Acqua, sale, caffè e mele per le torri del Padiglione Svizzera

“Il progetto, denominato « Confederatio Helvetica » presentato dal team di giovani architetti della società Netwerch di Brugg ha saputo convincere la giuria di esperti con un messaggio chiaro, capace di stimolare la riflessione sulla responsabilità personale, sull’equa ripartizione dei beni alimentari e sulla sostenibilità.
Il Padiglione svizzero – con una superficie di 4432 m2 – presenta una grande piattaforma aperta con quattro torri visibili da lontano, riempite di prodotti alimentari. I visitatori accedono alle torri attraverso gli ascensori e, una volta arrivati in cima, possono servirsi di prodotti. Man mano che le torri si svuotano le piattaforme sui cui poggiano si abbassano, modificando la struttura del Padiglione. Il progressivo svuotamento delle torri è registrato in tempo reale e può essere seguito anche sui media sociali.
Le torri rappresentano il cuore del Padiglione svizzero. I visitatori sono invitati a scoprire la Svizzera, la diversità dei prodotti e i valori, che sono alla base del successo del suo modello. I visitatori potranno portare con sé o consumare le quantità di prodotto che desiderano. Un viaggio come spunto di riflessione sulla disponibilità degli alimenti nel mondo e sullo sviluppo sostenibile lungo la filiera alimentare.
Vuole anche essere un invito a tutti ad assumere un atteggiamento responsabile e fare un consumo intelligente delle risorse. I quattro prodotti selezionati per le torri – l’acqua, il sale, il caffè e le mele – rappresentano una Svizzera sostenibile, responsabile, innovativa e fedele alle proprie tradizioni.

Il Padiglione svizzero comprende anche la Casa Svizzera composta dai seguenti elementi: lo spazio espositivo dei cantoni partner del San Gottardo dedicato al tema dell’acqua, l’esposizione interattiva di Nestlé, il ristorante e il take away, lo stand informativo dell’Agricoltura Svizzera, il salone dei partner e l’auditorio che ospiterà eventi e conferenze. La direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) presenta un gioco interattivo, Plant Doctor, che permette di migliorare e rafforzare il raccolto dei piccoli contadini grazie alle moderne tecnologie.
Le esposizioni delle città sono situate al pianterreno delle torri. Il palco, situato fra le torri e la Casa Svizzera, l’istallazione dedicata alla NTFA e quella di Svizzera Turismo sono elementi importanti del Padiglione svizzero. Le esposizioni tematiche dei partner istituzionali e privati permetteranno ai visitatori di scoprire i punti di forza della Svizzera in campo agro-alimentare, scientifico, turistico e nel settore dei trasporti."

Abbiamo avuto qualche informazione da Andrea Arcidiacono, Responsabile del programma Italia / Expo Milano 2015
Presenza Svizzera del Dipartimento federale degli affari esteri è responsabile della gestione del Padiglione svizzero a Expo Milano 2015. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha deciso di ha attribuito all’impresa generale Nüssli l’appalto per la costruzione del Padiglione svizzero all’esposizione universale di Milano nel 2015.
L’impresa generale ha aggiudicato in modo autonomo i lavori di subappalto a diversi fornitori. L’appalto per la costruzione del Padiglione svizzero ha previsto le seguenti attività: reperimento del permesso di costruzione; lavori di costruzione; gestione della costruzione; controllo dei costi e dei termini; messa in servizio; documentazione; garanzia di lavoro; smantellamento; conteggio finale dei costi.
I lavori di costruzione del Padiglione svizzero sono iniziati nel mese di settembre 2014 e sono stati terminati secondo i piani ad aprile 2015. Presenza Svizzera in collaborazione con gli architetti di Netwerch, che hanno vinto il concorso internazionale per la realizzazione del Padiglione svizzero, ha adattato il progetto alle esigenze tecniche poste dalla società Expo nella fase di pianificazione del Padiglione svizzero e ai vincoli finanziari posti dal budget votato dal Parlamento svizzero.
Per quanto riguarda l’utilizzo del Padiglione svizzero dopo Expo, le quattro torri del Padiglione saranno riutilizzate come serre urbane in Svizzera. Il 75% del materiale utilizzato nel Padiglione svizzero e nelle sue infrastrutture potrà essere recuperato alla fine dell’evento.

Visita il sito ufficiale del Padiglione della Svizzera www.padiglionesvizzero.ch/ 
Visita il sito dei progettisti
www.netwer.ch/de/news.html 
Vedi tutte le foto del padiglione al link www.flickr.com/photos/swisspavilion

(Fonti: sito ufficiale)


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