Informazioni utili sul Conto Termico: chi puo' accedere agli incentivi e per cosa? A breve in uscita il nuovo Conto Termico per il 2016

Il sistema di incentivazione noto come “Conto Termico”, individuato nel DM 28/12/12, costituisce attuazione del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 e nasce per incentivare interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Il soggetto responsabile dell’erogazione di incentivi e della gestione della procedura è il GSE (Gestore dei Servizi Energetici).

Gli incentivi sono rivolti a interventi di questo tipo:
- Efficientamento involucro edifici esistenti (coibentazione pareti e coperture, sostituzione serramenti e installazione schermature solari)
- Sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale (con impianti a maggiore efficienza)
- Nuova installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili (pompe di calore, caldaie, stufe e camini a biomassa, impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo).
Gli incentivi sono applicabili anche alla redazione di diagnosi energetiche e certificazioni energetiche, se abbinate agli interventi sopra menzionati.

Gli incentivi sono rivolti a:
- Amministrazioni pubbliche
- Soggetti privati (persone fisiche, condomini, soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario).
Il soggetto che ha sostenuto le spese e che richiede gli incentivi è definito come “Soggetto responsabile” e può operare anche mediante un soggetto delegato per presentare la richiesta d’incentivo e per gestire i rapporti con il GSE.

Le amministrazioni pubbliche possono fare domanda per interventi di incremento dell’efficienza energetica rientrante nei seguenti tipi:
a) isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato;
b) sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;