Realta' imprenditoriali emergenti al Salone GammaDonna di Torino

Si terrà il 12 novembre 2015 la settima edizione del Salone GammaDonna di Torino, dove saranno presentate e premiate alcune realtà imprenditoriali innovative, molte delle quali portate avanti da donne. Un momento di confronto e scambio importante per dimostrare che “oltre agli alberi che cadono facendo tanto rumore, ci sono centinaia di foreste che crescono in silenzio”.

Per registrarsi: www.gammadonna.it/

 

Un approfondimento sul Salone Gamma Donna

IMPATTO SUL TERRITORIO
Giunto alla 7° edizione – e al 10° anno di vita – il Salone GammaDonna di Torino si è affermato a livello nazionale come manifestazione di alto livello per contenuti e format, guadagnandosi diverse medaglie di riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica e diventando un preciso punto di riferimento per quanti operano nel settore.
Si tratta di un evento che promuove momenti d’incontro e scambio di esperienze e competenze in ambito imprenditoriale con particolare attenzione ai temi della diversity, dell'innovazione e del rinnovamento, valorizzando localmente le sinergie di un network nazionale in continua crescita, fatto di persone, enti pubblici e aziende private.
L'obiettivo è quello di valorizzare, anche sul territorio, il ruolo e l'apporto femminile alla crescita dell'economia del Paese, in cui la mancata partecipazione economica delle donne rischia concretamente di ridurre il mercato, rallentandone o addirittura bloccandone lo sviluppo.
Uno dei risultati principali che GammaDonna ritiene di avere conseguito negli anni è quello di aver contribuito, con la sua attività di aggregazione, a promuovere la collaborazione tra soggetti che operano sulle tematiche a lei affini.
La costituzione dell’Associazione GammaDonna senza fini di lucro, nel 2012, ha portato a un ampliamento delle iniziative a sostegno dell’imprenditorialità femminile e giovanile.

IL PROGETTO SUI MODELLI IMPRENDITORIALI EMERGENTI
Con il Salone GammaDonna 2015 si conclude il progetto biennale “Come sta cambiando l’Italia? I modelli imprenditoriali emergenti”.
La prima fase del progetto, culminata nel Salone 2014, ha definito le principali criticità a cui le imprese emergenti devono far fronte per sviluppare il proprio business (formazione, comunicazione, sostenibilità economica, contaminazione), indicando l’obiettivo per la seconda e conclusiva fase: proporre ai soggetti istituzionali competenti interventi e strumenti per superarle.

ALCUNI DATI SUL 2014
Nel suo primo anno, il progetto ha coinvolto a livello nazionale, portandoli a Torino, oltre 120 innovatori – veri pionieri del loro settore – della sharing economy, della digital fabrication, della social innovation e del mondo dei finanziamenti innovativi in attività finalizzate all’individuazione delle principali criticità.
Il Salone dell’ottobre 2014 ha fatto registrare circa 800 presenze (70% da Torino e provincia), con elevata presenza di donne e giovani (90%). 98 i relatori impiegati nei vari eventi della giornata.
L’audience mediatica è stimabile in decine di migliaia di persone, grazie agli accordi di media partnership con le principali testate nazionali (La Stampa, Radio24, Il Corriere della Sera-La27Ora, EconomyUp.it e Sky512 Reteconomy), l'attività di ufficio stampa e l'intenso impegno sui social network (Linkedin, Facebook, Twitter e YOutube) che vedono oltre 5.000 persone seguire attivamente aggiornamenti e sviluppi.

2015: SITUAZIONE E PREVISIONI
I lavori per il completamento della seconda fase sono in pieno svolgimento:
• si sono da poco conclusi gli ?‎Innovation Group? GammaDonna, focus itineranti sulle criticità individuate nell'ambito dei LABS del Salone 2014 dai 100 "portatori di cambiamento" che vi hanno preso parte. Il primo IG, svoltosi a Torino in collaborazione con MIP Mettersi in proprio della Città Metropolitana, ha visto la partecipazione di 35 imprenditori locali ed è stato incentro sulla comunicazione. E' stata poi la volta di Verona, in partnership con la locale Camera di Commercio (40 imprenditori partecipanti sul tema della formazione), e di Bologna, su sostenibilità finanziaria e formazione, in collaborazione con RENA. Agli inizi di luglio si è poi svolto a Roma, gestito dai Giovani Imprenditori di Confindustria, l'IG sulla contaminazione, l’interazione, cioè, tra mondo dell’economia “consolidata” e imprese innovative emergenti, con la partecipazione della Segreteria Tecnica del MISE.
• A metà luglio è stata lanciata la call nazionale per individuare casi significativi di imprese emergenti che abbiano affrontato con successo le criticità. I più significativi verranno illustrati al Salone di novembre dagli stessi protagonisti.
• Il 12 novembre si terrà il 7* Salone Nazionale dell'Imprenditoria. Presenze previste: oltre 1000 tra imprenditrici/tori e aspiranti tali, operatori di settore, investitori, studenti. Il Salone sarà come sempre preceduto da un Atelier Creativo che anticiperà i temi del Salone.

OBIETTIVI E RICADUTE
Tre gli obiettivi principali del progetto:
• Informare e coinvolgere le Istituzioni competenti allo scopo di individuare misure e strumenti idonei a favorire lo sviluppo delle imprese emergenti. Le proposte emerse nei laboratori saranno presentate e discusse con rappresentanti delle Istituzioni (Assessorato Attività Produttive Regione Piemonte, Assessorato Regionale al Lavoro e Formazione professionale, MIUR e MiSE, Banca Intesa Sanpaolo) al termine del Salone. Successivamente, verrà redatto un “Libro Bianco” da diffondere mediaticamente. Tutto ciò perché le proposte non cadano nel nulla, ma abbiano concreta e tempestiva attuazione.
• Attivare reti di collaborazione tra realtà e operatori locali e nazionali. GammaDonna, tra gli altri, collabora da anni con il Comitato IF della Camera di Torino, MIP, Incubatori dell’Università e del Poli, Confindustria, Federmanager e le principali associazioni di categoria e genere. Attraverso il progetto ha attivato relazioni con la maggior parte dei soggetti che operano sul territorio.
• Avvicinare studenti, donne e giovani in genere, persone uscite anzitempo dal lavoro al mondo dell’imprenditorialità emergente. Il Salone è, per il secondo anno, ospitato nel Campus Universitario Einaudi per espressa volontà del Rettore Ajani. L’iniziativa sarà diffusa a tutta la popolazione universitaria grazie ad accordi presi con Università e Politecnico. I partecipanti potranno prendere parte attiva ai lab e incontrare imprenditori

DIFFONDERE LA CULTURA D'IMPRESA
Tra gli scopi dell’Associazione, fondamentale la diffusione della cultura d’impresa tra le giovani generazioni. A tal fine GammaDonna collabora da sempre con i principali Atenei del territorio e con l’Associazione nazionale degli Incubatori Universitari – PNICube.
Quest’anno, in particolare, sono stati presi accordi con numerosi docenti del Politecnico e dell’Università di Torino per offrire agli studenti dei corsi di laurea affini alle tematiche trattate dal Salone la possibilità di partecipare all’evento.
La sessione “Focus Formazione – Accessibile, continua, su misura, certificabile: ci sono le condizioni per realizzarla?”, a cui parteciperanno decine di innovatori da tutta Italia, vede confermata la partecipazione del capo della Segreteria Tecnica del Ministro, Francesco Luccisano.

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