Progettare anche per l’estate e non solo per l’inverno

13/07/2015 2695

L’ing. Giovanni Puglisi, dell’Unità Efficienza Energetica di ENEA, è intervenuto alla Prima Giornata Nazionale dell’Energia. “I consumi per la climatizzazione estiva sono ormai comparabili a quelli per il riscaldamento” riferisce. “Occorre pertanto focalizzare la progettazione su questo e spingere sulla riqualificazione dei sistemi edificio – impianto esistenti, che costituiscono la maggior parte del parco edilizio”. Un problema notevole è oggi dato dalla non completa informazione e dalla mancanza di formazione di alcuni soggetti, che ostacolano l’applicazione di soluzioni già presenti sul mercato. E’ evidente inoltre che esistono difficoltà specifiche in area mediterranea per la progettazione architettonica, poichè non è possibile applicare soluzioni utilizzate in altri Paesi, magari del Nord Europa, anche in Italia. Si ha la necessità dunque di “fare da traino” verso soluzioni che risolvono il problema estivo, mediante soluzioni di progetto e modellazione più complessi.
Alcuni casi studio di edifici oggetto di riqualificazione mostrano che con alcuni interventi è possibile ridurre i consumi ad esempio del 45% o addirittura dell’80%, ovvero avere ottimi margini di risparmio energetico. Occorre ottimizzare l’applicazione di soluzioni esistenti, es. pompe di calore e cogenerazione.
Importante la diffusione delle reti energetiche: sempre di più i casi in cui l’utente ha una sua produzione di energia da fonte rinnovabile. Da rete passiva l’utente diventa attivo e potenziale produttore: teleriscaldamento e teleraffrescamento vanno in quella direzione; il surplus di energia prodotta va a disposizione della rete.
Si consiglia l’utilizzo di modelli dinamici per ottimizzare gli interventi; anche il monitoraggio può rivelarsi fondamentale per fare capire all’utente come sta funzionando la sua abitazione. In ogni caso diverse situazioni richiedono diverse soluzioni, non si può generalizzare: spesso si ha la necessità di studiare una soluzione specifica: i tecnici devono affrontare progettazioni particolari.

Vai al video