Su Inarcassa, on line la guida per la presentazione della dichiarazione dei redditi 2014

09/07/2015 4098

La dichiarazione obbligatoria del reddito professionale e/o del volume d’affari riferita all’anno 2014 va presentata in via telematica entro il 31 ottobre 2015 

Chi deve presentare la dichiarazione
Gli Ingegneri e gli Architetti iscritti agli albi professionali e titolari di partita IVA, le Società di professionisti e le Società d’Ingegneria, devono presentare ad Inarcassa la dichiarazione obbligatoria del reddito professionale e/o del volume d’affari riferita all’anno 2014 in via telematica entro il 31 ottobre
 2015.
Nell’applicativo on line, per ogni campo da compilare, una funzione help: una guida alla compilazione della dichiarazione passo per passo.
La comunicazione deve essere trasmessa anche se le dichiarazioni fiscali non sono state presentate o sono negative.
 
Gli esonerati
Sono esonerati dall’invio della comunicazione gli ingegneri ed architetti non iscritti a Inarcassa che:
·         per l’anno 2014 siano privi di partita IVA;
·         siano iscritti anche in altri Albi professionali e che, a seguito di espressa previsione legislativa, abbiano esercitato il diritto di opzione per l’iscrizione ad altra Cassa Previdenziale con decorrenza anteriore al 2014.
 
Raccomandazioni
Sul sito di Inarcassa si elencano poi alcune raccomandazioni che riportiamo di seguito.
I professionisti che si sono avvalsi, per l’anno 2014, della deroga del contributo soggettivo minimo, dovranno corrispondere un importo pari al 14,5% del reddito dichiarato, generando il bollettino MAV da pagare entro il 31/12/16. Qualora il reddito professionale dichiarato risulti però superiore a € 15.690, oltre al conguaglio di cui sopra, dovranno corrispondere anche gli interessi (BCE+4,50%) calcolati sul solo contributo minimo dell’anno 2014, decorrenti dalle due scadenze ordinarie (30 giugno e 30 settembre 2014).
 
Chi ha ricevuto fatture per prestazioni professionali da altri ingegneri, architetti, associazioni o società ed ha quindi pagato loro il contributo integrativo, ha la possibilità - se non è il committente finale - di dedurlo dal conguaglio del contributo integrativo che deve versare alla Cassa. Per usufruire della deduzione basta compilare l'elenco riepilogativo inserito nella procedura di dichiarazione telematica. Il sistema automaticamente provvederà al calcolo alla deduzione.
 
È stato abolito il contributo integrativo sul fatturato estero (modifica regolamentare approvata dai Ministeri il 7 agosto 2014) che va pertanto escluso in fase di calcolo del contributo integrativo da versare a Inarcassa.
 
Professionisti che si sono avvalsi, per l’anno 2014, del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità - ai sensi dell’art. 27, commi 1 e 2 del Decreto Legge 6 luglio 2011, n. 98 - devono compilare la dichiarazione riportando il reddito professionale ed il volume di affari derivante dall'esercizio della professione, secondo le indicazioni riportate negli help on line disponibili in procedura.
 
Per i professionisti deceduti la dichiarazione deve essere presentata dagli eredi, i quali sono esclusi dall’obbligo dell’invio telematico e possono trasmettere il facsimile del modello cartaceo, reso disponibile nella sezione "documenti utili" qui a destra, con raccomandata semplice. Il termine per l’invio della comunicazione e per il pagamento degli eventuali versamenti è prorogato di dodici mesi dalla data dell’avvenuto decesso.
 
Integrazioni e/o modifiche
Si può rettificare o integrare la dichiarazione presentando una nuova comunicazione, sempre in via telematica, tramite Inarcassa On line.
 
Quando fare il pagamento
Il pagamento dei contributi dovuti deve essere effettuato:
·         per i non iscritti e le società di Ingegneria: contributo integrativo entro il 31 agosto
·         per gli iscritti: conguaglio contributivo entro il 31 dicembre.
 
Il contributo soggettivo facoltativo
Dopo aver presentato la Dichiarazione telematica 2014, gli iscritti, anche pensionati, possono versare un contributo soggettivo facoltativo in aggiunta a quello obbligatorio (art. 4.2 Regolamento Generale Previdenza) che offre la possibilità di incrementare il montante contributivo e conseguentemente l’ammontare delle prestazioni pensionistiche. Chi lo desidera, può stabilire l'importo del versamento e generare il bollettino MAV dall'apposita voce di menù su Inarcassa On line .