Come il Cemento Armato e la Turner Construction hanno cambiato le costruzioni nel mondo

La redazione di INGENIO ha trovato un bellissimo articolo su http://www.brownstoner.com che riguarda la storia delle costruzioni e la sua evoluzione.

Montrose Morris ci invita a guardare molto indietro nel tempo, quando gli ingegneri romani realizzarono l'arco, o a quando i costruttori delle chiese medievali hanno sviluppato l'arco rampante: roba impressionante, al punto che secoli dopo, le più grandi innovazioni sono state di natura molto più umile.

E in questo percorso l’innovazione più importante è stata quella del cemento armato, ossia l’invenzione di un materiale in cui si è legata la forza e la flessibilità dell'acciaio con la solidità della “roccia, artificiale”. Una innovazione che ha reso possibile la costruzione di edifici sempre più alti, più grandi, di quanto si potesse immaginare. Un’innovazione partita in Francia nel 19° secolo, ma che solo grazie a una società americana, con sede a New York, è diventata fondamentale per costruire le meraviglie in tutto il mondo. Questa società ha avuto il suo primo lavoro a Brooklyn.

Montrose Morris ricorda inizialmente che cosa sia il cemento armato.
I Romani iniziarono per primi ad usare il calcestruzzo, ma il suo utilizzo si è poi perso nel corso dei secoli, in quanto la pietra e legno erano diventati più facilmente disponibili. Si è dovuto quindi attendere la metà del 19° secolo, quando gli ingegneri e costruttori europei hanno cominciato di nuovo ad utilizzarlo, grazie a una innovazione fondamentale.Il calcestruzzo, di per sé, può essere più duro della pietra, ma è fragile. Nel 19° secolo si invento l’accoppiamento con l’acciaio, estremamente forte a trazione. Ne nasce il cemento armato, un materiale estremamente versatile.

Con il calcestruzzo armato i carichi di stress all'interno del materiale sono trasferiti allo stesso modo in tutta la struttura, portando a opere estremamente robustw, e questo consente di realizzare  edifici particolarmente alti.

Uno dei primi a credere in questo nuovo materiale composito fu François Coignet, in Francia nel 1850. I suoi metodi avrebbero ispirato la creazione della Società Coignet a Brooklyn, la prima azienda americana a produrre e commercializzare calcestruzzo sfuso utilizzando la sua metodologia.

Nel 19° secolo vi furono altri innovatori: uno di questi fu un ingegnere/architetto inglese di nome Ernest Ransome. Suo padre, Federico, aveva brevettato la produzione della “pietra artificiale” nel 1844, in Inghilterra. Il più giovane Ransome si trasferì negli Stati Uniti nel 1870, stabilendosi a San Francisco, dove brevettò un metodo per la posa di marciapiedi in cemento armato nel 1880. Con questa idea in mente, ha iniziato a sperimentare modi di usare cemento armato nella costruzione di edifici.

Ernest Ransome studiò in particolare l’uso di di tondo per cemento armato nervato: la nervatura rende l'acciaio ancora più forte, e rafforza il legame tra il cemento e acciaio. Le possibilità di questo materiale erano impressionanti; Il lavoro di Ransome fiorì e ispirò i laureati di ingegneria e di architettura a intraprendere una carriera nel settore.

Uno di loro era un neolaureato di nome Henry Chandlee Turner. Henry conseguì la laurea in ingegneria civile, per poi andare a lavorare presso lo studio di Ernest Ransome, dove rimase impiegato per oltre 10 anni, contribuendo a sviluppare questa nuova tecnologia costruttiva.

Nel 1886, Ransome costruì diversi ponti di cavalcavia in Golden Gate Park, oltre a due edifici sperimentali nel campus della Stanford University. I ponti sono stati i primi ponti in cemento armato nel paese. Tutte le strutture sono sopravvissute al terremoto di San Francisco del 1906, mentre tutto il resto intorno a loro è crollato.

Nel 1903 ha poi costruito l’edificio di 15 piani Ingalls Building a Cincinnati, Ohio, considerato il primo grattacielo in cemento armato (esiste ancora) A quel punto, Henry Turner aveva lasciato la società, e si era messo in proprio.

The Ingalls Building, built in 1903 in Cincinnati, Ohio, was the world's first reinforced concrete skyscraper. The 16-story building was designed by the Cincinnati architectural firm Elzner & Anderson and was named for its primary financial investor, Melville E. Ingalls. The building was considered a daring engineering feat at the time, but its success contributed to the acceptance of concrete construction in high-rise buildings in the United States (WIKIPEDIA)

I primi anni di Turner Construction Company
Henry Turner avviò la sua impresa di costruzioni a New York con un gruzzolo di $ 25.000. I suoi uffici erano al numero 11 di Broadway, nel cuore di Lower Manhattan, dove un nuovo paesaggio stava “crescendo”. Turner volle essere al centro di esso, e sapeva che il cemento armato avrebbe rappresentato il materiale del futuro.

Il suo primo lavoro, tuttavia, fu inferiore alle attese: fu incaricato per costruire una struttura in calcestruzzo per Brooklyn Thrift Bank, appartenente al Pratt Institute. Lavoro per cui fu pagato $ 687.Ma un anno dopo, i suoi sforzi cominciarono a pagare. Fu infatti incaricato per un lavoro di costruzione con Robert Gair: lo scozzese Gair aveva fatto fortuna producendo scatole di cartone ondulato, e voleva spostare la produzione da Manhattan a Brooklyn. Incaricò quindi Turner per costruire un nuovo capannone in cemento armato, sotto la direzione dell’architetto era William Higginson, un collega inglese. Higginson doveva essere molto convinto del cemento armato, in quanto lo usò in tutti gli edifici di Gair, così come per realizzare edifici per altri clienti.

Nel 1904, Turner Construction terminò i primi edifici in cemento armato per Gair, e prese l’incarico per un grande contratto per una delle nuove linee metropolitane. Queste richiedevano scale per accedere alle piattaforme dalla strada, e anche le piattaforme stesse dovevano essere realizzate. In origine, tutte si sarebbero dovute costruire in ferro e acciaio, ma Turner suggerì l’uso del cemento armato.

Turner Construction grazie all’uso del cemento armato partì a razzo con le sue attività, e da quel momento in tutto il paese, architetti, ingegneri e costruttori, iniziarono a  progettare e costruire utilizzando cemento armato: dalle strutture per garage alle costruzione ai grattacieli si cominciò ad utilizzare sempre il calcestruzzo.

Henry Turner continuò a costruire a Brooklyn, dove su incarico della US Army a Sunset Park nel 1919 realizzò il più grande edificio in cemento armato degli Stati Uniti.


Nel 1919, la società di Turner aveva costruito più di 150 edifici a Brooklyn. E nei primi 10 anni della sua fondazione, l'azienda creò filiali a Philadelphia, Boston e Buffalo. Nei suoi primi 15 anni di attività, Turner Construction completò $ 35 milioni di costruzioni in edifici.

Henry Turner si ritirò nel 1941. Suo fratello Archie prese il timone della società, ma solo per pochi anni - morì infatti nel 1946. La società fu quotata nel 1972 sul New York Stock Exchange. Nel 1999 la società è stata acquistata da Hochtief, una società di costruzioni tedesca. Oggi, Turner Construction ha 46 uffici negli Stati Uniti e progetti in più di 20 paesi in tutto il mondo: in medie 1.500 progetti all'anno, con miliardi di dollari di lavoro.

Alcuni importanti edifici Brooklyn Turner-Built
Turner Construction ha costruito alcuni degli edifici più iconici al mondo. La lista è infinita, così nell’articolo sono stati inclusi solo alcuni dei molti edifici realizzati Brooklyn dalla società mentre Henry Turner era ancora in vita.

Gair Buildings (six-plus) in Dumbo
Bush Terminal Buildings (22 buildings built by Turner) in Sunset Park
Austin Nichols Company in Williamsburg
Pioneer warehouses on Flatbush Avenue in Downtown Brooklyn
William Beckers Aniline and Chemical Works in Canarsie
Sperry Gyroscope Company on Flatbush Avenue in Downtown Brooklyn
Rockwood Chocolate Company Expansion in Wallabout
Brooklyn Army Terminal in Sunset Park
Army and Navy Building in the Brooklyn Navy Yard
South Brooklyn Naval Supply Base in Sunset Park
A. Schraeder’s Son on Atlantic Avenue in Fort Greene
American Can Company in Gowanus
Pirika Chocolate Factory in Crown Heights North
American Safety Razor Co. in Downtown Brooklyn
26 Court Street in Brooklyn Heights
Squibb Buildings (three) in Brooklyn Heights
Turner Towers in Prospect Heights
15-story warehouse in the Brooklyn Navy Yard
Schaefer Brewing Co. in Williamsburg

Per leggere l’articolo originale http://www.brownstoner.com/blog/2015/10/turner-construction-company-history-brooklyn-reinforced-concrete/#comments


Alcune informazioni da WIKIPEDIA


Ernest Leslie Ransome (1852–1917) was an English-born engineer, architect, and early innovator in reinforced concrete building techniques. Ransome devised the most sophisticated concrete structures in the United States at the time.

Ernest was the son of Frederick Ransome, who had patented a process for producing artificial stone in 1844. Ernest was apprenticed to his father's factory in Ipswich. By the 1870s Ernest had moved to the USA and was the superintendent of the Pacific Stone Company in San Francisco. In 1884 after experimenting with reinforced concrete sidewalks, he patented (U.S. Patent 305,226) a system of ferro-concrete with the iron rods twisted to improve the bond, then developed a patented Ransome system for practical reinforced concrete construction. In 1886 Ransome built two small underpass bridges in the Golden Gate Park in San Francisco which survive today, and which are the first reinforced concrete bridges in North America, and among the first three or four in the world.[1]:p.33

After a long string of accomplishments Ransome continued to meet with skepticism and resistance. His techniques were vindicated when his 1897 Pacific Coast Borax Refinery in Bayonne, NJ in 1902 went through a massive building fire hot enough to melt brass; the concrete frame was only slightly damaged and thereby concrete framed industrial architecture was shown to have a key superiority over competing steel and iron framed structures.
 


Frederick Ransome (1818-1893) was a British inventor and industrialist, creator of Ransome's artificial stone.

In 1844 Frederick invented an artificial sandstone, using sand and powdered flint in an alkaline solution. By heating it in an enclosed high temperature steam boiler the siliceous particles were bound together and could be moulded or worked. With properties equivalent to natural stone, it found applications as filtering slabs, vases, tombstones, decorative architectural work, emery wheels and grindstones. Ransome founded the Patent Siliceous Stone Company in 1852 in order to produce and sell the stone, with an illustrious group of backers that included Charles Darwin, and the Patent Concrete Stone Company in 1865. However, the stone fell out of use, in favour of Portland cement-based concrete, which could be more simply cast on-site.

Ransome moved the manufacture of the artificial stone from Ipswich to Blackwall Lane, Greenwich, in 1866. The Blackwall Lane works covered about four acres, connected to a jetty on the Thames by a tramway.[1]

The company’s decorative "stonework" was used at the Brighton Aquarium, London Docks, the Indian Court, Whitehall, St. Thomas's Hospital, and at the University of Calcutta and other buildings in India. They also made paving tiles, which were used on the Albert Bridge[1] and inscribed memorial headstones.

By far his most economically important invention (Patents 5442/1885, 10530/1887 and 15065/1887) was the rotary cement kiln. Although his experiments with this were not a commercial success, his designs provided the basis for successful kilns in the USA from 1891, subsequently emulated world-wide.

Ransome became an associate of the Institute of Civil Engineers in 1848. He died at East Dulwich on 19 April 1893 and was buried at West Norwood Cemetery. His son, Ernest L. Ransome, born in 1844, moved to the United States and became a significant innovator of reinforced concrete in his own right.
 


Henry Chandlee Turner (b. 1871) founded Turner Construction Company in 1902, with $25,000 in start-up capital, at 11 Broadway, in New York City.[1] Turner's first job was a $687 project; to build a concrete vault for Thrift Bank in Brooklyn, New York. In 1903, a Scottish industrialist named Robert Gair, involved with the manufacture of paper products, hired Turner Construction to build a plant in Brooklyn.[1] The facility, finished in 1904, measured 180,000 sq ft (17,000 m2), making it, at the time, the largest reinforced concrete building in the United States. At the same time the company was developing plans for the Gair building, Turner began building staircases for the New York City Subway. The original design showed the stairs were to be made of steel, but Turner thought concrete was a less expensive alternative. After examining public bidding records, Henry Turner undercut competing offers and was awarded the chance to build several staircases in concrete. His alternative worked, leading to contracts for more than 50 staircases and platforms for the Interborough Rapid Transit. The company established branch offices to maintain its expanding geographic scope, beginning with an office in Philadelphia in 1907. The Buffalo office followed in 1908,[1] as did the office in Boston, opened in 1916.[1] When the United States entered World War I, Turner was among the country's most successful builders. In its first 15 years, Turner Construction Company completed $35 million worth of work[1] and constructed buildings for some of the country's largest businesses, including Western Electric, Standard Oil, Kodak, and Colgate.[1]