Sismica, Consiglio di Stato: per ISI ribadita l'importanza delle competenze nel tema della sismica

I geometri possono progettare strutture in cemento armato o costruzioni in zona sismica? Su questa controversa questione, sulla quale si sono pronunciate numerose sentenze e circolari, recentemente si è espresso in Consiglio di Stato.

 
Sull’esito della questione, l’Associazione Sismica Italia, ISI non si esprime, in quanto ci sono enti più competenti a riguardo, ma vuole sottolineare che, ancora una volta, è stata ribadita l’importanza, ai fini di garantire la sicurezza della popolazione, dell’accurata progettazione nelle zone sismiche del nostro Paese.
 
La sentenza stabilisce che per le “modeste” costruzioni civili il geometra può progettare, con l’uso del cemento armato, piccole costruzioni accessorie, che non richiedano particolari operazioni di calcolo e non implichino per destinazione pericolo per l’incolumità delle persone. 
 
Ad alimentare la discussione quindi l’indeterminatezza del requisito di “costruzione modesta” che va valutata sia sotto l’aspetto quantitativo che sotto quello qualitativo (con riferimento ai problemi tecnici derivanti dall’opera) ed  in particolare sotto l’aspetto della pubblica incolumità.
Nella sentenza si chiarisce anche questo punto specificando che “il criterio per accertare se una costruzione sia da considerare modesta - e quindi se la sua progettazione rientri nella competenza professionale dei geometri - consiste nel valutare le difficoltà tecniche che la progettazione e l'esecuzione dell'opera comportano e le capacità occorrenti per superarle; a questo fine, mentre non è decisivo il mancato uso del cemento armato (ben potendo anche una costruzione "non modesta" essere realizzata senza di esso), assume significativa rilevanza il fatto che la costruzione sorga in zona sismica”. 
 
Secondo il Consiglio di Stato quindi, deve ritenersi che il grado di pericolosità sismica della zona, in cui insiste la costruzione, non può trovare considerazione nella valutazione di un progetto relativo alle “modeste” costruzioni civili.