Come fare una tavola degli interventi con Revit

La costruzione del modello nel caso di interventi di ristrutturazione

Un file BIM, è un insieme di informazioni visualizzate in forma di modello tridimensionale, architettonico, strutturale e impiantistico o ancora meglio l’insieme dei tre.
Di ogni componente vengono fornite la posizione nello spazio, le caratteristiche geometriche, fisiche, oltre a quelle in genere disponibili su altri documenti quali il costo, oppure la settimana in cui si presume verrà realizzato (rintracciabile in un cronoprogramma), e naturalmente, vien da dire, anche la eventuale fase di demolizione o realizzazione nel caso di un intervento sull’esistente.
Questa mole di informazioni trova poi varie modalità di espressione, quali tabelle, abachi o disegni. Tra quest’ultimi vi sono le tavole degli interventi in cui si individuano graficamente le demolizioni e le costruzioni.
Poiché, di recente, una impresa di costruzioni ci ha chiesto di realizzare un modello BIM da un paio di file dwg, di un edificio da sottoporre a un intervento di ristrutturazione piuttosto pesante, questo ci ha indotto ad alcune considerazioni in merito alla costruzione del modello.
La costruzione del modello
Con un software BIM è possibile assegnare ad ogni elemento una fase in cui viene costruito o demolito rispetto ad una altra fase (in genere lo stato di fatto, ma potrebbero esservi più fasi) e questo risolve la gran parte della casistica, ma vi sono alcuni punti in cui occorre adottare alcuni ulteriori accorgimenti necessari a raggiungere il risultato desiderato.
In altri termini la costruzione del modello deve essere adatta allo scopo, cioè il modello tridimensionale di un edificio da ristrutturare è necessariamente differente da quello per una nuova costruzione o per il facility management e andrà affrontato di conseguenza.
Nel nostro caso vi saranno demolizioni, costruzioni, o sostituzioni di elementi e la costruzione del modello dovrà tenerne conto.
Ad esempio se vi è una porzione di solaio da demolire occorre disegnarla separatamente da quella che rimarrà in opera, così come se si pensa di demolire un pavimento con il relativo sottofondo sarebbe opportuno modellarlo separatamente dalla rimante parte della partizione orizzontale, cosicchè lo si possa vedere graficamente e ovviamente anche tabellare.
A fianco un esempio di demolizione e costruzione di un solaio nella stessa posizione, ove si è ovviato alla sovrapposizione con i due tratteggi opportunamente.
 


L’autore è un istruttore Revit certificato Autodesk e può tenere corsi in tutta Italia, direttamente presso le strutture che lo richiedono.

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