Natale con la Stabilità: oggi ok finale. Speciale edilizia e professionisti

22/12/2015 4826

Proroga ecobonus 65%, detrazione Irpef 50% su acquisto case dal costruttore, esenzione Imu e Tasi, conferma fondi europei, bonus mobili giovani coppie, POS obbligatorio, impianti di riscaldamento: queste e altre le novità dedicate al settore edilizia

La Legge di Stabilità è pronta: oggi, in Senato, arriverà l'ultimo ok definitivo al testo non modificato, il maxiemendamento che la Camera aveva licenziato la scorsa settimana e che potete trovare qui. Vediamo le principali novità per l'edilizia e per i professionisti tecnici.

1. Detrazione 50% sulle ristrutturazioni e Bonus Mobili prorogati al 2016
Si continua sulla falsariga del 2015. Prorogata fino al 31 dicembre 2016 la detrazione fiscale del 50% sugli interventi di ristrutturazione e confermati il tetto massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare e le 10 rate annuali per il rimborso. Si va fino a fine 2016 anche per il Bonus Mobili: la detrazione del 50% riguarda una spesa massima di 10 mila euro rimborsabile in 10 anni per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica destinati ad arredare un'abitazione sottoposta a ristrutturazione.

2. Ecobonus 65% ancora per un anno
Stessa proroga annuale riguarda l'ecobonus ossia la detrazione al 65% per gli nterventi di efficientamento energetico e di adeguamento antisismico degli edifici. Nello specifico, sono detraibili le spese per interventi sull’involucro dell’edificio che consentano di ottenere una riduzione della trasmittanza termica, comprese schermature solari, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti più efficienti e i lavori preventivi di adeguamento antisismico degli edifici adibiti a prima casa e ad attività produttive ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità.

3. Bonus Mobili giovani coppie
E' una delle misure più gettonate della Legge di Stabilità: il bonus mobili raddoppia per le giovani coppie (almeno uno dei due Under 35, ok anche i conviventi more uxorio da almeno 3 anni). Passa infatti da 8mila 16mila euro l'importo massimo sul quale applicare la detrazione Irpef del 50 per cento. La condizione principale è l'acquisto della casa, non la ristrutturazione, e la detrazione va ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali dello stesso importo per le spese sostenute nel 2016.

4. Imu e Tasi: esenzione totale se in comodato a figli e parenti di primo grado
Confermate le esenzioni della tassa sulla prima casa per i proprietari che la danno in uso gratuito a parenti disabili fino al secondo grado. Sono escluse le abitazioni di lusso e i castelli. Allo stesso modo non pagheranno la Tasi che concedono l'abitazione in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado (come i figli) che la destinano ad abitazione principale e che non possiedono altro immobile. Altra novità: nel 2016 esenzione dalla Tasi anche per residenze universitarie, le cooperative edilizie destinate a studenti.

5. Acquisti immobili e locazioni: ulteriori agevolazioni
Potrà usufruire dell'imposta di registro agevolata al 2% per l'acquisto della prima casa anche chi, al momento del rogito, possieda già un immobile, ma lo venda entro un anno dalla data dell'atto. L'agevolazione è quindi rivolta a facilitare l'accesso al trattamento di favore anche per chi già possiede un immobile.

6. Leasing prima casa
Funzionerà così: con il contratto di locazione finanziaria, la banca o l’intermediario si obbligano ad acquistare o far costruire l’immobile, su scelta e indicazione del soggetto utilizzatore, al quale l’immobile è posto a disposizione per un periodo di tempo e e con il pagamento di un canone (che deve tener conto del prezzo di acquisto o di costruzione e della durata del contratto). Alla scadenza del contratto l’utilizzatore ha la facoltà di acquistare la proprietà dell’immobile a un prezzo prefissato scontando il canone versato. In caso di difficoltà il canone può esser bloccato, per una volta, dodici mesi. Per gli under 35 con redditi sotto i 35mila euro il canone non può superare gli 8mila euro l’anno e il riscatto finale si deve fermare a quota 20mila euro.

7. Estensione ecobonus 65% a comandi a distanza impianti di riscaldamento
La detrazione fiscale (ecobonus o riqualificazione energetica degli edifici) del 65% sarà dunque estesa anche alle spese relative agli acquisti, l'installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o di produzione di acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative.

8. Bonus 50% Irpef per acquisto prima casa dal costruttore
Altra interessante novità: l’acquirente che nel 2016 compra direttamente dall’impresa di costruzione una casa, nuova o ristrutturata, in classe energetica A o B, avrà diritto ad una detrazione Irpef pari al 50% dell’Iva pagata. Il rimborso avverrà in dieci anni con rate di pari importo.

9. POS obbligatorio professionisti: si, ma solo se...
In teoria, il POS obbligatorio per tutti i professionisti non avrà più limiti dal 1 gennaio 2016: prima era per le spese superiori a 30 euro, adesso è per tutte le spese. Ma poi si legge che non avranno l’obbligo di dotarsi del POS i professionisti che dimostrano l’esistenza di una oggettiva impossibilità tecnica. Ok, ma non è scritto da nessuna parte quali siano questi impedimenti ne quali e di che importo saranno le sanzioni a carico di chi non si adegua pur avendone la possibilità. Le multe per i trasgressori saranno definite con un futuro decreto del Ministero dello Sviluppo Economico

10. Partite Iva: regime dei minimi al 5% e tutte le aliquote
Per tutti i professionsiti tecnici che hanno optato per il regime dei minimi nel 2015 e anni precedenti, rimane salva anche nel 2016 l'applicazione dei minimi al 5%. L'estensione si applicherà per il 2016, 17, 18 e 19 anche a chi ha iniziato una nuova attività nel 2015. Dal 2016, poi, l'unico agevolato sarà il regime forfettario. Per gli autonomi e le partite Iva, vengono alleggerite le condizioni di accesso e permanenza all'interno del regime forfettario con aliquota del 15%. Infine, per i professionisti tecnici la soglia passa da 15 mila a 30 mila euro, così come per chi lavora nelle attività "costruzioni e attività immobiliari" passa da 15 a 25 mila (approfondimento QUI)

11. Centrali uniche di committenza: stop per i piccoli Comuni
Non ci sarà più l'obbligo, per i comuni con meno di 10 mila abitanti, di ricorrere alle Centrali Uniche di Commitenza per gli acquisti di beni, servizi e lavori fino alla soglia dei 40 mila euro. I comuni 'piccoli' quindi potranno acquistare autonomamente, anche in deroga a quanto stabilito dall'articolo 33, comma 3-bis del Codice Appalti.

12. Credito di imposta per l'ampliamento degli alberghi
Il credito d’imposta del 30% per la ristrutturazione edilizia degli alberghi, previsto dal decreto Cultura ArtBonus, si applicherà anche ai casi in cui la ristrutturazione comporti un aumento della cubatura complessiva, entro i limiti fissati dal Piano Casa.

13. Solo lavoratori tecnici autonomi: agevolazioni
Confermata l'aliquota al 27% per i lavoratori autonomi, titolari di posizione fiscale ai fini dell'imposta sul valore aggiunto, iscritti alla Gestione separata, che non risultino iscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatoria, nè siano pensionati. L'importo totale dovuto nel 2016 sarà quindi del 27,72%. L'aumento al 29% previsto per il 2017 risulta, invece, confermato.

14. Professionisti tecnici come le piccole imprese nell'accesso ai fondi UE
Ufficiale: la Legge di Stabilità 2016 equipara i fondi europei ai professionisti tecnici e alle piccole imprese. Significa che entrambi potranno accedere ai fondi POR europei. Dopo il via libera della Camera e le ultime polemiche in materia, l'equiparazione è stata sottoscritta in base al fatto che i Professionisti, come le Pmi, esercitano attività economica come da raccomandazione della Commissione UE 2003/361/Ce e da regolamento UE 1303/2013.