Vulnerabilità sismica di edificio dei primi del 900 in muratura portante e impalcati in legno

Il caso del fabbricato residenziale della Società per le Case Popolari a Correggio (RE)
 
La costruzione è stata eretta nei primi anni del secolo scorso, prevede pareti portanti in laterizi pieni, impalcati di piano prevalentemente con travi lignee a sostegno di voltine laterizie e copertura ad orditura lignea; la pianta rettangolare misura m 47.00x10.00 e sono presenti 3 livelli in aggiunta al seminterrato ed al sottotetto.
L’orditura strutturale è caratterizzata da notevole regolarità in pianta ed in alzato; le pareti hanno perimetralmente lo spessore di cm 30 ed internamente di cm 15.
Le prime valutazioni dello scrivente sulla costruzione risalgono a circa venti anni addietro; periodicamente ed a seguito dei ripetuti eventi sismici sono state eseguite ampie valutazioni e prove, principalmente sul terreno di fondazione; quest’ultimo cambia notevolmente la sua consistenza nell’estensione dell’impronta del fabbricato.
 
L’analisi illustrata a seguire ha inteso riconoscere la vulnerabilità della costruzione per azioni sismiche di entità prefissata e gli effetti sulle murature conseguenti alla propensione ai cedimenti differenziali della costruzione, sicuramente accentuata nel corso dell’ultima sequenza sismica nell’anno 2012, che è stata caratterizzata dalla presenza di elevati valori di accelerazione verticale.
 
Il modello realizzato con il software MIDAS/Gen, ha previsto prevalentemente l’impiego di elementi plate con rigidezza nel e fuori del piano, disposti e suddivisi nel pieno rispetto del rilievo geometrico dell’immobile; per la suddivisione degli elementi plate è risultato utile posizionare preliminarmente secondo il perimetro di facciate ed aperture elementi beam temporanei, che hanno favorito poi la regolare creazione della mesh delle superfici.
 
 
Gli impalcati di piano sono stati assunti rigidi con esclusione della copertura, il vincolo al livello delle fondazioni è stato definito di incastro in una prima fase dell’analisi e successivamente sono state inserite molle a rigidezza definita nella direzione verticale, rigidezza diversa e commisurata alle varie costanti elastiche rilevate nel terreno nell’area della costruzione.
 
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Articolo tratto da Structural Modeling (http://www.structural-modeling.it/ )
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