dalla Tarda Industrializzazione Edilizia alla Digitalizzazione dell'Ambiente Costruito

La Nostalgia del Passato Recente ovvero l'Inevitabilità del Cambiamento: dalla Tarda Industrializzazione Edilizia alla Digitalizzazione dell'Ambiente Costruito

Al fondo, esiste il tema della reale capacità della Digitalizzazione e della Sostenibilità nel segnare una reale cesura epistemologica nel Settore delle Costruzioni.
La Produttività appare come il fattore decisivo su cui incentrare gli sforzi del cambiamento di paradigma.
Collaborazione e Integrazione sembrano, infatti, essere parole chiave risolutive in grado di determinare la Trasformazione del Settore.

Tutto ciò è giudicato come ineluttabile, essendo contrassegnato dalla centralità dei Dati nella Gestione dei Processi, tanto più che Building Information Modelling e Smart City sono ormai un tutt'uno.
In realtà, però, il Settore ha già vissuto, nel secolo scorso, numerosi tentativi di introdurre la cosiddetta Innovazione nel Mercato delle Costruzioni.
Ancora una volta, la Modernizzazione risulta la categoria tramite la quale si intenda avvicinare l'Industria delle Costruzioni a quella dell'Autoveicolo e dell'Aerospazio.
Naturalmente, i temi della Serialità e della Produzione di Massa sono sostituiti da quelli della Unicità Standardizzata, attraverso, ad esempio, la Digital Fabrication e l'Additive Manufacturing.

Dato, tuttavia, che il quadro contrattuale evolve assai lentamente, avendo un ruolo assai più condizionante del cambiamento tecnologico, la Responsabilità e la (Cyber) Security consentirebbero lo sviluppo dell'Ottimizzazione entro ambiti delimìtati.

Il passaggio, nel Regno Unito, dal cosiddetto Livello di Maturità 2 ai Livelli 3 dimostra come la transizione tra Innovazione Incrementale e Innovazione Radicale, ben descritta nella Strategia denominata Digital Built Britain, non abbia precedenti e nasconda notevoli incognite.
In linea generale, la capacità sconvolgente della Connessione, dell'Internet of Buildings, in coerenza con la Digitalizzazione della Società e dell'Economia, non appare reversibile.

Eppure la vicenda dell'Industrializzazione Edilizia dei Trenta Gloriosi mostra come tendenze prevalenti possano improvvisamente indebolirsi ed essere osteggiate e impedite, pour cause.
Occorre, quindi, domandarsi quali siano i limiti e i presupposti affinché tale cosiddetta Rivoluzione possa verificarsi.
Per fare ciò è opportuno anche chiedersi se dal 1974 al 2014 non vi sia stata una Innovazione Progressiva, per quanto il divario con i Settori Manifatturieri sia aumentato in termini di Produttività.
Occorre focalizzarsi, perciò, meglio Su una rilettura non convenzionale di un periodo storico giudicato criticamente sotto il profilo dell'Innovazione Comparata.

Il Settore è costretto ad evolversi in tempi rapidi, sostengono molti osservatori, ma ciò potrebbe risultare essere solo una pia illusione.
Probabilmente le leve decisive non potranno essere che quelle giuridiche e finanziarie, le uniche capaci di creare uno stato di necessità, anche perché la creazione di una Domanda attrezzata e avanzata richiederà molto tempo.
Sfortunatamente, la diffusione del metodo nella Domanda e lungo la Catena di Fornitura potrebbe, però, rivelarsi lunga e controversa.

D'altra parte, l'eliminazione degli Sprechi, che appare il dispositivo principale per il Recupero della Produttività, secondo il Lean Thinking, in realtà va a toccare gli equilibri profondi su cui si basano i rapporti tra le Parti e le loro Identità.
Ubiquità e Connessione, infine, non modificano solo i modi di lavorare nella Costruzione e nella Gestione, ma, soprattutto, cambiano il Prodotto Immobiliare o Infrastrutturale, nel senso che ne aumentano la Servitization. Lo Smart Metering ne costituisce una eloquente esemplificazione.

Il quesito è, dunque, legato ai Punti di Svolta Epocali.

When Innovation was Progressive: the "Home"-Sickness for the Recent Past (1974-2014)

It remains, within the framework of the evolutionary processes of the Digitization, a crucial question dealing with the capability of the Construction Industry to adopt an epistemological ceasure.
Therefore, the issue of Recovering the Lost Productivity appears as the driving factor leading the Paradigm Shift.
Definitely, Collaboration and Integration seem the ultimate keywords able to cause a Re-shaping of the Sector.
The point is how questionable would be the unavoidability of the Data-Driven Processes, where Building Information Modelling and Smart City are so tied, so linked.
To be honest, the Industry has been several times unsuccessfully transformed on the last century, according to the myth of Innovation.
Once more, Modernization is featuring the efforts to approximate the Construction Industry to the Automotive and Aerospace Industries.
Obviously, the Serial Mass-Production have been replaced by the Standardized Uniqueness, to be achieved throughout, for instance, the Digital Fabrication and the Additive Manufacturing.
However, the influential contractual frameworks and clauses which affect the Innovation by means of the Liabilities and the Cyber-Security, could constrain the Optimization within the partial environments, a little bit still siloed.
The bridging, occurring in the United Kingdom, from the so called Level 2 to Levels 3, demonstrates how the Transition between the Incremental and Radical Innovation, echoed by the Strategy entitled to Digital Built Britain, results as unprecedented and conceals numerous unknown threats.
From a comprehensive point of view, the disruptive potential of the Connection Paradigm, related to the Internet of Buildings, could not be slowed down.
Nevertheless, the Industrialization of the Building Industry dating back to the Thirty Glorious witnesses how some overwhelming trends might be weakened and abrudtedly ended.
An investigation is needed as far as the circumstances suitable for enabling this kind of (R)Evolution are concerned.
It means that, in spite of the increasing gap in terms of Productivity overhauled in front of the Manufacturing Industries, a critical analysis of the Progressive Innovation developed between 1974 and 2014 might reveal unexpected findings.
Such a time span might suffer from a trivial interpretation, indeed, derived from the comparate analyses dealing with the Manufacturing Industry.
The Built Environment Industry is urged to change, to be transformed, according to a widespread Consensus: is it only a wishful thinking?
The legal and financial leverages could play a key role as Drivers for Change, because they engender an urging pressure.
Likewise, the establishment of a well educated Demand-Side, in terms of Digitalization, would take a decade, as well the Transformation of an entire Strategic Supply Chain.
On the other hand, the Elimination of Waste, the main device available to perform the Productivity Recovery, troubles the intimate balances featuring the rooted relationships amongst the Parties and its own Identities.
Ubiquitous and Connected Ways of Working make affordable the Servitization of the Built Assets (Buildings and Infrastructures): Smart Metering seems a pioneering occasion towards such mainstreams.
Do these strands truly reveal any Turning Point?