli il metodo più diffuso e molto spesso quello percepito come più sicuro per i nostri spostamenti. Purtroppo però, basta osservare i dati sull'incidentalità stradale a livello globale per capire quanta attenzione dobbiamo porre alla guida della nostra autovettura. L'organizzazione Mondiale della Sanità nel suo Global status report on road safety 2013 parla infatti di circa 1,24 milioni di morti sulle strade e di 20-50 milioni di infortuni non mortali ogni anno.
La situazione è altrettanto critica in Italia: nel 2013 sono stati 3385 i morti sulle strade italiane e circa 257 mila i feriti (ACI-ISTAT - Incidenti stradali - Anno 2013). Analizzando la tematica nel suo complesso si può però osservare come i morti nel decennio 2001-2010 siano diminuiti del 42% (risultato vicino all'obiettivo del Piano Nazionale Sicurezza Stradale del 50%) e il trend è proseguito negli anni successivi con una riduzione dei morti del 17,7% nel 2013 rispetto al 2010. Il nuovo obiettivo del Piano Nazionale Sicurezza Stradale 2010-2020 è il dimezzamento dei decessi sulle strade nel 2020 rispetto al totale dei decessi registrato nel 2010. Infine, se si analizzano i dati pubblicati nella Relazione annuale dell'INAIL per l'anno 2013, sia nota come gli infortuni sul lavoro siano stati poco meno di 460 mila, di cui più del 18% riguardanti la circolazione stradale, mentre gli infortuni mortali sul lavoro riguardanti la circolazione stradale siano stati 376, numero che rappresenta la considerevole quota del 57% del totale degli infortuni mortali sul lavoro per l'anno 2013.
Un continuo miglioramento della sicurezza stradale può essere conseguito solamente affrontando l'argomento mobilità sotto tutti i suoi punti di vista: gestione dei flussi di traffico, comportamento alla guida, sicurezza delle infrastrutture stradali e degli autoveicoli, implementazione e diffusione dei sistemi di trasporto intelligenti, differenziazione delle modalità di trasporto su strada.
Un utile strumento che si inserisce a pieno titolo in questo ambito è la norma internazionale ISO 39001 dell'anno 2012 (Road traffic safety management system), che rappresenta uno standard di gestione volto alla riduzione dei rischi connessi alla circolazione su strada. La norma ha un campo di applicazione molto ampio dato che si rivolge a tutte quelle aziende, imprese, società, concessionarie che, anche a livelli molto diversi, interagiscono con gli spostamenti su strada. A titolo di esempio, la norma può essere implementata dall'azienda che esegue trasporti di merci o persone, dalla società di ingegneria che si occupa di infrastrutture, dagli enti pubblici o privati concessionari di infrastrutture stradali.

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