Padiglione USA: intervista esclusiva al progettista James Biber

PADIGLIONE USA – MILANO EXPO 2015

Progettato dallo studio newyorkese di architettura Biber Architects, il padiglione si sviluppa come un’interpretazione contemporanea e tecnologicamente avanzata di un fienile con annessa una fattoria verticale, corredato da una passerella in legno su cui saranno predisposte una serie di food truck, emblema dello street food americano.


Progettato come risposta alle architetture ‘chiuse’ realizzate per le precedenti manifestazioni Expo, il Padiglione USA del 2015 è caratterizzato da apertura, trasparenza e accessibilità, intriso di una miriade di riferimenti alla cultura americana. Secondo James Biber, fondatore e direttore di Biber Architects, "Il padiglione è di per sé un contenitore di idee, una interpretazione del padiglione e dell’America come potenza nel mondo del cibo."
Su un lato della struttura, i visitatori sono accompagnati da un esplicito richiamo ai colori statunitensi stampati su una struttura in alluminio forato che percorre il padiglione dal piano terra al tetto per tutta la sua lunghezza. Sul fronte principale riservato all’accesso pedonale, il padiglione apre le sue porte delle dimensioni di un hangar a un altro scenario tipicamente americano: il lungomare. Realizzata con legname proveniente dalla spiaggia di Coney Island, la passerella sale dal piano terra al secondo piano, giungendo al punto di osservazione principale e nascondendo lo spazio espositivo sottostante. All’ultimo piano, una terrazza coperta da pannelli in vetro dimmerabile ospiterà dopo il tramonto feste aperte al pubblico ma anche catering riservati.

 VIDEO INTERVISTA A JAMES BIBER
In occasione dell'inaugurazione dell'EXPO 2015 l'editore di INGENIO ha incontrato e intervistato il progettista del PADIGLIONE USA, il premiato architetto James Biber, per capire innanzitutto quale sia stato il concetto guida che lo ha portato a vincere il concorso di progettazione del padiglione, e quali siano stati i concetti di sostenibilità adottati.

LINK al youtu.be/xtcMQVfPFOw

Biber ha evidenziato come il Padiglione USA sia basato su un concetto di spazio aperto, per ricordare le linee di un tradizionale granaio americano, ma anche per favorire un ampio utilizzo da parte dei visitatori: chi ha poco tempo come chi vuole approfondire.
Il Padiglione Americano ha l'obiettivo di evidenziare la leadership americana in ambito alimentare: quindi il commercio, la sostenibilità ottenuta attraverso la scienza, la tecnologia, l'innovazione.
Dai campi alla tavola, nelle comunità locali e nel mondo globale, gli Stati Uniti stanno affrontando i temi della sostenibilità, della sicurezza alimentare, dell'accesso al cibo, della nutrizione, e dello spreco. La collaborazione tra il mondo del business e delle scienze statunitensi è schierato in prima linea per la sostenibilità e l’innovazione in ambito alimentare e in agricoltura per contribuire a nutrire il mondo e si stanno impegnando in questa direzione con l’Italia e in tutta Europa.

Sul tema della sostenibilità Biber ha evidenziato come la massima attenzione dei progettisti sia stata quella di considerare che l'edificio vivrà solo per sei mesi. Quindi si è progettata una struttura da costruire a secco, con materiali interamente riutilizzabili a fine ciclo.

Abbiamo intervistato anche l'architetto Andrea Grassi, che con lo studio italiano ha seguito e supportato il progetto di Biber fino alla realizzazione.

Guarda Intervista: youtu.be/NhwUuFFitPI

ORTO VERTICALE
Elemento cruciale dell’architettura è l’orto verticale motorizzato che, grande come un campo da calcio, riveste un intero lato del padiglione. Concepito come un campo agricolo in verticale, l’orto è stato realizzato con il sistema di tecnologia agricola ZipGrow Towers sviluppato dalla start-up americana Bright Agrotech e sviluppa quasi 700 metri quadrati di facciata idroponica. Utilizzando moduli riempiti con un compost realizzato con bottiglie riciclate saranno coltivate in zolla 42 varietà di piante, tra cui verdure, ortaggi, frutti e cereali, irrigati da un sistema a goccia e raccolti ogni due settimane durante l'esposizione.
Oltre ad essere un evento di portata globale, Expo Milano 2015 ha tutte le caratteristiche per diventare un’esposizione d’importanza storica, che vede grandi talenti dell’architettura confrontarsi sul tema della sicurezza alimentare, l'accesso globale al cibo e i conseguenti rifiuti. Gli Stati Uniti sono uno dei 147 paesi partecipanti che affronterà il tema della manifestazione "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" portando avanti riflessioni sul futuro del nostro sistema alimentare e accettando la sfida di proporre nuove idee per nutrire 9 miliardi di persone entro il 2050. Secondo il Segretario di Stato americano John Kerry, "Expo Milano 2015 è un’opportunità per noi tutti di condividere l’impegno che scienziati, cuochi, imprenditori, agricoltori e pescatori americani portano avanti giorno dopo giorno e, auspicabilmente, aiutare le persone a capire in che direzione si possa progredire in futuro". Uno dei temi centrali del Padiglione USA è il food truck: lo sviluppo in America della cultura del cibo di strada attraverso punti di ristoro mobili che coniugano le peculiarità culinarie dei singoli stati, lo spirito imprenditoriale e il fascino della strada.

Biber Architects - Biber Architects è un team di architetti e progettisti di grande esperienza, guidati da James Biber, FAIA LEED. Formatosi dapprima come biologo, poi come architetto, Biber ha esercitato per più di 25 anni in un ambiente multidisciplinare. Il suo lavoro riflette l’idea di architettura come espressione individuale imprescindibile dal suo linguaggio formale e strutturale. Numerosi i progetti realizzati da Biber Architects: il Museo Harley-Davidson a Milwaukee, ville private negli Hamptons, la Biblioteca Pubblica di Brooklyn, il Dipartimento di Progettazione e Costruzione di New York, il college Macaulay Honors dell’Università di New York, il National Millennium Time Capsule. Per ulteriori informazioni, visitare il sito biber.co e i profili Facebook, Twitter e Instagram @biberarchitects.

(Fonte: Ufficio Stampa USA)

Visita il sito ufficiale www.usapavilion2015.net/it