Metodi e processi di project management: il caso del progetto della Grande Moschea di Algeri

Quando ho iniziato a scrivere questo articolo, la prima idea è stata di fornirvi la mia esperienza della disciplina del Project Management nel settore delle costruzioni. Nello specifico penso sia interessante, per chi legge, capire quali sono gli aspetti cruciali attorno ai quali sviluppare e far crescere un progetto di grandi dimensioni così da favorire una vera e propria implementazione dei concetti di Project Management all’interno delle culture aziendali per favorirne la crescita.

Nel 2014 ho deciso di iscrivermi al master di II livello in Project Management della scuola Pesenti del Politecnico di Milano con l’obiettivo di specializzarmi nella gestione dei progetti complessi dopo aver lavorato come ingegnere strutturista per tre anni su progetti di larga scala.

La tesi e lo stage legato al master hanno visto lo sviluppo del piano di gestione (Project Management Plan) per il progetto degli impianti della Grande Moschea di Algeri – Djamaa el Djazair (Titolo originale: The Project Management Plan for The Great Mosque of Algiers – Djamaa el Djazair). In dettaglio ho investigato l’importanza per il progetto, che al mio arrivo era nella sua fase finale, di alcuni fattori, rivelatisi determinanti per la sua buona riuscita. Il testo principale di riferimento è stato il Project Management Body of Knowledge (PMBOK) pubblicato dal Project Management Institute (PMI) nella sua quinta edizione.

Il Project Manager nel settore delle costruzioni ha un’importanza fondamentale, basti pensare ai grossi capitali impiegati e investiti per costruire infrastrutture e strutture complesse, inoltre, in questo settore c’è una forte eterogeneità di soggetti coinvolti che è necessario siano coordinati per lavorare in modo armonico come se ognuno recitasse la sua parte all’interno di un’orchestra. Il Project Manager, non c’è dubbio, è chiamato a ricoprire la parte del direttore, deve guidare l’orchestra facendo in modo che tutti i soggetti suonino e operino in modo ordinato così da raggiungere il successo tutti assieme, viceversa, il PM per primo sarà imputato del fallimento del progetto che si sarà consumato di fronte ad un vastissima platea.

E’ necessario avere una figura di riferimento nei progetti di grandi dimensioni, tale persona deve possedere un forte background tecnico ma anche avere competenze proprie del Project Management, che richiedono sia studio che pratica; è quindi chiaro che non ci si improvvisa Project Manager, bisogna essere preparati per il ruolo. Per questo bisogna agevolare, diffondere e pubblicizzare associazioni come il PMI o l’IPMA e i loro testi che hanno l’obiettivo di uniformare questa disciplina, di creare un vocabolario tecnico di riferimento e, in modo analogo agli Ordini Professionali garantire la diffusione di Project Manager certificati in possesso di competenze specifiche e quindi in grado di svolgere il ruolo assegnatogli nel rispetto dei codici deontologici di comportamento.

Il progetto della Grande Moschea di Algeri per via delle sue grandi caratteristiche in termini di capitali impiegati, importanza dei soggetti coinvolti, necessità di coordinamento e valenza internazionale si presta perfettamente ad impostare un’organizzazione che garantisca il soddisfacimento degli standard della disciplina di Project Management.

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