Superfici architettoniche in calcestruzzo, riflettanza e isole di calore in città

07/08/2015 6428

Il calcestruzzo fa un ottimo lavoro come superficie riflettente per l'energia solare: questo è il risultato uno studio del Portland Cement Association (PCA) che ha misurato l'indice di riflettanza solare (SRI) di 45 miscele di calcestruzzo.

La riflettanza indica, in ottica, la proporzione di luce incidente che una data superficie è in grado di riflettere. È quindi rappresentata dal rapporto tra l'intensità del flusso radiante riflesso e l'intensità del flusso radiante incidente, una grandezza adimensionale. Ossia è il rapporto tra ILLUMINAZIONE e ILLUMINANZA.

Materiali di colore chiaro (come il cemento) in generale hanno una maggiore riflettanza solare. Questi materiali riflettono il calore del sole e non surriscaldano l'aria.

Superfici più scure come tetti neri, pavimentazioni stradli e marciapiedi scuri hanno generalmente una bassa riflettanza solare. Essi assorbono il calore del sole e creano aria calda per convezione, che è generalmente l'effetto indesiderabile che si vorrebbe evitare per l'ambiente.

Utilizzare quindi materiali chiari, come il calcestruzzo, può avere un immediato effetto locale, come il contrasto alla formazione di calore in aree urbane, comunemente noto come isole di calore.

Il test
Lo studio APC SRI ha misurato la riflettanza solare di 45 miscele di calcestruzzo secondo ASTM C 1549, Metodo di prova standard per la determinazione di Riflettanza Solare utilizzando un Reflectometer solare portatile. Questi calcestruzzi sono stati scelti perché rappresentano la gamma di componenti di cemento e cemento tipicamente utilizzati in aree esternw negli Stati Uniti.
Indipendentemente dai costituenti del mix del calcestruzzo il risultato è stato molto positivo sia per ridurre le isole di calore che per qualificare la struttura per i punti del LEED Green Building Rating System.

Per leggere l'articolo orginale del PCA: LINK