Riqualificazione energetica degli ospedali: l’esperienza del progetto MARTE

La funzionalità delle strutture sanitarie è garantita dall’uso continuo di energia, ma l’instaurazione ed il mantenimento delle condizioni di benessere termo-igrometrico, respiratorio-olfattivo, acustico e visivo attraverso gli impianti tecnologici, nonché il funzionamento delle apparecchiature di diagnosi, richiede una enorme quantità di questa risorsa. Il dibattito sulla efficienza energetica negli ospedali e nelle strutture sanitarie in genere è da tempo aperto ed esaminato da diversi enti ed associazioni professionali, attivamente impegnate nell’analisi delle problematiche e nella formulazione delle possibili soluzioni. In Italia una importante percentuale delle amministrazioni ospedaliere ha avviato progetti di incremento della efficienza energetica di complessi ospedalieri, anche attraverso l’uso di fondi della Unione Europea, impegnati in progetti e politiche regionali o locali.

MARTE (www,marteproject.eu) è un progetto europeo, avviato nel Marzo 2014 nella Regione Marche, finanziato dal programma Intelligent Energy Europe - IEE, nella sezione MLEI PDA (Mobilising Local Energy Investments - Project Development Assistance), con l’intento di mobilitare investimenti nel settore energetico a livello locale, dando assistenza economica allo sviluppo del progetto. Questa iniziativa indirizzata al settore sanitario si estende a livello regionale, promuovendo investimenti per perseguire l’efficienza energetica, con l’impiego di strategie innovatrici di finanziamento.

La struttura del progetto è basata sulla promozione di contratti sul modello EPC (contratti di rendimento energetico), con la creazione di un modello standard degli EPC stessi destinato agli edifici del settore sanitario. Il partenariato per lo sviluppo del progetto di MARTE è composto da cinque organizzazioni: Regione Marche, ASUR, AESS (Agenzia per l'Energia di Modena), UNIVPM Università Politecnica delle Marche, SIAIS (Associazione nazionale senza scopo di lucro per l'architettura e l’ingegneria nel settore della sanità). Tra i molteplici obiettivi del programma si possono individuare la definizione di una metodologia comune per gli audit energetici degli edifici e la valutazione delle possibili azioni di incremento dell’efficienza, affinando le metodologie oggi in uso comune, adattandole allo specifico settore sanitario. Ad oggi, i lavori di MARTE, che è previsto abbiano una durata di 32 mesi (termine ad Ottobre 2016 con la firma del contratto EPC per la riqualificazione energetica di alcuni edifici sanitari con la ESCo aggiudicataria), hanno visto l’individuazione di nuovi strumenti economico-finanaziari e lo sviluppo del metodo di indagine energetica, affinando le metodologie esistenti disponibili ed effettuando un programma di diagnosi energetiche su alcuni ospedali, individuati come casi studio, distribuiti su diverse zone geografiche e climatiche della Regione Marche.  

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