Concrete: un’onda sospesa nello spazio


Il calcestruzzo, come impronta architettonica e segno strutturale, è il materiale che caratterizza gli spazi della Jasper Place Library.

Dati generali dell’intervento
Progettista: Hughes Condon Marler Architects & Dub Architects
Incarico: Jasper Place Library – Edificio Pubblico
Luogo: Edmonton, Alberta, Canada
Anno di realizzazione: 2013
Tipo di intervento: Nuova realizzazione
Tipologia costruttiva: Calcestruzzo armato gettato in opera – Acciaio
Structural Engineering: Fast + Epp- StructuralEngineers
General contractor: Stuart Olson Dominion
Client: The City of Edmonton

Il progetto caso studio

La città di Edmonton, in Canada, ha vissuto negli anni ’70 un forte impulso di innovazione architettonica. Oggi questa cittadina sta rivivendo una fase di sviluppo e rivoluzione architettonica specialmente nel settore degli edifici pubblici, ed un esempio di questo nuovo linguaggio artistico è la Jasper Place Library. La città di Edmonton aspirava alla realizzazione di un’architettura aperta al pubblico, dinamica nella sua funzione, e di forte presenza artistica sul territorio. Un luogo che fosse capace di coinvolgere la comunità con delle funzioni capaci di incrementare e completare la vecchia biblioteca comunale.
Progettata dallo studio di architettura HCMA in collaborazione con Dub Architects e l’ausilio ingegneristico della Fast + EppStructuralEngineers, la nuova biblioteca comunale nasce proprio dalle ceneri della vecchia struttura, ma, per questa nuova realizzazione, il comune ha richiesto un design di alta sostenibilità ambientale e uno spazio in cui le funzioni siano progettate in ottica sociale e di condivisione culturale, con spazi intercambiabili tra loro.
La nuova struttura nasce quindi con l'idea di essere il nuovo cuore sociale del quartiere periferico più antico della cittadina. L’architettura, prevalentemente realizzata in calcestruzzo gettato in opera, ha come caratteristica principale le curve espressive della copertura dove l’ingresso della luce naturale attraverso dei lucernai sembra far lievitare le sinuose curve sopra l'intero spazio biblioteca. La forma e le scintillanti luci puntuali fanno della biblioteca comunale un riferimento vivace ed artistico della città.
Inspirata al disegno modernista del 1961, la nuova biblioteca Jasper Place Library si sviluppa su una superficie di 1.400mq circa caratterizzata da una copertura ondulata, un guscio marino che offre all’intera comunità un punto di socializzazione e un cordiale benvenuto. L’organismo si compone di un ampio spazio pubblico su due livelli, libero da segni strutturali e barriere spaziali. Il piano terra ospita una sala lettura a doppia altezza raggiungibile dalle doppie scale ai lati opposti dell'edificio, consentendo una circolazione continua e flessibile.

Le affascinanti e leggere vetrate caratterizzano le facciate trasversali dell’edificio, risaltando il segno architettonico e tecnologico della copertura in calcestruzzo e creando una continuità funzionale e spaziale tra interno ed esterno, plasmando un tutt’uno tra interno, piazzale di ingresso, e paesaggio. I servizi e le sale comuni, utilizzate per programmi speciali della biblioteca e dalla comunità tutta, sono disposte vicino agli ingressi in modo da poterle utilizzare indipendentemente ed autonomamente dalla funzione biblioteca.

La Forma e la Materia nella composizione di spazi Sostenibili
La Jasper Place Library è un ambiente open-space dove il limite tra spazi interni e spazi esterni è superato. I confini fisici tra zone servite e zone serventi è messo in discussione attraverso la realizzazione di una copertura in calcestruzzo armato che grazie alle sue prestazioni meccaniche è struttura dell’intero organismo architettonico. La biblioteca pubblica è organizzata in un ampio spazio sociale e flessibile, dove l’assenza di segni strutturali (pilastri, setti portanti, etc.) al proprio interno conferisce all’intera struttura spazialità uniche. La flessibilità di questo spazio architettonico è garantita dalla realizzazione di un pavimento flottante che accoglie gli impianti tecnici dell’edificio, liberando così la copertura da ogni vincolo tecnico-impiantistico. È, infatti, la copertura che caratterizza la forma dell’intera architettura. Una lastra in calcestruzzo armato disegna le onde dell’edificio, ne caratterizza gli spazi interni conferendo un continuo movimento dell’ambiente, assolve il compito strutturale di robustezza dell’edificio, e ne definisce l’unicità architettonica e l’innovazione tecnologica. Le scale sono disposte ai lati dell’edificio creando un percorso ad anello che consente all’utenza di vivere in piano l’esperienza della forma del guscio in calcestruzzo e il suo continuo definire gli spazi secondo curve sinuose sempre diverse.

La priorità della progettazione è stata subito focalizzata nell’esigenza di spazi sociali, connessi tra loro e liberi di essere vissuti, valorizzandone le funzioni formali. Il movimento curvilineo della copertura crea differenti passaggi e condizioni spaziali che contribuiscono a definirne l’uso. Il risultato formale complessivo è uno spazio pubblico aperto, accogliente e memorabile che fornisce una forte presenza sociale nel quartiere e una significativa architettura che unisce innovazione tecnologica e composizione formale.
L’uso del calcestruzzo armato non si limita solo ad adempiere alle esigenze strutturali, ma viene usato anche come materiale di finitura. Infatti, in questa architettura contemporanea, il calcestruzzo è lasciato a faccia a vista nelle parti interne, mentre per le finiture esterne di copertura è stato utilizzato un rivestimento in lamiera per garantire la protezione necessaria al pacchetto isolante e impermeabilizzante dell’edifico. Il calcestruzzo gettato in opera ha permesso, attraverso le sue caratteristiche di plasticità, di lavorabilità e di resistenza meccanica di ideare un’architettura fluida ed espressiva grazie alla realizzazione di linee sinuose e onde paraboliche.
Con obiettivo la certificazione LEED Silver, la Jasper Place Library, attraverso una forma strutturale suggestiva e libera da strutture e tramezzi, disegna un ambiente sociale felice e di gradevole permanenza per gli utenti. La biblioteca si apre a sud con una vetrata continua per raccogliere la luce naturale attraverso la quale sono delineati gli spazi interni. La facciata è protetta da un generoso sbalzo della copertura che ne impedisce il riscaldamento eccessivo dell’ambiente interno. L’onda in calcestruzzo nasce e muore a terra (da est a ovest) non solo come scelta formale e strutturale, ma anche e soprattutto per controllare il calore dei raggi solari a basso angolo. Un’architettura capace di realizzare spazi aperti e continui ad alta sostenibilità ambientale.



Nell'articolo completo:

- La Struttura Tecnologica
- Bibliografia di riferimento
- Sitografia di riferimento