Fessure in lastre e marciapiedi in calcestruzzo: tipi e cause

27/08/2015 7931

E’ luogo comune pensare che molto spesso il calcestruzzo si fessuri. Questo non è proprio vero, anche se le lastre in calcestruzzo posso presentare a volte delle crepe. Quando si parla di questo argomento, è di aiuto avere una comprensione condivisa del tipo di fessura in relazione a ciò che può averla causata.

1) Larghezza della crepa: In primo luogo, abbiamo bisogno di sapere quanto sia ampia la fessura. Anche se ci sono modi più sofisticati, un semplice comparatore per fessure in plastica trasparente o fessurimetro è spesso tutto ciò che serve. Per fessure che attraversano il calcestruzzo, è anche importante sapere se la fessura è "attiva" o in movimento.

 
 
 

2) Fessurazioni da ritiro plastico e cavillature: Queste sono sottili crepe superficiali causate dal ritiro dovuto all’essiccamento della superficie quando il calcestruzzo è ancora "plastico" – prima del suo indurimento. Le fessure da ritiro plastico sono di solito parallele, mentre le cavillature (chiamate anche “map cracking” o “checking”) si intersecano fra di loro. Queste ultime, sono il risultato di una cattivo indurimento della superficie e visibili solo nelle lastre frattazzate. Queste crepe hanno poca influenza sulla durata del manufatto.
 

3) Cricche da ritiro: contemporaneamente all’asciugatura della lastra di calcestruzzo, dopo la sua realizzazione, essa si restringe. I giunti di contrazione (o giunti di controllo), quando la lastra si incrina, si possono considerare alla stregua di fessurazioni da ritiro diritte. Simili ma "incontrollate" e “casuali” risultano le crepe da ritiro, a volte causate dalla scarsa presenza causa della insufficiente disposizione dei giunti su tutta la superficie. Esse non sono di solito dannose per le prestazioni del calcestruzzo ma possono risultare esteticamente sgradevoli.
 

4) Crepe da compensazione: Se c'è una differenza di altezza tra le fessure, è di solito a causa di una base poco consolidata sotto il calcestruzzo o, talvolta, quando siamo in presenza di alberi, di una radice che cresce al di sotto oppure, infine in presenza di terreni argillosi i quali possono variare di molto il loro volume nel tempo. La fessura potrebbe essere quindi dovuta ad un cedimento o per supporto inadeguato sottostante. In genere, queste fessure, dovranno essere riparate per ragioni di sicurezza.
 

5) Fessure angolari diagonali: le crepe presenti negli angoli delle lastre o nell’intersezione ai giunti sono causate dall’incurvatura o dalla deformazione del pannello o dal sovraccarico del solaio. Di conseguenza, appena un veicolo transita sull'angolo sollevato, che quindi non ha più un supporto al di sotto, la lastra si frattura. Tecnicamente, l’incurvatura (o “curling”) è causata da un differenziale di temperatura tra la superficie e il fondo della lastra mentre la deformazione è dovuta ad un differenziale di umidità.
 

6) D-Cracking: Queste si presentano come una serie di fessure parallele ad un giunto. Esse sono dovute a infiltrazioni di umidità attraverso il giunto e in alcuni calcestruzzi che si fessurano in condizioni di gelo e disgelo. Poiché il calcestruzzo in prossimità del giunto è spesso saturo, il congelamento dell’acqua in esso contenuta, comincia a rompere gli aggregati e il calcestruzzo stesso. Questo tipo di fessurazione può considerare una “condizione terminale” dell’opera, per cui non esiste alcuna cura.

Traduzione di un articolo di William D. Palmer Jr.
Fonte: www.concreteconstruction.net